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Cronaca

Jesi Una lapide nella casa d’infanzia di Corrado Olmi

Sarà installata sul palazzo in fondo al vicolo che costeggia il Teatro Pergolesi, la cerimonia il 15 marzo alla presenza di autorità, familiari e amici, lo ricorderanno anche gli Onafifetti

di Redazione

Jesi, 3 marzo 2023 – Una lapide in marmo ricorderà la casa dove nacque e visse per lungo tempo Corrado Olmi, il compianto attore di cinema e teatro scomparso nel 2020 all’età di 94 anni. L’abitazione dove sarà affissa si trova in Piazza della Repubblica: guardando il Teatro Pergolesi, è l’ultimo portone del vicolo sulla sinistra.

Corrado Olmi

La sua camera da letto confinava proprio con le mura del teatro. Con una camera così «difficile fare altro nella vita!» diceva sorridendo agli amici.

E fu proprio quel teatro ad esercitare una notevole influenza nella sua giovinezza, facendo sbocciare il grande talento artistico che era in lui.

La cerimonia d’inaugurazione della lapide commemorativa si terrà il prossimo 15 marzo, alle ore 18, alla presenza dei parenti di Corrado Olmi, di amici di vecchia data e delle autorità cittadine. Tra gli amici più stretti, non mancherà la presenza degli Onafifetti, che coglieranno l’occasione per ricordarlo a modo loro e come l’artista voleva essere ricordato, con l’arte e la musica.

Con oltre 80 film all’attivo, Olmi ha recitato un ruolo di primo piano in ambito cinematografico, vincendo anche un Nastro d’Argento come migliore attore non protagonista nel film di Ettore Scola La cena(1998).

Una carriera nel mondo del grande schermo a cui si aggiungevano le grandi doti di scrittore, pittore e scenografo.

Significativa l’attività teatrale, fece parte per tre anni della compagnia di Peppino De Filippo, poi della Compagnia Italiana di Operetta. Partecipò anche a numerose miniserie in Tv e a sketch della rubrica di pubblicità televisiva Carosello.

Nel 1999 Corrado Olmi fu insignito della civica benemerenza “per la grande passione con cui si è dedicato alla professione d’attore, per la versatilità e le doti di comunicativa che lo hanno distinto sulla scena e nella vita, per i successi conseguiti nella sua lunga carriera, onorando il nome della città natale, con la quale ha mantenuto un profondo legame affettivo”.

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