Cronaca Jesi
Jesi Bagni pubblici al chiostro, si entra solo con il documento di identità
Non è stato possibile aprire i locali situati al Sant’Agostino in occasione del recente Palio di San Floriano, manca la nomina di un gestore del servizio, all’esterno anche una telecamera di videosorveglianza
Jesi – Bisognerà accedere con il proprio documento di identità, esibendolo all’apposita colonnina elettronica, per poter usufruire dei servizi igienici pubblici realizzati in centro, al Chiostro di Sant’Agostino.
I lavori ai locali sono terminati, a breve avverrà l’apertura che, però, non è stato possibile effettuare in occasione delle giornate del Palio di San Floriano, per le quali si è provveduto all’installazione di bagni chimici.

La regolamentazione dell’accesso tramite colonnina elettronica è stata stabilita dall’Amministrazione comunale per salvaguardare i locali da possibili atti di vandalismo o di incuria dei fruitori.
«Inizialmente avevamo pensato di regolare l’ingresso stabilendo un pagamento di 50 centesimi, poi dopo ulteriori approfondimenti e valutando che si tratta di un servizio a disposizione dei cittadini, abbiamo deciso per l’installazione di un dispositivo che legge il documento di identità, molto simile a quello che avviene per l’apertura delle isole ecologiche, quindi l’accesso sarà regolato dal documento», ha spiegato l’assessore al turismo Alessandro Tesei, aggiungendo anche un aggiornamento sulle tempistiche di apertura dei locali.

«I lavori sono terminati e i bagni sono fruibili, prima dell’apertura al pubblico, però, dobbiamo individuare un soggetto gestore del servizio che non può essere il Comune. L’apertura comunque è prevista a breve».
Vedi anche: Jesi Bagni pubblici in centro: terminati i lavori al Chiostro di Sant’Agostino
Sempre nell’ottica della salvaguardia del servizio, è l’installazione, all’esterno dei bagni, di una telecamera di videosorveglianza, anche a tutela della sicurezza pubblica.
I locali, di proprietà comunale, sono stati sistemati con l’obiettivo di dotare il centro storico dei servizi igienici pubblici che risultavano assenti ormai da qualche anno, dopo la chiusura dei vecchi servizi dislocati in varie zone della città, ma troppo datati e non più utilizzabili.
L’accesso è privo di barriere architettoniche, si può passare sia da Piazza Gaspare Spontini che da Piazza Angelo Colocci, mediante il sottoportico esistente.
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