Cronaca
Jesi “Ciak in Centro”, concorso di cortometraggi per valorizzare la città
Promosso dal Comitato Centro Storico in collaborazione con il Comune e la Fondazione Carisj, una giuria valuterà i lavori migliori che potranno poi partecipare a concorsi specifici
Jesi – Valorizzare la bellezza dei vicoli e delle vie del centro storico attraverso la realizzazione di cortometraggi che in buona parte dovranno essere girati proprio nei luoghi più antichi e caratteristici della città.
È questa la filosofia di Ciak in Centro, un concorso di cortometraggi promosso dal Comitato di Quartiere Centro Storico con il supporto dell’Amministrazione comunale e della Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi, presentato ieri mattina a Palazzo Bisaccioni.
Presenti il presidente del Comitato, Roberto Vecci e i due membri del direttivo, Emanuela Coltorti – vice presidente – e Luca Santarelli, gli assessori al turismo e alla partecipazione Alessandro Tesei e Paola Lenti, il segretario generale della Fondazione Carisj, Mauro Tarantino.
«L’idea è nata qualche anno fa, quando noi residenti del centro storico eravamo sotto pressione a causa della movida notturna – ha spiegato Luca Santarelli -, vedevamo tanti gruppetti di giovani schiamazzare per i vicoli del centro fino a tarda notte, provocando a volte anche qualche danno. Ho cominciato a chiedermi come potevamo diffondere in loro il senso di rispetto per questi luoghi e magari anche appassionarli alla bellezza del nostro centro storico. Così ho pensato ai video, visto che ne sono appassionato, e mi è sembrato uno strumento molto diffuso anche tra i giovani».
Da lì il passo è stato breve. Dopo Arte in centro, ecco Ciak in Centro.
«Il supporto dell’Amministrazione comunale e della Fondazione Carisj è stato fondamentale. L’assessore Alessandro Tesei ci ha dato alcune indicazioni su come organizzare il concorso, soprattutto ci ha fornito i contatti per selezionare i membri della giuria, mentre la Fondazione, oltre a mettere a disposizione i locali di Palazzo Bisaccioni per la presentazione dell’evento e le premiazioni finali, contribuirà anche economicamente ai premi dei vincitori».
Ai classificati nelle varie categorie sarà infatti data la possibilità di partecipare a ulteriori concorsi specifici, la cui iscrizione sarà pagata dalla Fonazione Carisj.
«L’obiettivo del Comitato è mettere in luce la bellezza del centro storico – ha spiegato Emanuela Coltorti – e fare in modo che con questi video venga divulgata, inoltre che i ragazzi partecipanti possano appassionarsi del centro storico e dei suoi scorci, imparandone il rispetto e ad averne cura».
«Contiamo anche che si appassionino alle attività del Comitato perché abbiamo in programma tante prossime iniziative in cui potremmo coinvolgerli», ha aggiunto Roberto Vecci.
Due saranno le sezioni del Concorso, corti di finzione e corti documentari, diverse le categorie per le premiazioni, tra cui i premi Miglior corto under 18, Miglior corto sperimentale, Menzioni speciali, Migliore Fotografia, Migliore sceneggiatura, Miglior montaggio.

Per partecipare occorre inviare una mail di iscrizione a comitatocentrostorico.jesi.an@gmail.com e successivamente o contestualmente anche il materiale video, entro e non oltre il 31 gennaio, termine per la consegna dei lavori. Saranno ammessi al Concorso un massimo di 100 cortometraggi, non ci sono limiti di età per partecipare. Regolamento e informazioni sono scaricabili inquadrando il Qr Code del volantino, accedendo al link nel sito del Comune.
Lavori che non devono superare i 10 minuti di tempo, compresi i titoli di coda, che almeno in parte devono essere girati in centro storico e che possono essere realizzati semplicemente con uno smartphone, «ad essere premiata non sarà la qualità del supporto ma l’originalità dell’idea e la creatività della storia», ha spiegato Alessandro Tesei, aggiungendo anche che «della giuria faranno parte un attore, un regista e un produttore e i nomi saranno scelti dal Comitato in collaborazione con Cna Cinema e Audiovisivo Marche che sta sostenendo l’iniziativa».
Entro fine marzo dovrebbero essere valutati tutti i cortometraggi e si potrà procedere alle premiazioni. Oltre ai premi forniti dalla Fondazione Carisj le altre premiazioni saranno possibili grazie al finanziamento di numerose attività della città che hanno aderito a sostegno dell’iniziativa.

«Vedo anche il valore di promozione turistica di questa iniziativa, che farà conoscere a chi non è di Jesi la bellezza del centro storico, visto che poi questi video gireranno in rete o parteciperanno a concorsi di settore», ha aggiunto Mauro Tarantino.
I lavori selezionati, infatti, dopo il concorso resteranno a disposizione del Comitato di Quartiere e del Comune che potranno utilizzarli come meglio credono per la promozione della città.
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