Sport
Basket PalaGuerrieri, manifestazione e pec alla Baiocco
Certificata la richiesta ai responsabili della ditta Baiocco ad un confronto pubblico e diretto
Fabriano – Cambio di presidente, allenatore confermato e primi giocatori per il roster 2026/2027 ma tra i tifosi conitnua a serpeggiare il timore per la fine (secondo l’ultimo cronoprogramma verso la metà di agosto) dei lavori del PalaGuerrieri.

Gli Immaturi ed il Nucleo Biancoblu, le tifoserie organizzate Janus, hanno prima convocato tifosi e politica per sabato prossimo, 27 giugno alle 11, per un confronto sulle tempistiche di consegna di lavori e poi nelle ultime ore hanno inviato una Pec alla ditta incaricata di rendere nuovamente fruibile la casa del basket fabrianese.
«Il Palaguerrieri non è semplicemente un cantiere edile – scrivono indirizzando la Pec al rappresentante legale e al direttore di cantiere della ditta Baiocco, resposanbile del rispristino del palazzetto – è la casa della nostra passione, della nostra storia sportiva e della nostra comunità. Il protrarsi ingiustificato dei ritardi nella consegna della struttura sta calpestando il rispetto dovuto alla città e a chi, ogni fine settimana, vive per questi colori. I continui rinvii e la mancanza di trasparenza hanno ormai esaurito la nostra pazienza. Vogliamo risposte concrete, chiare e definitive. Non ci bastano più le rassicurazioni di facciata o i rimpalli di responsabilità».
Ecco quindi, certificata, la richiesta ai responsabili della ditta Baiocco ad un confronto pubblico e diretto previsto proprio il giorno della manifestazione dei tifosi (lato parcheggio piscina).
«La vostra presenza è ritenuta doverosa e imprescindibile nei confronti di una comunità intera che esige di sapere quando potrà riappropriarsi della propria casa. Sabato 27 giugno saremo lì, pacificamente ma determinati, in attesa di un vostro rappresentante che ci metta la faccia e spieghi la verità sullo stato dell’arte. Certi che non vorrete sottrarvi al confronto con la città».
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