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Attualità

JESI / LETTERA A BRUNO DI TRANSYLVANIA DISCHI: «AVAMPOSTO DI CULTURA»

Bruno Tarabelli Transylvania

Tante le manifestazioni di affetto e attaccamento alla storica attività in chiusura dopo 33 anni di “onorato servizio”

JESI, 27 ottobre 2019 – Sarà abbassata tra qualche giono la saracinesca di Transylvania Dischi, storica attività commerciale in Costa Mezzalancia. Dopo 33 anni, l’attività di Bruno Tarabelli chiude i battenti.

Bruno Tarabelli Transylvania

Bruno Tarabelli

Luogo sacro per molti jesini, il negozio è nato nel 1986 quando si trovava accanto a Piazza della Repubblica per poi trasferirsi nella posizione attuale. La chiusura, festeggiata la scorsa settimana con una festa davanti al locale che ha visto la partecipazione di tantissime persone, ha spinto gli affezionati a scrivere una lettera al proprietario.

«Quello che il centro di Jesi perde è un vero e proprio avamposto di civiltà, di cultura, di socialità: termini spesso vuoti o abusati ma che da Bruno si incarnano in una cosa vera, reale, tangibile – si legge -. Tutti siamo capitati almeno una volta da Transylvania Dischi in questi anni di attività, tutti siamo stati almeno una volta consigliati, o dissuasi, nell’acquisto di un disco: Bruno lo ha sempre fatto in maniera schietta, magari burbera per alcuni, ma sempre sincera, vera».

Il locale

«Transylvania Dischi è un libro di poesie per i sentimenti e le sensazioni che ha sempre offerto a tutti i suoi numerosi frequentatori. Ma Transylvania Dischi è anche come un concerto punk o garage per la schiettezza e l’immediatezza che Bruno ha sempre offerto, diretto come un concerto di basso/chitarra/batteria. In altre parole, Transylvania Dischi è la vita vera, in tutto il suo ventaglio di emozioni e fasi».

Nato come negozio di musica specializzata, il nome Transylvania prende spunto da  Transylvania Boogie” dall’album Chunga’s Revenge di Frank Zappa.

«Tanti ricordi che soprattutto in quest’ultimo periodo che fa seguito all’annuncio della chiusura, ci stanno un po’ tutti investendo, pensieri di nostalgia e di abitudini che andranno per forza di cose modificate – continua la lettera -. Tante persone che in questi giorni passano, o ritornano dopo tempo, al negozio per testimoniare che nonostante tutto quando ci sono le persone vere ci si fa caso, ci si ricorda. Sarebbe bellissimo raccogliere i ricordi musicali delle tantissime persone che negli anni hanno vissuto dalle parti di Transylvania Dischi, ne uscirebbe una vera e propria enciclopedia a base di vita vera e rock and roll».

(e.d.)

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