Attualità
Fabriano La carta da ufficio “Fabriano” resuscita, ma non in città
Nei giorni scorsi l’annuncio della distribuzione del marchio affidata a Paperfast, controllata italiana del Gruppo tedesco Jacob Jürgensen
Fabriano – Dall’ultima risma di carta da ufficio prodotta in città all’accordo firmato per “garantire la continuità della carta da ufficio Fabriano”.
La distribuzione del marchio è stata affidata quindi a Paperfast, controllata italiana del Gruppo tedesco Jacob Jürgensen.
Dopo la chiusura di Giano e la dismissione del settore da parte di Fedrigoni, un colpo di scena che ha scosso la città.
Oltre alla presa di posizione dura della sindaca Daniela Ghergo, c’è stata quella del segretario Ugl della Marche, Pierantoni, che ha definito come inaccettabile la scelta di produrre carta con il marchio Fabriano altrove.
Nella giornata di ieri Daniela Ghergo aveva affermato che «concedere la licenza d’uso del marchio Fabriano a un distributore internazionale ha il sapore della mistificazione».
Pierantoni, dal canto suo, ha poi ribadito che l’affermazione che la carta d’ufficio non potesse generare margini era priva di fondamento, affermando che non è eticamente corretto produrre carta con il nome Fabriano in altro luogo.
«Per parte nostra – questo poi l’impegno della Sindaca – investiremo immediatamente della questione il Ministero e la Regione Marche e non lasceremo nulla d’intentato nella difesa della territorialità del marchio e del nome di Fabriano».
© riproduzione riservata


