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Chiaravalle Smog e Pm10, città tra le più inquinate: l’allarme del Comitato Coppetella

Secondo i dati Arpam è ai vertici della classifica: chiesto al Comune di intervenire su traffico, riscaldamenti e stazione di rilevamento

Chiaravalle – Come sempre ogni anno l’Arpam monitorizza l’inquinamento dell’aria, cioè la quantità delle pericolose polveri sottili (Pm 10) presenti nell’aria che noi respiriamo.

Ogni anno fa poi una classifica delle città più inquinate.

Ogni anno Chiaravalle e il suo territorio è tra i primissimi posti.

Quest’anno Chiaravalle (come riporta l’articolo del Corriere Adriatico di domenica 18 gennaio) è al secondo posto, ma probabilmente sarebbe stata prima se la stazione di rilievo fosse stata posizionata internamente alla città e non nei dintorni, in piena zona agricola, lontana dal traffico veicolare che produce continuamente particelle inquinanti.

Come Comitato Coppetella abbiamo più volte rimarcato in passato questa situazione e abbiamo anche recentemente invitato il Sindaco a spostare la stazione di rilevamento per fornire dati ancora più attendibili.

Poiché costantemente viene rilevato l’alto e pericoloso tasso di inquinamento di Chiaravalle, speriamo che il Comune smetta di far finta di niente, negando oltretutto l’evidenza, piuttosto si adoperi con azioni di mitigazione dell’inquinamento intervenendo sulle cause.

Certamente la responsabilità di questo stato di cose è attribuibile alla posizione geografica di Chiaravalle, con un territorio che si trova al centro di più fonti di inquinamento esterno.

La responsabilità comunale è di non far fronte al problema e neanche di seguire le ultime indicazioni della Regione Marche per la riduzione delle concentrazioni dell’inquinamento dell’aria dei Comuni costieri e vallivi – come appunto è Chiaravalle.

Tali indicazioni, se normate, consentirebbero di ridurre la circolazione stradale, regolare e ridurre il riscaldamento di edifici pubblici e privati, controllare le attività produttive inquinanti nell’intero territorio.

Ma soprattutto il Comune dovrebbe evitare assolutamente un ulteriore aumento del traffico e della circolazione dei veicoli in città e nel territorio, che avverrà sicuramente con l’approvazione di progetti quali quelli previsti nella ex area Consorzio Agrario ed ex area Mariotti.

Su questi temi e su altri ancora il nostro Comitato farà le opportune considerazioni, affinchè tutti insieme, poi, senza distinzione alcuna, potremmo superare questi ed altri momenti, ancorapiù difficili, che ci aspettano.

Ancora una volta saremo i primi a cercare la collaborazione di tutti per il bene primo della città in cui viviamo, anchedi quelli che oggi irresponsabilmente non ci ascoltano.

Roberto Bolognini, Presidente Comitato Cittadino Coppetella

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