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Cronaca

Monte S. Vito Finto Finanziere tenta truffa dei gioielli, 25enne lo smaschera

Presi un 21enne e un 29enne residenti fuori regione e denunciati a piede libero, bloccati subito dai Carabinieri, uno dei due dopo una fuga a piedi

Presi un 21enne e un 29enne residenti fuori regione e denunciati a piede libero, bloccati subito dai Carabinieri, uno dei due dopo una fuga a piedi

Monte San Vito  – Il tempestivo intervento dei militari della Stazione Carabinieri supportati in perfetta sinergia operativa dai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Jesi, ha permesso di sventare un tentativo di frode e di rintracciare immediatamente i due responsabili.

L’episodio si è verificato di mattina, intorno alle 10.40, quando una giovane 25enne del luogo è finita nel mirino di spregiudicati truffatori.

Utilizzando la consolidata tecnica del falso appartenente alle Forze dell’rdine, un sedicente Finanziere ha contattato telefonicamente la ragazza, facendole credere che a bordo dell’auto di un suo familiare fossero stati rinvenuti gioielli di sospetta provenienza furtiva.

Con questa scusa il truffatore ha intimato alla giovane di preparare i propri preziosi per imminenti verifiche da parte di un incaricato che avrebbe bussato alla sua porta.

All’arrivo dei malintenzionati, la giovane ha mostrato grande lucidità: insospettita dalla mancanza di uniformi, ha preteso l’esibizione di un tesserino di riconoscimento, mettendo in fuga i due.

È a questo punto che l’efficienza del dispositivo di controllo del territorio dell’Arma si è rivelata determinante. Pochi minuti dopo l’accaduto le pattuglie dei Carabinieri già presenti sul territorio hanno intercettato l’autovettura in uso ai sospettati in una delle strade del centro abitato.

L’intervento è stato fulmineo: uno dei due complici, un 21enne, è stato immediatamente bloccato dai militari sul posto. L’altro, un 29enne già noto alle forze di polizia, ha tentato una disperata fuga a piedi, ma è stato braccato e rintracciato poco dopo. I due giovani, residenti fuori regione, sono stati denunciati a piede libero per concorso in tentata truffa aggravata.
L’operazione dimostra ancora una volta quanto la capillare presenza dei militari sul territorio e la tempestività d’azione siano fondamentali per arginare la microcriminalità e garantire la sicurezza della comunità.

L‘Arma coglie l’occasione per rinnovare l’appello a tutti i cittadini: diffidare da chiunque si presenti a domicilio chiedendo denaro o gioielli, e in caso di situazioni sospette, contattare senza esitazione il Numero unico europeo per le emergenze 112.

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