Segui QdM Notizie

Jesi A osservare il sole nascente in Costa Lombarda

Ieri mattina, giorno del solstizio d’inverno, tutti pronti a immortalare l’alba del “dies natalis”, nonostante l’apparizione fugace dell’astro tra le nuvole

Jesi Ieri mattina, 21 dicembre, giornata del solstizio d’inverno, in molti si sono recati in .Piazza Federico II all’altezza di via Costa Lombarda tra le 7.30 e le 8, per ammirare l’alba del dies natalis.

Lo spettacolo del sole nascente che, purtroppo, si è fatto desiderare tra i chiaroscuri del cielo e solo durante il suono del violino di Valentina Rossini si è mostrato per pochi attimi prima di nascondersi nuovamente dietro alle nuvole.

In questi giorni, infatti, e fino al 25 dicembre, se qualcuno volesse riprovare, sarà possibile ammirare l’allineamento del sole nascente con via Costa Lombarda, che per la città di Jesi rappresenta il decumano, cioè l’asse viario della città che corre da est a ovest.

Fenomeno che individuerebbe proprio nel giorno del solstizio d’inverno, il dies natalis della nostra città in cui ha avuto inizio la sua costruzione.

A scoprirlo e a renderlo noto lo scorso anno, sono stati gli studiosi jesini di archeoastronomia Francesco Formiconi e Gianluca Curzi, in base all’utilizzo di programmi di simulazione astronomica e alle verifiche sul posto.

Una delle modalità di orientamento delle antiche città romane, infatti, era quella di allineare, al momento della costruzione, il decumano con la direzione del sole nascente, in un giorno mai casuale, che nel caso di Jesi è quello appunto del solstizio d’inverno.

Ad avvalorare la tesi anche il professor Giulio Magli, ospite a Jesi già per la seconda volta (sei mesi fa e domenica scorsa), unico docente universitario italiano di Archeoastronomia al Politecnico di Milano, che ha mostrato al pubblico come le costruzioni dell’antichità fossero progettate in base al movimento del sole e delle stelle.

Rispetto allo scorso anno, in cui una serie di giornate terse ha permesso di ammirare lo spettacolo del sole nascente in più di una occasione, ieri mattina le nuvole non hanno consentito di godere appieno dell’alba del dies natalis, ma in molti hanno partecipato all’appuntamento lanciato da Jesoterica, l’associazione fondata da Gianluca Curzi e Francesco Formiconi che quest’anno ha proposto alla città anche un concorso fotografico tra le più belle foto dell’alba, o in notturna: alle 20.40 per circa un’ora, infatti, si potrà ammirare anche l’allineamento delle tre stelle di Orione con Sirio, sempre nel vicolo di via Costa Lombarda.

La premiazione del concorso avverrà il 1° febbraio alle 18, presso il museo Federico II, luogo in cui si terrà l’esposizione delle foto dei partecipanti per tutto il mese di gennaio. Per partecipare al concorso è sufficiente consegnare le foto allo studio fotografico Ubaldi o inviarle via mail a: info@ubaldifotovideo.it.

L’alba del solstizio è stata anche l’occasione per inaugurare insieme all’assessore al Turismo Alessandro Tesei, la targa realizzata dal Comune e apposta all’imbocco di via Costa Lombarda, esplicativa dell’allineamento del sole nel vicolo e del suo valore nell’individuare la data di fondazione della città.

© riproduzione riservata