Attualità
San Marcello Ex convento dei frati, 5 milioni di euro per la seconda ala – Video
La struttura di Montelatiere, che ospita il centro dedicato alla cura dei disturbi alimentari, Villa Oasi, sarà riqualificata per la parte restante dell’edificio, colpito dal sisma nel 2022, ieri la presentazione del progetto con il sen. Guido Castelli e l’assessore Paolo Calcinaro
San Marcello – Ammonta a 4 milioni e 700mila euro il finanziamento stanziato dall’Ufficio Speciale ricostruzione post sisma del Governo italiano per il recupero dell’ala sinistra dell’ex convento dei Frati di Montelatiere, di proprietà comunale, danneggiata dal sisma del 2022.
Ieri mattina la presentazione del progetto illustrato dal sindaco Joseph Borgiani, con gli interventi del sen. Guido Castelli – Commissario Straordinario del Governo per la riparazione e la ricostruzione post sisma -, dell’assessore regionale alla sanità, Paolo Calcinaro e dell’assessore allo sviluppo economico, bilancio e finanza, Giacomo Bugaro.

Il progetto è stato anche l’occasione per effettuare il sopralluogo sull’altra ala del complesso, adiacente alla chiesa, che è già stata riqualificata e attualmente ospita la struttura dedicata alla cura dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, Villa Oasi, punto di riferimento per l’utenza di tutta la regione Marche.
La struttura è accreditata con il Servizio sanitario nazionale ed è gestita da un consorzio di tre cooperative: Cooss Marche come capofila, H Muta e Tadamon. L’accesso degli utenti – per lo più adolescenti, a partire dai 14 anni – avviene attraverso l’invio da parte dei servizi sanitari competenti, Centri per la diagnosi e il trattamento dei disturbi del omportamento alimentare.

«Sono 124 i pazienti provenienti da tutta la regione, accolti nella struttura da luglio 2022, e 20 i posti letto disponibili – ha spiegato Giorgia Pellegrini, responsabile coordinatrice operativa di Villa Oasi –, prevalentemente seguiamo ragazze in fase adolescenziali, dai 14 anni in su, ma ci sono anche ragazzi. La percentuale di utenza maschile è arrivata al 20% nel dato nazionale, da noi quest’anno sono tre i casi accolti da gennaio ad oggi».
«I disturbi dell’alimentazione sono complessi e hanno origine da componenti multi fattoriali, per questo l’equipe che opera all’interno del centro è composta da un ampio ventaglio di figure professionali, dagli psicologi e psichiatri, ai nutrizionisti, agli educatori, agli infermieri e oss, siamo in 33 a ruotare nella struttura. Fondamentale la collaborazione con i centri sanitari territoriali e con le famiglie».

Con lo stanziamento di fondi per la riqualificazione dell’altra ala dell’edificio, la struttura di Villa Oasi potrebbe ampliarsi e raddoppiare i posti letto, arrivando a 40 totali, ma la destinazione d’uso della porzione dell’edificio, per questa o altre finalità sanitarie, è ancora al vaglio della Regione Marche, in ballo anche l’ipotesi di realizzare un centro per persone con disabilità
«L’obiettivo del progetto è di completare la riqualificazione dell’edificio e di avere a disposizione del territorio una nuova struttura sanitaria, il mio auspicio è che anche questa porzione possa essere utilizzata per l’utenza di Villa Oasi che potrebbe così raddoppiare i posti letto, ma tra le ipotesi progettuali c’è anche quella di realizzare un centro convenzionato per la gestione dell’utenza con disabilità grave», ha spiegato il sindaco Joseph Borgiani che oltre a ringraziare per l’impegno tutte le autorità presenti ha anche ricordato quello messo in campo con grande determinazione dall’ex sindaco di San Marcello, Pietro Rotoloni.

«Sarà un momento di valutazione necessario, soprattutto per capire quanti pazienti con disturbi alimentari le nostre Ast sono costrette a mandare fuori regione per mancanza di posti e quali sono i costi di tale gestione, e valutare se questo extra budget possa essere reindirizzato all’interno della nostra regione investendo sulla struttura di Villa Oasi, che attualmente svolge un ruolo strategico per il trattamento di disturbi alimentari nelle Marche, fenomeno che tra l’altro è in forte crescita», ha evidenziato l’assessore Calcinaro.
«La qualità e l’importanza del presidio, in tema di consistenza e gravità sociale, fa rientrare questo edificio tra le urgenze di ricostruzione nel territorio – ha spiegato il sen. Guido Castelli nell’illustrare il finanziamento -. Il 9 novembre del 2022 una scossa di terremoto ha danneggiato la struttura, così come molte altre realtà del territorio, abbiamo stilato una serie di certificazioni per verificare il danno che è stato così censito e valutato, assegnando al Comune di san Marcello i fondi per avviare la progettazione della ristrutturazione di questa porzione del complesso», ha aggiunto, definendo l’Ufficio speciale ricostruzione post sisma solo la cabina di regia di una macchina organizzativa che vede «nella Regione Marche la parte esecutiva».

«Questo è un presidio sanitario prezioso che prenderà sempre più forma», l’augurio dell’assessore Giacomo Bugaro che ha ringraziato pubblicamente il sen. Castelli per l’impegno economico dimostrato dal Governo nei confronti delle Marche.
«Non è scontato ciò che ha fatto per la nostra regione e per le realtà ferite dall’evento sismico, che grazie a questi fondi saranno ricostruite».
© riproduzione riservata



