Cronaca
Cupramontana Raid dei ladri, cassaforte smurata e aperta nei campi
Bottino ingente, circa 15mila euro fra oro e contanti, mentre i proprietari erano fuori casa i malviventi sono entrati dal retro e hanno agito indisturbati
Cupramontana – Un furto studiato nei dettagli, con un bottino consistente e una modalità d’azione che preoccupa.
È accaduto nella serata di venerdì in una zona isolata e tranquilla alla periferia del paese. I ladri hanno approfittato dell’assenza dei proprietari, usciti di casa intorno alle 18.30, e hanno colpito, avendo il tempo di portare via una cassaforte contenente contanti e oro per un valore che supererebbe i 15mila euro.
«Quando sono arrivato, verso le 22.15, ho subito notato che la finestra sul retro era scardinata. Sono entrato e ho trovato la casa sottosopra, un macello. Hanno ribaltato tutto. Non hanno fatto danni strutturali, ma hanno rovistato ovunque».
Il colpo è stato ben organizzato. I ladri sono riusciti a scavalcare una rete nel giardino sul retro, in una zona nascosta, dove si trovano due finestre meno visibili: «Hanno forzato l’infisso, rotto la finestra e si sono introdotti».
Una volta dentro l’abitazione i malviventi hanno ignorato oggetti di valore secondario come i computer e si sono concentrati sulla cassaforte.
«Era una di quelle interne, fissata al muro. L’hanno smurata e sono riusciti a trascinarsela per circa 300 metri, fino al campo sotto casa. Lì l’hanno aperta a mazzate e hanno portato via tutto. La rabbia è tanta, perché non è solo una questione di soldi… ti entrano in casa, ti sconvolgono la vita».
I rumori della cassaforte presa a colpi sono stati uditi anche dai vicini, che però in un primo momento non ci hanno fatto caso.
«Intorno alle 22 hanno sentito forti colpi, come ferro contro ferro, ma pensavano fosse qualcuno che lavorava. Se fossi arrivato venti minuti prima, probabilmente li avrei trovati ancora dentro».
Un tentativo di scasso è stato individuato anche sulla porta-finestra d’ingresso,
«Probabilmente hanno provato anche lì prima di entrare dal retro. Ma si capiva che cercavano qualcosa di preciso, non hanno toccato i computer, solo la cassaforte».
Il proprietario ha subito chiamato il 112.
«Ho telefonato verso le 22.20, mi ha risposto la Compagnia di Fabriano. Intanto stava già arrivando il maresciallo della locale Stazione. Siamo rimasti lì fino alle due di notte. Poi siamo andati giù al campo a cercare tracce, ma al buio non abbiamo trovato nulla. La mattina dopo, alle 5.30, sono tornato giù e ho trovato la cassaforte aperta e le scatoline contenenti gli ori buttate nel campo. L’hanno svuotata lì».
Ad agire sarebbero state almeno quattro persone, di cui una faceva da palo in cima alla strada. Il gruppo si sarebbe poi dileguato a piedi nei campi.
Il colpo presenta grandi somiglianze con un altro furto avvenuto pochi giorni fa sempre a Cupramontana, con la stessa dinamica.
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Ingresso da una finestra sul retro e armadio contenente fucili svuotato anche questo nel campo dietro casa. I Carabinieri stanno verificando eventuali collegamenti tra i due episodi.
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