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Alta Vallesina

SASSOFERRATO / DALLA STORIA AL PRESENTE DELLA MINIERA DI ZOLFO, IL CONVEGNO ORGANIZZATO DA CGIL CISL E UIL

La storia di un sistema economico, del suo cambiamento repentino e la conseguente protesta dei minatori

 

SASSOFERRATO, 25 maggio 2019 –  Dalla storia della miniera e dei minatori di Cabernardi alle opportunità legate allo sviluppo del parco archeominerario. L’undicesima giornata delle miniere legata al valore del turismo.

Obbiettivo di questo convegno il comune ragionamento verso la prospettiva di un territorio capace di cambiare, attraverso lo sviluppo di “Una prospettiva diversa”. Nuove idee e nuove storie, senza dimenticare quella recente, rappresentata appunto dalla storica miniera di zolfo a pochi chilometri di distanza dalla città sentinate.

“Un piccolo tassello di rilancio” secondo le sigle sindacali, ma grandi potenzialità se utilizzate in maniera intelligente sfruttando storia e risorse naturalistiche. “Noi come sindacati e sindacalisti dobbiamo lavorare in questa direzione, ma anche la politica deve darsi da fare per mettere sul tavolo del territorio per evitare l’abbandono dei giovani e la scomparsa di giovani generazioni. Dare opportunità ai giovani quindi, cercando di capire come e cosa disegnare in tensione futura”.

La miniera di Cabernardi

La storia di un’economia, del suo cambiamento repentino e la conseguente protesta dei minatori, con 214 di loro a rimanere per 40 giorni nelle viscere della terra. Ma la protesta nelle gallerie per difendere il proprio diritto al lavoro, non portò a quanto sperato, e la definitiva chiusura (5 maggio 1959 della miniera portò una profonda crisi con circa cento operai collocati a riposto e trecento trasferiti negli stabilimenti di Pontelagoscuro, in Toscana, Sicilia e Trentino. Un’altra parte invece migrò in Belgio.

Dalla miniera al parco

Il parco è stato inaugurato nel 2015, frutto degli sforzi profusi dall’associazione “La Miniera” onlus, che vede nei suoi componenti tutti volontari . Il parco completa la già importante presenza sul territorio del museo dedicato alla miniera, che occupa i locali della ex scuola del paese e che è costruito intorno alle testimonianze lasciate dai minatori.

Il programma

Appuntamento a partire dalle ore 9.30, all’interno dell’auditorium del parco.

L’iniziativa, presieduta da Carlo Sabbatini, Segretario Generale UIL Fabriano, vedrà, dopo i saluti delle autorità locali e ospiti, l’introduzione del Responsabile territoriale per la Camera del Lavoro di Fabriano, Arrigo Berionni.   Sarà poi Nicia Pagnani, che ha già curato la pubblicazione dedicata al Centenario della fondazione della CGIL di Fabriano, ad occuparsi della ricostruzione della storia lavorativa e sindacale che ha interessato Cabernardi.

Alla professoressa dell’Università di Macerata Ninfa Contigiani spetterà di illustrare la legislazione dedicata a disciplinare i lavori sotterranei e la relativa legislazione sociale storica.  Interverranno poi il Presidente del Parco della Miniera, Carlo Evangelisti, che esporrà le prospettive future del parco stesso, e il Vicepresidente del Consorzio Frasassi, Riccardo Strano, che concentrerà il suo intervento sulle opportunità di lavoro che questo territorio sta ancora scoprendo e sperimentando.  Le conclusioni dell’incontro saranno affidate alla Segretaria regionale CISL Cristiana Ilari.

Saranno presenti anche i ragazzi del liceo scientifico “Vito Volterra”, della sezione staccata sentinate.

(s.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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