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Cronaca

Monte Roberto Emergenza medici di base: il Sindaco chiede intervento immediato a Regione e Ast 

«Da luglio ce ne sarà uno soltanto per tremila abitanti, situazione insostenibile, questo territorio non può essere lasciato solo, dietro ogni numero ci sono persone reali, anziani, malati, famiglie, hanno il diritto di sapere che lo Stato è presente anche qui»

Monte Roberto – Il sindaco Lorenzo Focante rende noto che a partire dal mese di luglio prossimo il territorio comunale — circa tremila abitanti — sarà coperto da un unico medico di medicina generale, che ha in cura circa un terzo dei mutuati del Comune.

I restanti cittadini si troveranno privi di un medico di base assegnato, in palese violazione del diritto alla salute sancito dall’articolo 32 della Costituzione.

Lorenzo Focante

La situazione è di particolare gravità per le fasce più vulnerabili della popolazione: anziani non autosufficienti, malati cronici, persone prive di patente o di mezzi di trasporto propri, che si troverebbero nell’impossibilità concreta di accedere anche alle prestazioni sanitarie più elementari, come il rinnovo di una prescrizione medica. 

Il Sindaco, pertanto, chiede un intervento urgente all’Aasessore regionale alla sanità, Paolo Calcinaro, e all’Azienda sanitaria territoriale di Ancona, affinché vengano adottate con immediatezza le seguenti misure: 

– assegnazione di almeno un secondo medico di medicina generale al territorio di Monte Roberto;

– proroga temporanea e reintegro, per un periodo limitato e definito, dei medici di medicina generale già andati in pensione sul territorio, nelle more dell’individuazione e dell’assegnazione di nuovi medici di ruolo; si tratta di una misura straordinaria ma necessaria, già adottata con successo in altre realtà regionali italiane per far fronte a carenze analoghe 

– attivazione immediata di forme di continuità assistenziale per garantire la copertura nelle fasce orarie critiche

– adozione di strumenti straordinari — telemedicina, unità mobili, soluzioni integrate — per raggiungere i cittadini più fragili

– comunicazione entro tempi certi e definiti di un piano operativo di risposta all’emergenza. 

«Questo territorio non può essere lasciato solo. Dietro ogni numero ci sono persone reali: anziani, malati, famiglie che hanno il diritto di sapere che lo Stato è presente anche qui, a Monte Roberto. Chiedo alla Regione e all‘Ast un atto di responsabilità concreto e immediato: non possiamo aspettare che l’emergenza diventi tragedia».

Il Sindaco si dichiara disponibile al confronto istituzionale, ma ribadisce che le risposte attese devono essere concrete e tempestive, non mere rassicurazioni formali. 

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