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Eventi & Cultura

MONTEMARCIANO / Maps, il teatro durante il Covid diventa un documentario

Il progetto degli Asini Bardasci vincitore del bando “Refresh!” del Consorzio Marche Spettacolo si prepara all’evento del 4 e 5 gennaio

MONTEMARCIANO, 19 dicembre 2020 – Il lungo e accidentato viatico di Maps, il progetto nato grazie a Refresh!, il bando promosso dal Consorzio Marche Spettacolo con l’obiettivo di promuovere il coinvolgimento e la mobilità degli artisti under 35 e la formazione del pubblico, dopo i vari mesi di gestazione e di cambiamento di forma giunge a conclusione con l’evento in diretta streaming il 4 e 5 gennaio.

Ideato dalla compagnia teatrale Asini Bardasci in collaborazione con l’attore Pietro Piva, con il Gruppo Danza Oggi, il Centro Teatrale Senigalliese, la Consulta Giovanile e il Comune di Montemarciano, Maps è un progetto di valorizzazione territoriale dedicato al Comune di Montemarciano.

In linea con lo spirito filantropico e di innovazione che connota la realtà della compagnia capitanata da Filippo Paolasini e Paola Ricci, atta a promuovere nuovi linguaggi contemporanei e ad avvicinare a essi un pubblico sempre più variegato, il progetto partito prima del lockdown e sfruttando il periodo di pausa per raccogliere aneddoti e racconti della popolazione della comunità cittadina legati a 11 luoghi di Montemarciano, ha dovuto mutare forma.

Le normative tutt’ora vigenti in tema di pubblico spettacolo hanno infatti reso impossibile lo svolgimento del progetto così come era concepito e lo hanno perciò trasformato in un lavoro diverso, un documentario.

«Capita che per all’incirca un anno intero – spiegano gli Asini Bardascici si dimentichi che in soffitta riposano dei pupazzetti che sono i protagonisti dei nostri presepi, succede che ogni anno vengano puntualmente, tutti gli anni, tirati fuori e per magia si accende la magia del Natale di casa in casa, come un segno inequivocabile, come un segno di appartenenza che unisce tutte le generazioni in un’unica atmosfera. Il progetto Maps nasce dalla voglia di sbirciare dentro le case delle persone, come se ogni casa fosse un piccolo teatrino, luci interne, atmosfera, i più fortunati possono riuscite a sbirciare qualcosina della loro vita personale… Quel momento per noi è Teatro ed è Maps».

In più giorni di lavoro i cittadini di Montemarciano coinvolti nel progetto in qualità di attori hanno raccontato il nesso tra il personaggio prescelto, e che avrebbero interpretato all’interno dello spettacolo di Maps, i luoghi e se stessi. Una mappatura dell’anima che ha dato origine a un vero e proprio documentario.

«In tempi di lockdown – sottolinea Gilberto Santini, direttore Amat – colpisce la tenacia, la passione con cui gli amici Asini Bardasci hanno portato avanti la loro inesausta ricerca affinché la scena potesse dialogare con una platea che diventa sempre più comunità. Non si può stare a teatro e richiamare il pubblico, ma si può andare a incontrarlo, continuare a tessere quello che è un filo sottile che attraverso il teatro ricuce la memoria. Questo cerca di fare il progetto Maps».

Il 4 e 5 gennaio attraverso un evento in diretta streaming con prenotazione del posto, sarà possibile vedere il frutto del lavoro sviluppato.

«Data la particolarità del periodo in cui i progetti vincitori del bando Refresh! hanno visto la luce – spiega Mara Polloni, responsabile del Consorzio Marche Spettacolo – abbiamo lasciato ai consorziati beneficiari del sostegno ampio margine di manovra per la rimodulazione delle attività, stimolando in particolare il lavoro digitale e online. Il progetto Maps è riuscito a destreggiarsi abilmente tra incontri all’aperto e produzione di materiale fruibile online e come Consorzio non vediamo l’ora di goderne i risultati».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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