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Alta Vallesina

FABRIANO / Lavori lungo la SS 76, Giombi: «Due ore per Ancona»

Il consigliere comunale di minoranza preoccupato per le possibili situazioni di emergenza, dovute anche all’assenza di reparti medici nel territorio fabrianese

 

Andrea Giombi

FABRIANO, 29 giugno 2020 – «La situazione della Statale 76, aggravata dall’incidente sul ponte all’altezza di Jesi Est, è inaccettabile. Per questo sollecito nuovamente il tema in Consiglio comunale, in quanto Fabriano non può permettersi di essere isolata in questo modo». La presa di posizione è del consigliere comunale Andrea Giombi che ha presentato una interpellanza da inserire nella prossima seduta consiliare.

«La situazione attuale della Strada Statale 76 comporta un grave isolamento per tutto il territorio dell’entroterra fabrianese – fa subito rilevare – con innegabili ripercussioni negative. La situazione è oggi ulteriormente aggravata in seguito all’incidente intercorso in un ponte all’uscita Jesi Est, che rende impercorribile una considerevole tratta della statale: recentemente si è verificato anche un incidente mortale all’altezza di Cancelli. L’annosa questione – sottolinea – è stata affrontata in un Consiglio comunale aperto alla cittadinanza e come noto si è costituito il Comitato di cittadini “Indecente 76” volto a sensibilizzare le Istituzioni per terminare i lavori della statale 76. Per altro le Istituzioni, persino nella persona dell’attuale Presidente del Consiglio dei Ministri, avevano dichiarato in occasione della visita al cantiere che i lavori sarebbero terminati ad aprile 2020. Nonostante tutto, oggi il tempo di percorrenza per giungere nel Capoluogo di Regione può essere persino di due ore, la distanza che separa Fabriano da Ancona è di 75 km. Più che evidente questo fatto rappresenta una fonte di isolamento che si ripercuote negativamente sull’economia del territorio, per di più l’assenza di numerosi uffici pubblici, nonché di reparti medici nel nostro Comune di Fabriano, si pensi al Punto Nascite, rende necessario per i cittadini fabrianesi il doversi recare ad Ancona e tutto ciò può rappresentare una fonte di pericolo in occasione di situazioni emergenza. Questo insieme di mi spinge a chiedere all’Amministrazione se è a conoscenza del reale stato dei lavori e se intenda procedere per sollecitare una ripresa effettiva degli stessi. Infine, si chiede all’Amministrazione se è a conoscenza del reale stato dei lavori per il ripristino del ponte all’altezza dell’uscita Jesi Est, e se intenda procedere per sollecitare che quel tratto di statale venga reso percorribile nel minor tempo possibile».

(d. g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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