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Fabriano «Per la città è un altro terremoto»

Presa di posizione del sindaco Ghergo che afferma: «Non siamo disponibili a subire le conseguenze di scelte scellerate che avvengono a vantaggio di imprese straniere»

Fabriano – Dura presa di posizione del primo cittadino fabrianese Daniela Ghergo, che commenta con preoccupazione le vertenze che stanno mettendo a dura prova i lavoratori.

Dopo l’annuncio di Fedrigoni di aver ceduto per 5 anni l’utilizzo del marchio “Fabriano”, anche la vertenza Beko desta ben più di una preoccupazione.

«Fabriano sta vivendo un altro terremoto, questa volta sociale ed economico ma dagli effetti potenzialmente devastanti. Le crisi Beko e Fedrigoni hanno un impatto importante sulla città. Oggi – commenta con preoccupazione il sindaco Daniela Ghergo – dal Ministero delle Imprese non sono arrivati segnali confortanti sulla vertenza Beko, l’azienda non sembra recedere rispetto al numero di lavoratori in esubero che sono stati annunciati settimane fa».

«Ciò che ha maggiormente ferito Fabriano in questi giorni è stato apprendere che il gruppo Fedrigoni, dopo aver chiuso lo scorso dicembre la società Giano 1264 lasciando a casa decine di lavoratori, motivando la scelta con la perdita di profitto ingenerata dalla produzione di carta da ufficio, ha poi concesso l’uso del marchio Fabriano per far produrre la medesima carta ad una società tedesca, che, evidentemente, da tale produzione i profitti li ricava».

«Non siamo disponibili a subire le conseguenze di scelte scellerate che avvengono a vantaggio di imprese straniere senza che le istituzioni governative e regionali siano state finora in grado di porre argini o condizioni. Confidiamo che riusciranno a gestire queste vicende nell’interesse dei nostri lavoratori e dei nostri territori».

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