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Cronaca

Jesi Fibra fuori uso dopo l’incidente stradale, residenti senza internet

Famiglie, professionisti e attività commerciali chiedono tempi certi per la riparazione della centralina danneggiata il 16 giugno in via Gramsci

Jesi – Dal 16 giugno senza connessione internet, con attività commerciali, famiglie e professionisti costretti a fare i conti con un servizio ancora fuori uso e senza indicazioni precise sui tempi di ripristino.

È la situazione segnalata da un residente della zona di via Gramsci, dove lo scorso martedì pomeriggio un’auto è finita contro una centralina della fibra ottica.

L’incidente era avvenuto intorno alle 15.30, quando una Ford Fiesta condotta da una 70enne aveva terminato la propria corsa contromano infrangendosi sul muretto e la centralina della rete. La donna era stata soccorsa e trasferita al pronto soccorso, mentre la strada era rimasta chiusa fino alle 18.30.

Da quel momento, però, per numerose utenze della zona internet non sarebbe più tornata a funzionare.

«Sono ormai cinque giorni che non riusciamo ad avere la connessione – racconta un residente –. Il problema riguarda famiglie, negozi e persone che lavorano online. C’è chi svolge consulenze da remoto e chi ha bisogno di collegarsi ai server per lavorare».

Secondo quanto riferito, sarebbero state inoltrate più segnalazioni a Tim e FiberCop, società che gestisce l’infrastruttura di rete, ma finora  in risposta soltanto comunicazioni automatiche con le scuse per il disservizio.

«Ogni ventiquattro ore arriva un messaggio, ma non ci viene detto quando il guasto sarà risolto. Anche sapere che serviranno diversi giorni permetterebbe alle persone di organizzarsi con una connessione alternativa».

Il residente racconta anche di essere stato tra i primi ad accorrere dopo l’incidente. «Ho sentito il botto, sono sceso e ho aiutato la donna a uscire dall’auto, poi abbiamo chiamato il 112 e atteso l’arrivo dei soccorsi. Comprendiamo che si sia trattato di un evento imprevisto, ma dopo cinque giorni chiediamo almeno una risposta chiara».

La segnalazione è stata portata anche all’attenzione della Polizia Locale. Resta tuttavia da chiarire quando potranno essere effettuati i lavori sulla centralina danneggiata.

«Internet oggi è un servizio essenziale, quasi come l’acqua o l’energia elettrica. Non serve soltanto per svago: c’è chi lavora da casa, chi gestisce un’attività e chi utilizza apparecchiature o servizi collegati alla rete. Continuiamo a pagare l’abbonamento e, nel frattempo, dobbiamo sostenere anche il costo di dispositivi alternativi. Non chiediamo l’impossibile, ma che qualcuno ci dia informazioni e tempi certi della ripresa del servizio».

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