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Cronaca

Jesi Selezione comandante Polizia Locale: prime risposte entro luglio

La valutazione della prima prova scritta è in fase conclusiva, solo i candidati che avranno superato questa fase potranno accedere alla seconda prova scritta che sarà incentrata sulle competenze e verrà predisposta sempre entro questo mese, con l’obiettivo di rendere più rapidi i tempi

Jesi – A che punto è il concorso per la nomina del comandante della Polizia Locale dopo l’addio, a fine 2024, di Cristian Lupidi, passato a dirigere il Corpo a Civitanova Marche, raggiunto anche dal commissario Fulvio Laghi, che ha lasciato il Comando jesino per raggiungerlo, lo scorso 3 giugno.

Con questa domanda la questione è approdata nell’ultimo Consiglio comunale del 25 giugno. A chiedere aggiornamenti è stato il consigliere Giancarlo Catani, del gruppo Patto x Jesi, con un’interrogazione presentata per conoscere lo stato della selezione e i tempi previsti per arrivare alla scelta di una figura che la città attende ormai da mesi.

Il consigliere ha ricordato che Jesi è priva da tempo del Comandante e che la prima prova del concorso si è svolta il 19 marzo scorso, con 23 candidati presenti sugli oltre 80 ammessi

«È un’interrogazione di aggiornamento e di stimolo – ha sottolineato Catani – affinché dopo tanto tempo il nostro Comune abbia un Comandante della Polizia Locale».

A che punto è la procedura, se siano già noti gli esiti della prima prova e quali siano le prospettive per la seconda, le richieste di Patto per Jesi.

A rispondere è stato il sindaco Lorenzo Fiordelmondo, che ha la delega alla Polizia Locale, spiegando che la selezione è affidata a una commissione tecnica e non viene gestita direttamente dall’Amministrazione comunale o dalla Giunta.

A chiarire, anche una relazione predisposta dal segretario generale del Comune, presidente della commissione, che lo stesso Catani ha definito un lavoro certosino.

La prima prova scritta, ha riferito il Sindaco, si è svolta il 19 marzo. I candidati presenti sono stati 23 e ciascuno ha dovuto affrontare cinque elaborati: tre domande a risposta aperta sulle materie legate alla Polizia Locale e al ruolo dirigenziale, più due casi pratici, uno riferito alla protezione civile e uno a una situazione tipica del Corpo.

Da qui i tempi più lunghi. La commissione si è trovata infatti a valutare ben 115 elaborati complessivi, con una metodologia che non riguarda solo le conoscenze tecniche, ma anche le competenze comportamentali richieste dal bando: capacità di risolvere problemi, gestione dei processi, relazioni interne ed esterne, decisione responsabile e maturità emotiva.

A incidere sui tempi, ha chiarito, è anche la composizione della commissione, che deve operare collegialmente. Ne fanno parte il segretario generale del Comune di Jesi, già impegnato anche come dirigente di due aree dell’Ente, i vertici dei Comandi di Polizia Locale di Macerata e Perugia e una psicologa esperta in selezione del personale. Figure che, proprio per i rispettivi incarichi, non possono dedicarsi in maniera continuativa ed esclusiva ai lavori del concorso.

«L’attività di valutazione della prima prova scritta si sta concludendo – ha spiegato il primo cittadino – e si procederà alla pubblicazione degli esiti entro il mese di luglio».

Solo i candidati che avranno superato questa fase potranno accedere alla seconda prova scritta, che sarà incentrata sulle competenze e verrà predisposta sempre entro luglio, con l’obiettivo di rendere più rapidi i tempi di valutazione. Seguirà poi la prova orale, con colloquio sulle conoscenze, intervista comportamentale e colloquio motivazionale.

«Ringrazio il Sindaco e la commissione per il lavoro certosino svolto – ha concluso Giancarlo Catani – ma l’auspicio è che si possa procedere il prima possibile. Jesi attende da troppo tempo la nomina di un Comandante della Polizia Locale: sono passati ormai un paio d’anni, forse anche di più, e la città ha bisogno di una guida stabile per il Corpo».

(c.lo.)

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