Cronaca Jesi
Jesi Imr futuro incerto, scatta la mobilitazione
Sciopero e presidio sotto la Regione il 18 febbraio nell’ambito dell’astensione dal lavoro proclamata dai sindacati per la vertenza del rinnovo del contratto dei metalmeccanici
Jesi – Presidio sotto la sede della Regione Marche, il 18 febbraio, dalle 10 alle 12, durante i lavori del Consiglo regionale dove sarà presentato in merito un ordine del giorno, da parte dei lavoratori Imr – dalla ex Caterpillar erano passati a Imr in un centinaio – nell’ambito dello sciopero a carattere provinciale proclamato da Fiom Cgil, Fim Cisl, Uilm Uil, relativo alla vertenza per il rinnovo del contratto di lavoro dei metalmeccanici che prevede 4 ore di siopero domani 14 febbraio e altrettante il 21.
Altri scioperi in programma, proclamati dalle Rsu, Rappresentanze sindacali unitarie, nell’arco di questo periodo presso Fincantieri, Crn, Beko, Elica, Ariston, Electrolux, Pieralisi, Fime, Cab Plus, Cebi, Raicam.
I sindacati chiamano in causa Imr, l’azienda di componentistica automotive, che sta ancora glissando sulla partenza del piano industriale, situazione, questa, che rende incerto il futuro dei lavoratori per i quali la stessa azienda aveva richiesto di prorogare sino al prossimo 24 maggio la cassa integrazione straordinaria.
(t.f.)
© riproduzione riservata


