Curiosità

CASTELLARO / FESTA DI FINE ESTATE, LA NOVITÀ: A CENA PANINI E BIBITE NO STOP

CASTELLARO, 15 settembre 2017 – Riparte decisa, accattivante, umoristica, la Festa di Fine Estate nel centro collinare di Castellaro, frazione di Serra San Quirico, e a dare la spinta è sempre il gruppo di volontari delle ACLI (sono ben 105 iscritti) che la scorsa estate ha organizzato per tre giorni la prorompente Sagra del Coniglio in porchetta, la 52a edizione per la precisione.

Sabato 23 settembre sarà possibile cenare all’aperto a soli €.10,00 (panini e bibite illimitati durante la cena) ma sarà necessario prenotare al 333.46.57.240, poi dopo cena, a partire dalle ore 21.30, la serata sarà allietata dal noto Antonio Lo Cascio e a seguire dalla Disco Music con il DJ Red.

Ormai questo paesino è conosciuto proprio per le generose offerte culinarie, gli intrattenimenti di livello (a fine luglio sulla piazza di Castellaro si è esibito il popolarissimo comico e cabarettista Martufello), i balli tradizionali, insomma appuntamenti predisposti ogni qual volta l’ACLI locale si mette in moto.

L’obiettivo di tanti volontarie/i parte proprio dalla convinzione che organizzando queste manifestazioni, con tanto lavoro e un certo campanilismo, quello sano, questo centro collinare possa continuare a vivere evitando il silenzio e l’inedia comuni a tanti altri centri di alta collina.  Castellaro conta circa 300 abitanti; il sisma dello scorso anno ha lesionato la chiesa principale e l’ufficio postale, due punti strategici per una comunità al pari della scuola materna, che oggi necessariamente debbono essere riconsegnati con sollecitudine. Ma nel contesto della vitalità espressa da giovani e meno giovani dell’ACLI può apparire difficile il tentativo, peraltro riuscito fino ad oggi, di invertire una tendenza allo spopolamento, causata da mancanza di lavoro e servizi (quest’anno ci sono stati tre matrimoni e questi giovani si sono stabiliti a Castellaro); ciò che si evince da questi problemi reali sono senz’altro le convinzioni che muovono ogni iniziativa. “Galeotto” ci è parso il sito dell’ACLI dove ogni sera si fa vita comune, si discute, si organizza, si gusta una bevanda tutti insieme, giovani e meno giovani, ragazze e ragazzi e questo riesce ad imprimere ed esprimere vita in una piccola realtà.

Ed allora ecco la Festa di fine estate di Castellaro del 23 settembre prossimo, una serata piena di buon cibo, di bevande, Verdicchio, musica e risate con Lo Cascio. Gli organizzatori hanno pensato anche all’eventualità del maltempo, predisponendo un capiente tendone dove si potrà consumare la cena e assistere allo spettacolo.

(o. g.)

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AMBIENTE / SCATTA IL FERMO PESCA, COLDIRETTI: “OCCORRE UN NUOVO SISTEMA DI TUTELA DELLA FAUNA MARINA”

ANCONA, 28 agosto 2017 – Dopo il compartimento di Pesaro ed Ancona, scatta oggi  il blocco della pesca nella zona sud delle Marche; da oggi, 28 agosto, pescherecci fermi nei porti di San Benedetto del Tronto e Porto San Giorgio. Anche per quest’anno, dunque, scatta il così detto fermo biologico della pesca che rimarrà in vigore fino all’8 ottobre prossimo (nei compartimenti di Ancona e Pesaro il fermo pesca era scattato lo scorso 28 agosto). Questo provvedimento dovrebbe favorire la riproduzione dei pesci, ma in effetti ha provocato tante reazioni contrarie a cominciare da quella di Coldiretti Impresapesca che auspica, per il prossimo anno, un nuovo sistema di tutela della fauna marina “che tenga realmente conto delle esigenze di riproduzione delle specie e delle esigenze economiche delle marinerie” che ancora attendono i rimborsi degli anni passati.
Per il consumatore Il blocco della pesca aumenterà il rischio di trovarsi sul piatto pesce pescato chissà dove; in una Paese straniero, lontano dalla nostra regione e quindi dalla freschezza discutibile. “Per effettuare acquisti made in Italiy di qualità e al giusto prezzo il consiglio di Coldiretti Impresapesca è, laddove possibile, di acquistare direttamente dal pescatore, specie da quelle attività non interessate al fermo, o, se da una attività commerciale, di verificare sul bancone l’etichetta, che per legge deve prevedere l’area di pesca (Gsa). Le provenienze da preferire – suggerisce Coldiretti Impresapesca – sono quelle dalla Gsa9 (mar Ligure e Tirreno), 10 (Tirreno centro meridionale), 11 (mari di Sardegna), 16 (coste meridionali della Sicilia), 17 Adriatico Settentrionale), 18 (Adriatico meridionale), 19 (Jonio occidentale), oltre alle attigue 7 (golfo del Leon), 8 (Corsica) e 15 (Malta).
Com’è noto, il fermo pesca non riguarda la stretta striscia di mare a contatto con la costa dove possono operare quei pescatori dotati di reti che, una volta “gettate” vengono poi ritirate sulla spiaggia con il loro contenuto più o meno fortunato.

(s. b.)

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APIRO / “TERRANOSTRA”, L’ANIMA DEL FOLCLORE CELEBRA IL FESTIVAL INTERNAZIONALE

APIRO, 8 agosto 2017 – Si alza il sipario sulla 47esima edizione di “Terranostra”, il Festival internazionale del folclore. Apiro è pronto a diventare un paese dai mille colori, una città senza frontiere, grazie a circa 200 ospiti provenienti da tre continenti, con la loro lingua, la loro cultura, le loro tradizioni. Sono i gruppi di Cile, Indonesia, Lituania, Messico, Russia e Ungheria: arrivano tra oggi (lunedì) e domani (martedì) per dar vita, assieme all’associazione Urbanitas di Apiro, a un grande festival. Gli spettacoli, quest’anno ospitati nella pista di pattinaggio, iniziano mercoledì 9 agosto (ore 21.30) con la cerimonia di apertura e terminano lunedì 14 agosto (ore 21.30) con il Galà del folclore, cioè con lo spettacolo finale cui parteciperanno tutti i gruppi ospiti della rassegna.

Intanto, la rassegna entra nel vivo già da oggi – martedì 8 agosto – con una serie di eventi collaterali. Alle ore 18, lungo viale Trieste, si apre la Mostra mercato Art&Terra che accompagnerà poi tutto il festival fino al giorno di Ferragosto. In “vetrina” ci sono prodotti enogastronomici e  dell’artigianato artistico ed etnico. Alle ore 19.30 si esibisce il gruppo “Traballo” con un repertorio incentrato sulla musica popolare marchigiana. Quindi, alle 22, la pista di pattinaggio ospita la “Festa di benvenuto” dedicata agli artisti della 47esima edizione di “Terranostra”; la serata andrà in diretta su Multiradio. Iniziano pure i laboratori didattici (tattili e olfattivi) per i più piccoli e le letture animate curate dall’associazione “Nati per leggere”. Scattano, inoltre, le degustazioni che accompagneranno il festival fino al 14 agosto, organizzate in collaborazione con l’Associazione italiana sommelier di Jesi. Ecco il programma: martedì 8, inaugurazione dedicata alle birre artigianali; mercoledì 9, serata riservata alla Lacrima di Morro d’Alba; giovedì 10, il tema è “Bollicine a 360 gradi”, protagonista lo spumante; venerdì 11, si celebrano i 50 anni della Doc Rosso Conero; sabato 12, ecco il Verdicchio dei Castelli di Jesi (Riserva); domenica 13, arriva il turno del Verdicchio di Matelica; lunedì 14, chiude le degustazioni il “Varnelli… da scoprire”.

Poi, da mercoledì, gli spettacoli con i gruppi folcloristici.

 Il programma del Festival

 Mercoledì 9, ore 21.30, cerimonia di apertura e presentazione ufficiale di tutti i gruppi che poi si esibiscono sul palco

Giovedì 10, ore 21.30, spettacolo di Indonesia e Ungheria.

Venerdì 11, ore 21.30, spettacolo di Cile e Lituania.

Sabato 12, ore 21.30, spettacolo di Messico e Russia.

Domenica 13, ore 19.30, Festa paesana: i gruppi ospiti animano la serata con musica e balli per le vie del paese, offrendo al pubblico la possibilità di assaggiare i piatti tipici dei Paesi di origine; alle 23.30, concerto con la band “Croma latina”.

Lunedì 14, ore 21.30, Galà del folclore: grande spettacolo finale con la partecipazione di tutti i gruppi ospiti e dell’Urbanitas di Apiro.

Martedì 15, giornata conclusiva: alle 16.30 la messa con canti tradizionali dei gruppi ospiti durante la liturgia; ore 17.30, sfilata dei gruppi per le vie del paese e saluto finale alla cittadinanza nella pista di pattinaggio, con esibizione del Minigruppo Urbanitas.

Gli  altri eventi collaterali.

Venerdì 11 (ore 8.30) c’è l’escursione naturalistica gratuita (con guida “Aigae”) fino alla vetta del San Vicino: la partenza è prevista dalla chiesetta di Pian dell’Elmo; 5 i km da percorrere a piedi (info e prenotazioni al 328.1846851 di Alessandra).

Sabato 12, “Terranostra in tour”: alle 21.30 si esibiscono a Jesi, in Piazza della Repubblica, i gruppi di Cile e Lituania. Contemporaneamente, a Numana, saranno protagonisti i gruppi di Indonesia e Ungheria.

FABRIANO / REVAIVOL70, QUESTA SERA IL GRAN FINALE

FABRIANO, 16 luglio 2017 – Terza ed ultima giornata oggi per Revaivol70, la kermesse giunta alla quinta edizione che sta facendo rivivere nella città della carta la cultura seventies.

Dopo una prima giornata dedicata ad Ivan Graziani, con il figlio Tommaso a picchiare dietro i tamburi della batteria, la giornata di ieri si è caratterizzata da una vera e propria maratona musicale che ha prima visto sul palco gli Skyline accompagnati da Max Salari ed i Cialtroninight.

Un Concerto-Relazione quello degli Skyline e di Max Salari, che hanno raccontato tutta la storia del rock seventies insieme a buona parte dalle evoluzioni del genere fino ad arrivare ai colpi di scena più o meno nascosti. Progressive, hard rock, pop italiano: insomma il meglio della musica degli anni 70. Pink Floyd, Genesis, Led Zeppelin, Pfm, Deep Purple ed ovviamente tanta tanta passione cantata a suonata tutta forza da una band che sul palco non si è di certo risparmiata.

Ed oggi gli eventi finali, che partiranno con “Becks Karaoke ‘70” fino all’evento clou della manifestazione con il concerto-spettacolo-tributo agli Abba sempre in piazza del comune.

(saverio.spadavecchia@qdmnotizie.it)
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FABRIANO / A “LEZIONE” DI PALLA OVALE: 7 GIOVANI DEL FABRIANO RUGBY A ROVIGO

FABRIANO, 15 luglio 2017 – Si è conclusa ieri l’avventura ovale a Rovigo dei giovani del Fabriano Rugby. Una settimana intensa che ha visto partecipare 7 under del sodalizio della città della carta.

Allenamenti e passione nel cuore della provincia che ha visto nascere la palla ovale tricolore. Una passione che batte al ritmo del rugby.  7 ragazzi del Fabriano rugby hanno preso parte al campo estivo di rugby organizzato da MZ9 a Rovigo (vincitore del campionato di Eccellenza 15/16). Gli atleti sono stati seguiti tutti i giorni da un team dei migliori allenatori neozelandesi ed italiani.

Il Presidente del Fabriano Rugby Pascal Antoine

Il team di allenatori ha proposto ai ragazzi diversi tipi di attività, dal risveglio muscolare alle ore 7.00 del mattina (rigorosamente prima della colazione) a lavori specifici per migliorare le abilità personali come passaggio e placcaggio. Non sono mancate le lezioni di inglese e anche una visita allo storico stadio Battaglini di Rovigo dove i ragazzi si sono anche allenati.

“Esperienza unica per i nostri ragazzi – ha raccontato il Presidente del Fabriano Rugby Pascal Antoine – che si è conclusa con un torneo tra i ragazzi, i genitori e gli allenatori. C’è stata poi una cena e tutti i ragazzi si sono detti pronti a tornare l’anno prossimo. A meno che sia il Fabriano Rugby ad ospitare a breve il Rovigo”.

(saverio.spadavecchia@qdmnotizie.it)
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JESI / TALENT: APPRENDERE I SEGRETI DELLA ROBOTICA INVENTANDO PROTOTIPI E GIOCHI

JESI, 15 luglio 2017 – Potrebbe trasformarsi in una vacanza utile, oltre che interessante, quella proposta da “talent” in collaborazione con JCub3; un breve periodo per apprendere i segreti della robotica “inventando” prototipi o giochi.

Promotori di tale iniziativa alcuni giovani che fanno parte di “Talent”, la startup innovativa specializzata nell’ideazione e attivazione di percorsi STEM (acronimo che sta per Science, Technology, Engineering and Mathematics) per ragazzi di età scolare e di formazione a docenti formatori negli stessi ambiti.

Sulla base di queste motivazioni è stato ideato “Talent Camp – Summer School 2017” riservato a giovanissimi di età compresa tra i 12 ed i 16 anni. Per loro sono stati organizzati due corsi estivi nella sede della JCube Innovation Hub, in via della Barchetta 1; il primo si svolgerà dal 24 al 28 luglio prossimi ed avrà come tema: “Robotica con Lego Mindstorms EV3”. Il secondo corso sarà incentrato su “Minecraft e Game marking” e prenderà il via il 31 luglio per concludersi il 4 agosto.

L’interessante iniziativa è stata presentata questa mattina nell’aula consiliare del Comune dall’assessore Luca Butini e a due dei sette componenti effettivi di Talent, vale a dire Elisa Mazzieri e Piergiorgio Jacobelli. Il Comune di Jesi sostiene fin dal 2013 l’operato dei “Talent” perché sta producendo lavori interessanti come quello presentato stamani; lo stesso assessore ha proposto una visita al Museo della Stampa ai giovani che si iscriveranno; una visita non certo priva di significato; in quel museo, infatti, il Comune fece sistemare la prima stampante 3D dell’Ente, acquistata quando ancora queste apparecchiature erano poco note.

Quelle proposte sono lezioni propedeutiche per affrontare quel futuro non troppo lontano dove la tecnologia avrà il suo ruolo primario, ha affermato la Mazzieri che ha anche detto di confidare nella partecipazione delle ragazze a questo Talent Camp. Una speranza condivisa anche da Jacobelli.

Un ultimo appunto ci porta ad affrontare una questione che qualcuno si sarà certamente posto: quanto costa partecipare a questi corsi? Chi volesse seguire un solo corso sarà chiamato a versare 100 euro che diventano 180 nel caso in cui il (o la) giovane volesse sfruttare entrambe le opportunità. Sconti (del 10%) sono previsti nel caso che ad iscriversi siano fratello/sorella. Le iscrizioni si riceveranno fno al 16 luglio per il primo corso e fino al 23 per il secondo. Per ulteriori informazioni le famiglie e gli stessi ragazzi potranno telefonare alla Mazzieri (328 9055837) oppure inviale una mail all’indirizzo elisa.mazzieri@weturtle.org.

Dopo Milano, Roma e Bologna finalmente anche nelle Marche una scuola di alta tecnologia

sedulio.brazzini@qdmnotizie.it

GENGA / AL TEMPIETTO DEL VALADIER GLI ARRAMPICATORI DEL FRASASSI CLIMBING FESTIVAL

GENGA, 14 luglio 2017 – Con settembre alle porte, anche la nuova edizione del Frasassi Climbing Festival si avvicina e per “scaldare l’ambiente” ecco arrivare questa sera (14 luglio) una grande anteprima: la scalata notturna delle pareti nei pressi del Tempietto del Valadier e dell’Eremo Santuario di Santa Maria Infra Saxa.

Uno dei luoghi più suggestivi delle Marche sarà quindi protagonista delle “imprese” dei climber. “Questa sera sveleremo una nuova falesia attrezzata in vista del Festival e lo faremo di notte – raccontano gli organizzatori – e lo faremo con il favore delle tenebre, dato il particolare alone di magia e misticismo che la circonda”. Un modo per “preparare” gli scalatori all quattro giorni di settembre (7 – 10 )

L’evento avrà inizio alle 19.30 e proseguirà fino alla mezzanotte e sarà una arrampicata non competitiva.

(s.s.)
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IL SOCCORSO / C’È VOLUTO UN “DRAGO” PER SALVARE “NUDIA”, LA CAVALLINA PRECIPITATA IN UNA FORRA DEL MONTE NERONE

MONTE NERONE, 12 luglio 2017 – Per una volta nella sua vita, “Nudia”, una cavalla dagli occhi dolci, ha provato l’ebrezza del volo; anzi, chissà cosa ha davvero provato vedendo sotto di lei il vuoto e sopra una specie di mostro alato color rosso fuoco le cui pale sbattendo contro l’aria la sorreggevano nel viaggio verso terra.

Nudia” è caduta stamattina in una gola profonda dalle pareti verticali del Monte Nerone, che di fatto gli impedivano di risalire. Soltanto i vigili del fuoco potevano trarla in salvo dalla forra, avendo mezzi adeguati anche per casi particolarmente delicati. Una volta giunti sul posto, i soccorritori hanno capito che era impossibile far risalire l’animale e quindi è stata chiesta l’assistenza di “Drago 60”, un elicottero che opera da Bologna. Man mano che “Drago” scendeva di quota, i vigili del fuoco imbragavano “Nudia”, per poi affidarla alle mani esperte dei piloti elicotteristi.

Per diversi minuti la cavalla ha avuto modo di guardare dall’alto in basso quelle montagne a lei tanto familiari ma che per una volta le hanno teso una brutta trappola (fortunatamente senza nessuna conseguenza). Insomma, un’avventura a lieto fine per “Nudia”, portata in salvo in un prato, mentre il suo “salvatore” faceva ritorno alla base bolognese.

JESI / TOTEM VINTAGE, RESISTE L’EX ASSESSORE GAROFOLI

JESI, 10 luglio 2017  All’occhio del cittadino o del visitatore il biglietto da visita per chi si presenta nell’atrio del Comune di Jesi non è dei più aggiornati.

Il totem che annuncia il governo dell’amministrazione pubblica in carica, gli uffici, gli orari per gli appuntamenti, è vetusto e addirittura datato di ben tre anni.

A resistere è l’ex assessore Sergio Garofoli.

Eppure da oltre un mese è stato rinnovato il Consiglio comunale e da due settimane il Sindaco Bacci ha annunciato la nuova Giunta che amministrerà Jesi per i prossimi cinque anni. In quel totem compaiono i nomi di tre ex assessori: Bucci, Roncarelli, Garofoli.

Se per i primi due è comprensibilissimo che ancora i lavori sono in corso per sostituire i loro nomi, per Garofoli non ci sembra che tale considerazione abbia una giustificazione.

Infatti l’ex assessore Sergio Garofoli con deleghe ai lavori pubblici, verde pubblico, viabilità, traffico, protezione civile, servizi cimiteriali e patrimonio si è dimesso il 22 luglio del 2014.

Tre anni esatti! Dimissioni accettate dal Sindaco Bacci che aveva ridistribuito le deleghe tra gli altri assessori presenti in Giunta.

Allora quello del totem non aggiornato, anche alcuni dipendenti comunali segnalati come referenti non ci sono più perché andati in pensione, è una dimenticanza? Sicuramente si e di certo a breve sarà aggiornato, forse anche modernizzato.

evasio.santoni@qdmnotizie.it

JESI/ BAGNI PUBBLICI: POCHI, SPORCHI, NON SEGNALATI

JESI, 27 giugno 2017 –  Jesi sta cercando soluzioni importanti per attrarre turisti.

via Nazario Sauro

L’amministrazione Bacci, che si sta insediando, con ogni probabilità confermerà la figura del consigliere comunale con delega al turismo o al limite la delega sarà data in carica ad uno degli assessori nominati.

Le bellezze attrattive di Jesi, e non ultimo, la inaugurazione di sabato prossimo del museo intermediale ‘Stupor Mundi’ contribuirà ulteriormente affinché i turisti valutino sempre di più l’offerta che Jesi propone.

viale della Vittoria, discesa via Chiappetti

In  tutto questo contesto l’accoglienza ed il decoro urbano diventano fondamentali. Al contrario il degrado potrebbe dare l’idea che il rischio dell’abbandono e dell’inerzia è forte. Allora è necessario fare di tutto per superare le situazioni difficile.

Una di queste sono le condizioni dei bagni pubblici in giro per la città dove lo stato delle cose e la manutenzione non sembrano proprio delle migliori. Chi deve intervenire? Ci sono arrivate proteste e segnalazioni sulla indecenza dei servizi igienici, per giunta pochissimi, in giro per le vie cittadine.

Le immagini (foto) testimoniano l’effettivo stato di salute di questi. Servizi anche poco segnalati alla vista dei turisti che ne potrebbero usufruire; servizi poco frequentati o addirittura ignorati dagli jesini stessi perché davvero con l’igiene ha poco a che fare.

Ce ne sono pochi ed alcuni addirittura rivoltanti.

Il Comune deve assolutamente intervenire anche per troncare quello che oramai è diventato di dominio pubblico e cioè rivolgersi, per le esigenze se si sta  nel centro cittadino, alle strutture private come il bagno all’interno del Santuario della Chiesa delle Grazie o ai bagni privati degli studi medici lungo Corso Matteotti.

I turisti queste locazioni non le conoscono e neanche è cosa buona e giusta continuare con questo trend.

viale della Vittoria, sotto il Cavalcavia

Insomma a Jesi quelli che nel gergo comune chiamiamo latrina, vespasiano, cesso, gabinetto, orinatoio, pisciatoio, toilette,wc, – tutti sinonimi di bagni pubblici – hanno bisogno e necessità di essere ristrutturati e ammodernizzati. Servono anche cartelli con precise indicazioni, magari tradotti in più lingue, per informare gli jesini stessi, in casi di emergenza o in presenza di particolari patologie e fisiologie, dove poterle soddisfare. Pochissimi tra questi, per non dire quasi nessuno, sono al corrente di dove si trovino i bagni pubblici disponibili e forse sono pure scettici sulla possibilità di adoperarli, temendo che siano di fatto tanto sporchi da essere impraticabili.

Proviamo a descrivere, dopo una ricognizione incompleta e con gli occhi del cittadino comune, la situazione attuale dei bagni pubblici della nostra città. Ne abbiamo individuati quattro attivi: via Nazario Sauro, viale della Vittoria sotto il Cavalcavia, viale della Vittoria a ridosso della salita di via Chiappetti, giardini pubblici lato monumento. All’interno, almeno in larga parte, sporcizia, cattivi odori, usura degli accessori esistenti.

Una pessima carta di presentazione per la città. Si tratta quasi sempre di luoghi praticabili solo con maschere o solo dopo aver respirato a fondo e trattenuto il respiro per tutto il periodo dell’esigenza fisiologica: ovviamente per chi ne è in grado. Cosa chiediamo? Garanzia di una adeguata pulizia e disinfettazione periodica se non addirittura gioernaliera, manutenzione, interventi strutturali magari a carico, come avviene già per le rotatorie ed aiuole pubbliche, del privato.

evasio.santoni@qdmnotizie.it

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