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JESI / GROSSI RAMI RISCHIANO DI ROMPERE I FILI DI UNA LINEA ELETTRICA

vigili_Jesi linea elettrica3vigili_Jesi linea elettrica5JESI, 17 gennaio 2016 – Il forte vento dei giorni scorsi sta avendo ancora degli strascichi. Oggi (17 gennaio) i vigili del fuoco sono intervenuti in via dei Gobbi per togliere dei rami che si erano appoggiati sui cavi di una importante linea elettrica che serve la città. Con l’ausilio dell’autoscala i rami pericolanti sono stati rimossi. C’era il rischio, molto alto, che il peso dei grossi rami  potesse spezzare i fili conduttori, causando quindi un black out in città.

VALLESINA / COLLINE IMBIANCATE, L’INVERNO HA FATTO LA SUA COMPARSA

(foto Enrico Spinaci)

(foto Enrico Spinaci)

(foto Enrico Spinaci)

(foto Enrico Spinaci)

(foto Enrico Spinaci)

(foto Enrico Spinaci)

VALLESINA, 17 gennaio 2016 – Annunciata da giorni, la neve ha fatto la sua comparsa stamane lungo i crinali della Vallesina. I fiocchi sono caduti soprattutto in collina, imbiancando i tetti delle case e la campagna circostante, ma senza creare disagi alla viabilità. Strade pulite e finalmente un tocco d’inverno, grazie anche alle temperature tornate ai livelli di stagione. Insomma, giusto un’imbiancata molto leggera ma sufficiente per la gioia dei bambini.
Oggi, 17 gennaio, come ricorda il calendario, è la festa di Sant’Antonio Abate, protettore degli animali, e c’è in Vallesina un adagio che dice più o meno così: “Sant’Antonio dalla barba bianca e se non è bianca la si imbianca”. Cioè, se l’inverno non ha ancora fatto la sua comparsa, il giorno del Santo arriva la neve. Ed è ciò che puntualmente è accaduto.

Per domani, lunedì 18, il Meteo Regionale Assam prevede un cielo parziale o prevalente nuvoloso che tenderà a dissolversi a partire dal settore interno e settentrionale già nel corso della mattinata.
Precipitazioni: al momento non si esclude la possibilità di deboli nevicate che tenderanno ad insistere sulle province meridionali dove vi scemeranno al più nel pomeriggio.
Venti: in genere moderati e nord-orientali nella prima parte della giornata; successivi indebolimenti da nord-ovest.
Temperature: in calo.
Altri fenomeni: gelate, diffuse nella sera-notte.

Nella giornata di martedì 19 è prevista una nuova espansione di copertura da ponente sino a divenire prevalente almeno sul settore interno e settentrionale.
Precipitazioni: al momento previste nevicate sulla dorsale appenninica.
Venti: al più moderati provenienti dai quadranti occidentali.
Temperature: in ripresa nei valori massimi.
Altri fenomeni: gelate mattutine.

SAN MARCELLO / FESTA IN PAESE PER L’ARRIVO DELLA FORESTALE

(foto Stefano Binci)

(foto Stefano Binci)

(foto Stefano Binci)

(foto Stefano Binci)

SAN MARCELLO, 17 gennaio 2016 – Il momento più toccante non poteva che essere comparsa del Tricolore nella nuova sede della stazione della Forestale. E mentre due militari eseguivano l’alzabandiera, il picchetto d’onore salutava le tante persone che si erano distribuite lungo la piazza centrale del paese.

Da ieri (16 gennaio), grazie alla lungimiranza degli amministratori comunali, la comunità locale potrà disporre del distaccamento della Forestale Jesi-San Marcello. Cinque le unità in organico, tra ufficiali e sottufficiali, ospiti a Palazzo Veneri, una struttura recuperata grazie ad un finanziamento ottenuto dalla legge 203 del 1991.

Alle 11, come prevedeva il programma della giornata, c’è stata l’inaugurazione, alla presenza del Prefetto di Ancona, del Comandante Generale e del Comandante regionale del Corpo Forestale dello Stato. Poi un primo incontro in Comune e la successiva cerimonia di inaugurazione.

(foto Stefano Binci)

(foto Stefano Binci)

(foto Stefano Binci)

(foto Stefano Binci)

“Perché proprio a San Marcello?” Il sindaco, Pietro Rotoloni, l’ha spiegato così: “Abbiamo messo a disposizione della forestale quei locali ristrutturati con denaro pubblico. All’epoca del finanziamento quello di San Marcello risultò l’unico comune delle Marche ad usufruirne; con quel beneficio economico furono recuperati 21 alloggi e quindi abbiamo sentito in dovere, a coronamento del progetto, di mettere a disposizione del Corpo Forestale dello stato quei locali ed ora è a disposizione per accogliere eventualmente anche altre forze dell’ordine che si trovassero in difficoltà di locali”.

Una curiosità: tra le 5 unità in organico c’è anche una ex campionessa olimpica di tiro a segno con carabina ad aria compressa; si tratta della jesina Manuela Marcelloni che vanta una invidiabile serie di medaglie.

Con questa nuova stazione il Corpo Forestale dello Stato raggiunge quota 8 in provincia di Ancona e circa 40 in tutte le Marche.
Ma la festa, come dicevamo, è stata doppia: civile e religiosa. E infatti si celebrava anche la festa del Patrono di San Marcello. Così nel pomeriggio si è tenuto il concerto dell’orchestra giovanile delle Marche, diretta dal M° Stefano Campolucci e la partecipazione delle soprano: Laura Andreoni, Giorgia Mancini e Ivanna Lehka e del tenore David Mazzoni.

JESI / IMESA ACQUISISCE DA PETROFAC UNA COMMESSA DA 7 MILIONI DI EURO

Sergio Schiavoni, presidente Imesa

Sergio Schiavoni, presidente del Gruppo Schiavoni

JESI, 15 gennaio 2016 – Imesa, azienda del Gruppo Schiavoni che si colloca tra i leader europei nella produzione di sistemi elettromeccanici, ha acquisito una commessa del valore di 7 milioni di euro da Petrofac, primaria società operante a livello mondiale nei servizi per il settore Oil & Gas e con forte presenza negli Emirati Arabi e nell’area del Golfo Persico. La commessa comprende la fornitura di quadri elettrici destinati alla Kuwait National Petroleum Company (Knpc), società statale di raffinazione del Kuwait, nell’ambito di un importante intervento di riqualificazione della raffineria di Mina Abdullah.

“Un risultato di particolare rilievo per due ragioni. In primo luogo – commenta il presidente del Gruppo, Sergio Schiavoni – Imesa acquisisce un cliente molto importante e strategico: Petrofac è una realtà da 20mila persone che si distingue per l’alto profilo tecnico e che si sta imponendo in un mercato sempre più selettivo, visto il calo del prezzo del petrolio. Il secondo motivo di soddisfazione è legato al fatto di essere stati scelti nell’ambito di un progetto ad alto contenuto tecnologico, il Clean Fuel Project, che consentirà al Kuwait di modernizzare i propri impianti di raffinazione”.

L’elevata specializzazione dei suoi prodotti, unita a velocità di consegna e a prezzi altamente competitivi, ha consentito all’azienda italiana di prevalere su un gruppo di imprese estremamente qualificate, con sede operativa per la gran parte nell’area del Golfo. Imesa era già inclusa nella vendor list della Knpc, che seleziona i suoi fornitori secondo parametri molto esigenti, ma ad incidere come fattore vincente è stata in particolare la capacità dell’azienda di soddisfare i livelli di certificazione richiesti e di garantire rapidi tempi di consegna.

La fornitura si articola nel dettaglio in 33 quadri di media tensione da 6.6 Kv per un totale di 450 scomparti; i quadri sono a tenuta d’arco interno, offrono quindi completa sicurezza anche per chi si trova ad operare sul quadro o nelle immediate vicinanze. La commessa comprende anche l’assistenza per la messa in servizio, con l’attivazione di un service point in Kuwait per fornire al cliente un supporto ottimale.

Questo nuovo successo di Imesa si inquadra nella fase di espansione che l’azienda sta attraversando in Medio Oriente. Dal 2006 Imesa presidia quest’area attraverso la sua società operativa Tecnosistemi e punta ad ampliare la propria presenza in modo sempre più capillare e stabile.

JESI / ALLARME SMOG, LA COMMISSIONE STUDIA INTERVENTI URGENTI E CONVOCA L’AREA VASTA

jesi_trafficoJESI, 15 gennaio 2016 – Di questi giorni è la notizia del non invidiabile primato regionale della nostra città, nel corso dell’anno passato,  per gli sforamenti dei limiti di legge, 57, riguardo alla presenza di polveri sottili nell’aria (pm 10).

E già nella prima decade di questo mese sono stati 4, dei quali due nello stesso giorno, il 9, in punti diversi di Jesi, tanto che il Comune ha deciso di intervenire ancora con la limitazione al traffico sino a tutto il mese di febbraio, per due giorni alla settimana, martedì e giovedì,  per i veicoli interessati dal provvedimento (vedi altro servizio).

Nel frattempo si è riunita mercoledì sera, 13 gennaio, la commissione ambiente comunale, presieduta dal consigliere Massimo Gianangeli.

La riunione è servita, stante anche la gravità della situazione, per programmare una serie di iniziative di lavoro con incontri, audizioni e valutazioni.

Con Arpam e Asur  saranno esposti e analizzati i dati disponibili e approfondite le modalità di funzionamento delle reti di monitoraggio con relative acquisizioni di informazioni.

Sul tavolo anche la valutazione degli interventi urgenti e non procrastinabili da proporre. Altro passaggio, l’audizione dell’Amministrazione e degli uffici comunali «per una esposizione delle azioni implementate, di quelle non realizzate, dei controlli eventualmente non effettuati, anche in relazione al regolamento sui “provvedimenti per la riduzione della concentrazione di polveri sottili nell’aria ambiente”, a suo tempo adottato dal Consiglio comunale con delibera nr 17 del 14/02/13».

Inoltre, sono nel planning lavori anche tre step  di approfondimento su mobilità, edifici pubblici e privati, attività produttive; la valutazione di eventuali esperienze virtuose da replicare; un incontro con i Comuni dell’Area vasta e amministratori e dirigenti regionali competenti nel settore.

(p.n.)

JESI / ORDINANZA COMUNALE, ARRIVANO FREDDO E NEVE (FORSE) MA I CAMINI RESTANO SPENTI

JESI, 15 gennaio 2016 – Anche se le condizioni meteorologiche attuali non sembrano favorire troppo l’inquinamento atmosferico, è bene ricordare che sul territorio comunale vige ancora il divieto di accensione di camini e stufe a legna e derivati. Tale provvedimento rimarrà attivo fino al prossimo 31 gennaio e riguarderà edifici sia pubblici che privati dove “è fatto divieto di accensione di caminetti, stufe, termo camini o termo stufe alimentati a legna, carbone o pellet, utilizzati per il riscaldamento degli ambienti interni e solo e solo per la produzione di acqua sanitaria, quando nell’unità immobiliare è presente e funzionante un altro tipo di riscaldamento autonomo o centralizzato. Il divieto – si legge sul sito del Comune – è esteso anche agli impianti per il riscaldamento di ambiente esterni (per esempio dehoers invernali)”.
Nella stessa nota sono riportati i casi in cui i cittadini possono essere esentati da tali divieti; in primo luogo “tutti i sistemi a combustione dotati di filtri antiparticolato oltre a quelli dotati di certificazione ai sensi delle vigenti norme tecniche” consultabili sul sito del Comune.
Sempre in tema di tutela ambientale e di impianti di riscaldamento è bene sapere che i proprietari di caldaie per la produzione di calore sono tenuti a presentare la dichiarazione di avvenuta manutenzione della caldaia stessa. Tale dichiarazione altro non è che “il documento redatto dal manutentore o dal terzo responsabile” che dovrà essere inviata al Comune seguendo precise normative per l’inoltro.
Sia nel primo esempio, che nel secondo, i cittadini potranno richiedere ulteriori informazioni contattando il centralino del Comune o visitando il sito del Comune stesso – comune.jesi.an.it
(s.b.)

JESI / LO SMOG NON DÀ TREGUA: FERMI DUE GIORNI A SETTIMANA I VEICOLI DIESEL PIÙ INQUINANTI

JESI, 14 gennaio 2016 – Inquinamento 2016 sulla falsa riga di quello dello scorso anno; il Comune comunica che nella prima decade di gennaio gli sforamenti sono già stati 3 + 1, vale a dire nelle giornate del 3, dell’8 e 9 registrati dalla centralina regionale del Viale, ancora il 9 presso ilo nuovo polverometro che il Comune ha posizionato nell’area dell’ex villa del Seminario di via Roma. Lo scorso anno, invece, i superamenti dei limiti dei 50 microgrammi ogni metro cubo d’aria, sempre nella stessa decade, furono ben 7.

Ma ritorniamo all’oggi ed ai provvedimenti che inevitabilmente il Comune è stato costretto ad adottare per la limitazione del traffico. Stavolta le limitazioni al traffico nel perimetro urbano si concentreranno in due giorni a settimana fino alla fine di febbraio; nelle giornate di martedì e giovedì, dalle ore 8,30 alle 12,30 e dalle ore 14,30 alle 18,30 dovranno fermarsi i veicoli pre Euro, Euro 1 ed Euro 2 senza filtro antiparticolato. “Il provvedimento  – si legge in una nota – coinvolge anche i trattori diesel di più vecchia data, i ciclomotori e motocicli pre Euro ed è stato assunto sulla base dell’apposito regolamento approvato dal Consiglio Comunale”. E veniamo alle immancabile deroghe che riguardano “quei mezzi che, pur rientrando nelle categorie sopra citate, sono adibiti a trasporto sanitario, di persone disabili, per servizi di sicurezza, per operazioni di carico e scarico o con almeno tre persone a bordo”. Per chi ne volesse sapere di più si consiglia di prendere visione dell’ordinanza collegandosi alla rete civica.

Nella stessa nota il Comune ricorda il divieto, fino a fine mese, di accensione di caminetti e stufe alimentate a legna, carbone o pellet; un divieto motivato dal fatto che a parità di energia termica prodotto, le emissioni di un caminetto aperto risultano 2.500 volte superiori a quelle prodotte da una caldaia a gas, mentre con un caminetto chiuso tali emissioni si riducono della metà, vale a dire 1.250 volte superiore al gas.

(s.b.)

JESI / TRISTE PRIMATO, NEL 2015 RECORD DI SFORAMENTI PER LE POLVERI SOTTILI: PRIMA CITTÀ NELLE MARCHE

inquinamento_autocaminiJESI, 13 gennaio 2016 – È stata Jesi la città marchigiana più inquinata nel corso dell’anno appena concluso; nei 343 giorni di rilevamento da parte della centralina dell’Arpam gli sforamenti dei limiti previsti per le temibili PM10 (polveri sottili) sono stati ben 57. Un non certo invidiabile primato, quello della città di Federico II che distanzia di ben 18 lunghezze il secondo centro più inquinato, vale a dire Falconara, nel rilevamento situato in prossimità della scuola, che nei 338 giorni di rilevamento ha fatto registrare 49 sforamenti. A titolo di informazione diciamo che al terzo posto, con 45 sforamenti, c’è la centralina di via Scarpellini a Pesaro. Nel corso del 2015 tutte queste località sono state fuori legge per più giorni, avendo superato i 40 giorni stabiliti dalla normativa.
Se Jesi risulta la città dove più lungo è stato il periodo degli sforamenti, il primato per il valore massimo di concentrazione rilevato in un giorno è andato a San Benedetto del Tronto dove, il 27 marzo 2015, si sono superati i 115 microgrammi/metro cubo. Stesso quantità a Pesaro il 9 gennaio 2015, poco meno – 110,2 il 27/11 e 104,4 il 16.12) rispettivamente a Falconara scuola e Fano, via Montegrappa. A Jesi la giornata più inquinata è stata quella dell’8 gennaio dello scorso anno quando la centralina di via Ancona ha raggiunto i 92,7 microgrammi al metro cubo.
Nel quadro riepilogativo generale redatto dall’Agenzia regionale per la protezione ambientale delle Marche (Arpam) Jesi si classifica ancora una volta al primo posto nella media annuale del valore dell’inquinamento arrivando a 36,6 microgrammi/mc d’aria, a pochissimi centesimi dal fatidico 40 che rappresenta il limite massimo.
Nel corso del 2015 sono stati presi alcuni provvedimenti per ridurre le emissioni di sostanze inquinanti nell’atmosfera, ma non sono bastati; a tale proposito facciamo rilevare che nell’ultimo mese dell’anno gli sforamenti dei parametri sono stati ben 25 sulle 31 giornate; gli unici giorni in cui la centralina ha fatto registrare valori entro la norma sono stati quelli compresi tra l’antivigilia di Natale e lunedì 28 dicembre.
Il nuovo anno si è aperto con altri sforamenti, ma le recentissime giornate di vento hanno riportato l’atmosfera in una condizione più che accettabile, sempre che le condizioni climatiche si adeguino al periodo invernale.
(sedulio.brazzini@qdmnotizie.it)

JESI / COMMESSA DA 4,5 MILIONI, IL GRUPPO PIERALISI FORNIRÀ MACCHINARI ALL’ACEA

JESI, 13 GENNAIO 2016 –  Acea e Gruppo Pieralisi hanno raggiunto un accordo  che vale un contratto di oltre 4,5 milioni di euro, per una commessa di 10 unità autonome per disidratazione fanghi su container composti da estrattori centrifughi della serie Jumbo, 16 decanter centrifughi, dei quali 3 Giant, 7 Mammoth e 6 Jumbo dislocati su ben 10 siti tra Roma città e dintorni a servizio di oltre 4 milioni di abitanti.

La consegna, dopo la firma avvenuta nello scorso novembre, è prevista per i primi mesi di questo 2016.

Un altro prestigioso impegno per il Gruppo Pieralisi, da decenni leader mondiale nel settore oleario, che ha direzionato l’offerta della forza centrifuga anche nella fornitura di impianti di alto livello e contenuto tecnologico, per processi produttivi nei più diversi settori agro-alimentari e industriali, nel campo ambientale e nel trattamento dei fanghi da depurazione.

Tanto da divenire, in pochi anni, punto di  riferimento  assoluto nel panorama della centrifugazione.

Acea, azienda di energia e ambiente è una multiservizi attiva nella gestione e nello sviluppo di reti e servizi nei settori dell’acqua, dell’energia e dell’ambiente, con oltre 7 mila dipendenti

Nel comparto idrico il Gruppo è il principale operatore nazionale con un bacino di utenza di 8 milioni di abitanti, gestore del settore idrico integrato acquedotto, fognatura e depurazione negli ambiti territoriali di Roma e di Frosinone e nelle rispettive province.

(p.n.)

MAIOLATI / POLVERI SOTTILI, VERTICE DEI COMUNI DELLA MEDIA VALLESINA

MAIOLATI SPONTINI, 13 gennaio 2016– L’Amministrazione comunale, tramite la consigliera Irene Bini, presidente della commissione comunale Territorio e Ambiente, ha deciso di convocare una commissione congiunta invitando nella sala consiliare del municipio di Maiolati Spontini, il prossimo 20 gennaio alle ore 17.30, i presidenti delle Commissioni comunali Territorio e Ambiente, e ​gli assessori o consiglieri​ ​con delega all’Ambiente, di tutti i Comuni dell’area CIS ​e del comune di Jesi​.

Le questioni da sottoporre all’attenzione della commissione congiunta saranno molto concrete e di forte attualità: l’inquinamento da polveri sottili, l’analisi dei dati, le strategie di contrasto, le ipotesi di studio e le possibili soluzioni.

“Considerati i recenti dati – osserva la consigliera comunale Irene Bini – riportati dalla stampa e dagli altri organi di informazione regionali sui superamenti della soglia di PM 10 nel Comune di Jesi, riteniamo utile un approfondimento della tematica riguardo alle cause, alle possibili strategie di contrasto, alle ricadute nella nostra quotidianità ed alla valutazione di possibili azioni risolutive comuni. Crediamo fermamente che il tema dell’inquinamento dell’aria derivante dalle polveri sottili sia talmente importante da richiedere la collaborazione di tutti gli enti territorialmente limitrofi senza limitare la questione nei confini di un solo Comune”.