Segui QdM Notizie

Scuola Precari marchigiani e umbri penalizzati dal nuovo bando Pnrr

Il Collettivo precari Marche e Umbria chiede un intervento urgente delle autorità scolastiche regionali

Marche – Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha appena annunciato un nuovo concorso per l’assunzione di docenti nelle scuole pubbliche (denominato “concorso Pnrr 2”).

Una decisione che genera una grave disparità di trattamento: il nuovo bando è stato pubblicato mentre il concorso precedente è ancora in corso di svolgimento nelle Marche, che accorpa anche l’Umbria.

Per alcune classi di concorso gli orali si stanno ancora svolgendo o, addirittura, devono ancora iniziare.

La situazione è particolarmente critica perché il superamento del concorso precedente garantisce un punteggio aggiuntivo di 12,5 punti nella nuova procedura concorsuale, un vantaggio sostanziale che può determinare l’ottenimento di un posto di lavoro. Tuttavia tale riconoscimento, secondo quanto si apprende ad oggi, può essere inserito solo dopo la pubblicazione della graduatoria da parte dell’Usr. Nelle Marche quindi, per le classi di concorso che non hanno ancora concluso le prove orali, non sarà possibile inserire tale titolo, in quanto alcune graduatorie non potranno essere pubblicate entro il 30 dicembre, data ultima per iscriversi al Pnrr2.

Come collettivo di precari della scuola, comprendiamo pienamente anche la situazione delle commissioni d’esame, costrette a lavorare con compensi inadeguati rispetto all’impegno e alla responsabilità richiesti. La problematica non riguarda quindi solo i candidati, ma tutto il sistema dei concorsi pubblici nella scuola, che necessita di una profonda revisione sia nei tempi che nelle modalità organizzative.

Il collettivo dei precari umbri e marchigiani chiede il rinvio della scadenza del nuovo concorso per garantire a tutti i candidati di completare le prove in corso e di poter utilizzare i punti acquisiti. Perlomeno sarebbe essenziale prevedere una clausola di riserva nel nuovo concorso PNRR2, permettendo a coloro che hanno già superato o supereranno la prima prova concorsuale di inserire i 12,5 punti. La riserva verrà sciolta appena sarà disponibile la graduatoria.

In caso contrario noi marchigiani saremo penalizzati da ritardi che non dipendono dalla nostra volontà.

È necessario un intervento urgente delle autorità scolastiche regionali per sanare questa evidente discriminazione territoriale nel sistema scolastico pubblico.

Si tratta di una questione di equità e di diritto al lavoro: la sovrapposizione dei concorsi sta creando una discriminazione inaccettabile, che penalizza centinaia di docenti precari marchigiani rispetto ai colleghi di altre regioni.

Collettivo Precari della Scuola Marche e Umbria

© riproduzione riservata