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Jesi “Unico per ciascuno, magico per tutti”: ecco il Natale 2025
Accensione delle luminarie il 28 novembre, “La città nel presepe” a cura della Confraternita jesina dei Mastri Presepai allestita con statuine portate dai cittadini, mercatini e concerti e Capodanno con Piero Massimo Macchini
Jesi – Si prepara un dicembre ricco di appuntamenti con un calendario per un Natale “Unico per ciascuno, magico per tutti”, presentato nella mattinata di ieri dal sindaco Lorenzo Fiordelmondo presenti anche gli assessori Emanuela Marguccio, Paola Lenti e Claudio Cardinali con l’assessore Alessandro Tesei in collegamento da Chernobyl dove è impegnato per lavoro.
Il programma natalizio quest’anno punta su eventi diffusi, attività per famiglie e nuove installazioni luminose realizzate grazie alla collaborazione con associazioni e commercianti, con Alessandra Sassaroli per Jesi Centro e Luciano Pacenti per quelli di Viale della Vittoria, l’impegno degli sponsor Apra, Ice Service, Camst e della Fondazione Pergolesi Spontini, organizzatrice degli eventi, alla quale il Comune ha erogato 70mila euro.
Novità di quest’anno “La città nel Presepe” all’interno del Mercato delle Erbe, ingresso da via Mercantini, a cura della Confraternita jesina dei Mastri Presepai, nelle giornate del 4 e 5 dicembre si potranno portare statuine per contribuire alla realizzazione, esclusa la Natività.


«Vogliamo fare in modo che quest’anno la città viva tanti eventi collettivi, diffusi in quartieri e luoghi diversi. Il presepe condiviso diventerà un simbolo importante: i cittadini potranno portare statuine per allestire insieme il presepe della città. Sarà uno spazio dove le persone potranno incontrarsi, riconoscersi e sentirsi parte della comunità. Il centro storico sarà un luogo capace di attrarre situazioni, energie e partecipazione. Tutto questo è possibile grazie alla collaborazione di moltissimi soggetti, dagli sponsor alle associazioni, ai cittadini attivi».

L’avvio ufficiale è atteso per la sera del 28 novembre con l’accensione delle luminarie, accompagnata da una sorpresa che segnerà l’inizio delle festività.
Dal 12 al 30 dicembre il Palazzo dei Convegni ospiterà il Villaggio di Babbo Natale, con laboratori creativi, percorsi sensoriali e attività curate da associazioni cittadine: dalla “Pista Sensitiva” al “Teatrino Semichiuso”, fino alle proposte dell’Abaco Cooperativa, dei “Corazones Mexicanos”, de “La Girandola” e degli Armati dell’Antica Marca, che offriranno anche una ricostruzione storica delle tecniche artigianali.
Nelle vie del centro sono previste attrazioni gratuite all’aperto per i più piccoli: il carretto delle bolle di sapone, lo spettacolo di burattini “Folli folletti, Bell, Jingle e Vischio” dal 6 all’8 dicembre e l’esibizione itinerante “Man in Bubble” il 24 dicembre. Le Monnighette ospiteranno tre pomeriggi musicali: il 6 dicembre con “Petty di Pollon”, il 9 con “Christmas in POP” e il 16 con “Burro e Salvia”.
Il 26 dicembre, in occasione della commemorazione della nascita, è in programma la rievocazione storica dedicata all’imperatore Federico II, mentre la notte di San Silvestro la piazza imperiale vedrà sul palco Piero Massimo Macchini, seguito dal concerto de “Il Diavolo e l’Acqua Santa”.
Confermati anche i Mercatini della Pace, così come la mostra mercato in Piazza della Repubblica nei weekend e nei giorni festivi.

«I protagonisti assoluti saranno i bambini, – ha sottolineato l’assessora Emanuela Marguccio – grazie al Villaggio di Babbo Natale e a tantissime altre iniziative pensate per loro. Il centro storico avrà una luce particolare: dalle installazioni vintage permanenti al nuovo progetto di Jesi Centro, che prevede una doppia installazione a terra e in aria. Per il Viale della Vittoria, grazie al lavoro dei commercianti, abbiamo un ulteriore percorso illuminato. E voglio ringraziare anche i commercianti di San Giuseppe e San Francesco, che si sono attivati direttamente per illuminare altre arterie importanti della città. Il Capodanno sarà una festa ricca, con musica dai giorni nostri fino agli anni Settanta. Siamo riusciti a creare iniziative per tutte le esigenze: un Natale di questa qualità non è scontato, e ogni anno cerchiamo di alzare ancora l’asticella».
Completano il programma i laboratori del Museo Diocesano e del Museo Federico II, il concerto della banda il 1° gennaio, le celebrazioni per la nascita di Pergolesi il 4 gennaio e la Giornata della Pace il 6 gennaio.
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