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Cronaca

Jesi Polisportivo Da Vinci finalmente fruibile agli esterni, convenzione Provincia-Comune

Sarà ora l’Amministrazione ad affidare la gestione a una Società sportiva per regolare gli accessi, gli orari di apertura al pubblico: invernale da lunedì a sabato dalle 15 alle 7, domenica senza limitazioni, in estate tutti i giorni sempre senza limitazioni

Jesi – Il Polisportivo Da Vinci tornerà presto fruibile alla cittadinanza, è stata approvata la Convenzione tra la Provincia di Ancona e il Comune di Jesi che affida all’Amministrazione locale la gestione temporanea dell’area recentemente riqualificata all’esterno ma contigua al Liceo Scientifico, potrà così essere utilizzata dalla cittadinanza negli orari extrascolastici e durante l’estate.


Periodo di riferimento della Convenzione sarà dal 1 luglio al 31 dicembre di quest’anno, a stabilirlo una determina comunale, di recente pubblicazione, che dà finalmente soluzione alle numerose richieste da parte della cittadinanza di poter usufruire nuovamente dell’area, come effettivamente accadeva prima dell’avvio dei lavori di riqualificazione dell’impianto polisportivo.

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L’intervento di restyling, infatti, avviato ad aprile 2024 dalla Provincia di Ancona, proprietaria dell’area, ha determinato la chiusura dell’impianto e il divieto d’accesso non solo per gli studenti ma anche per atleti e famiglie che erano solite usufruire dell’area per allenamenti liberi e giochi dei bambini, nell’orario pomeridiano e serale.

I lavori sono stati finanziati grazie a fondi Pnrr per un importo di 750mila euro e hanno riguardato la realizzazione di recinzione e cancello, il rifacimento della pista d’atletica, con una nuova superficie performante per la corsa, dei quattro campi da gioco all’interno dell’anello della pista: calcetto, tennis, basket e beach volley e il ripristino delle aree dedicate al salto in lungo, al salto in alto e ai lanci.

Soddisfazione da parte dell’opposizione: «Finalmente quest’area sarà restituita alla città»,, ha commentato il consigliere Giancarlo Catani di Patto x Jesi che si era interessato alla questione sia a livello provinciale – è consigliere – che comunale, con un’interrogazione nel Consiglio dello scorso 24 marzo.

«Un segnale importante a cui speriamo faccia seguito una programmazione più duratura che coinvolga anche gli altri impianti collocati nella zona».

La fruibilità dell’area

Da settembre scorso l’area è tornata fruibile per gli studenti del Liceo Scientifico Da Vinci, restando ancora off limits per gli esterni, a causa di alcuni lavori da portare a termine e anche perché era necessaria l’individuazione di un gestore che si occupasse di supervisionare gli ingressi all’impianto e controllare la chiusura serale dello stesso.

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Circa due mesi fa erano comparsi sulla recinzione dell’area cartelli di lamentela proprio relativi all’impossibilità da parte degli esterni di poter accedere all’impianto e in quell’occasione il vice sindaco e assessore allo sport Samuele Animali aveva risposto in prima persona.

«Manca davvero poco, ma i lavori non sono completati e questo è il motivo per cui non si possono ancora avviare gli atti necessari per riaprire (non la burocrazia, non perché “non si trova un gestore”)».

«In ogni caso l’Ente proprietario non intende permettere un accesso indiscriminato. Comprensibilmente. Anzitutto perché i nuovi materiali utilizzati, più performanti, sarebbero presto danneggiati da usi impropri. In secondo luogo perché già in passato si sono verificati ripetutamente atti di vandalismo».

Convenzione e orari per gli esterni

In base allo schema di convenzione proposto dalla Provincia, il Comune di Jesi è legittimato a concedere la gestione dell’area a Società sportive che promuovono le attività nell’ambito del territorio jesino. Sarà l’Area servizi al cittadino del Comune a occuparsi «dell’affidamento sperimentale della gestione, previo espletamento di procedura a evidenza pubblica», spiegano dall’Amministrazione.

In particolare, «l’utilizzo dell’impianto dovrà essere effettuato in orario e con modalità operative concordate con la Direzione scolastica del Liceo Scientifico Da Vinci, compatibilmente con lo svolgimento delle attività didattiche del plesso scolastico e nei seguenti orari di apertura:

Orario invernale: da lunedì a sabato dalle ore 15 alle ore 7

Domenica: senza limitazioni di orario

Orario estivo: tutti i giorni senza limitazioni di orario

Sarà a carico della Provincia, quale Ente proprietario, la manutenzione straordinaria dell’impianto, mentre resta in capo al Comune di Jesi la manutenzione ordinaria.

«Le spese sostenute per l’utilizzo in orario extra scolastico dell’area sportiva esterna, della palestra del Liceo Scientifico Da Vinci di Jesi sono a carico del Comune, che applicherà alle Società sportive jesine convenzionate delle tariffe finalizzate a rimborsare tali costi».

In considerazione della tipologia analoga di impianti sportivi, all’area sarà applicato lo stesso sistema tariffario previsto per il Polisportivo Cardinaletti.

L’uso degli impianti sportivi scolastici fuori dall’orario curricolare

Necessaria la stipula della convenzione in base alle regole dettate dalle recenti normative sull’utilizzo degli impianti sportivi scolastici da parte delle Associazioni o Società sportive, riguardo «all’utilizzo delle strutture sportive e delle relative attrezzature al di fuori dell’orario di svolgimento del servizio scolastico e delle attività extracurriculari previste dal Piano dell’offerta formativa».


Posto che l’obiettivo della legge è quello di «favorire la pratica sportiva e valorizzare le strutture esistenti», i Comuni e le Province – enti proprietari delle strutture sportive annesse alle scuole – sono chiamati a «concedere gli spazi relativi a palestre, aree gioco e altri impianti scolastici alle associazioni e alle società sportive tramite convenzione, purché l’utilizzo sia al di fuori dell’orario delle lezioni e non intralci la regolare attività didattica».

Resta ancora in sospeso la riqualificazione del fabbricato adibito a spogliatoio, di proprietà comunale, che completerebbe il restyling generale dell’area ma per il quale il Comune, dopo aver attuato una prima pulizia all’inizio dei lavori, aveva garantito di avviare il reperimento di fondi utili per consentire il ripristino in concomitanza del termine dell’intervento all’impianto.

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