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Basket B2 La PJ supera Pesaro e vola ai playoff (67-58)

Prova d’autorità per i leoncelli che conquistano in un colpo solo anche la salvezza matematica, Castellino e Bagdonavicius trascinano i compagni che dal 3 maggio giocheranno per salire in B1, festa finale con i ragazzi della Curva Nord

Jesi – La Pallacanestro Jesi, al suo primo anno in serie B2, potrà giocarsi le proprie chances per salire in B1 nella fase playoff che prenderà il via il prossimo 3 maggio.

La formazione leoncella s’è infatti resa irraggiungibile dal Termoli (attualmente 9° in classifica) battendo il Bramante Pesaro nell’anticipo della 11ma di ritorno al PalaTriccoli (67-58).

Biglietto per il tabellone finale strappato con un mese d’anticipo sulla fine della regular season e una sequela di infortuni e incidenti vari che, in condizioni normali, si registrano in un lustro. Condizioni che rendono l’impresa della Sorgentone Band ancora più romanzesca.

Una sfida giocata nell’insolito (e scomodo) orario delle 21.30 da non fallire perchè in palio c’erano salvezza e playoff matematici. Ma quando si parla di cose insolite e soprattutto scomode, la PJ ci sguazza. Castellino&soci hanno fiaccato alla lunga le velleità della formazione pesarese, a sua volta scesa a Jesi per giocarsi le ultime chances per entrare in post season.

I biancoblu ospiti si sono aggrappati alla vena realizzativa di Davide Cornis, un classe 2007 cresciuto nel settore giovanile della VL Pesaro, capace di fare canestro anche mentre sta seduto in tribuna, per lunghi tratti ha tenuto in partita gli adriatici.

Dopo un buon avvio del Bramante i biancorossi hanno messo la freccia al 7, chiudendo avanti di 9 punti il 1° parziale e dando l’impressione di poter controllare la gara con un filo di gas. Ma, non va dimenticato, anche stavolta Jesi era priva di pedine cardine del proprio roster come Deri e capitan Mancini.

Pesaro, con pazienza, è andata al riposo lungo sotto di appena un punto (36-35). Il 3° quarto ha riproposto una Pallacanestro Jesi con i suoi due punti di riferimento, Castellino e Bagdonavicius, in grande spolvero e il 16-4 di parziale lascia pensare a una conclusione trasformata in passerella d’onore.

Nulla di più sbagliato, dato che con Cornis ispiratissimo gli ospiti arrivano fino al 57-55 del 35′, regalando 5 minuti finali di grande pathos. Ma è a quel punto che Castellino (21 in 35′ alla fine) trova tre giocate decisive per il contro-parziale jesino di 8-1 che di fatto chiude la contesa.

Finisce con i giocatori a cantare e saltare insieme agli ultras della Curva Nord, anche ieri numerosi e rumorosi, per festeggiare questo risultato su cui in pochi scommettevano a inizio stagione. E siccome degli errori si deve far tesoro, stavolta nessuno dica che i leoncelli non avranno più nulla da dire nel playoff… potrebbe rivelarsi un altro grosso errore.

Il tabellino

Pallacanestro Jesi 67

Bramante Pesaro 58

Jesi Mancini ne, Giulietti 3, Ogiemwonyi 12, Castellino 21, Bagdonavicius 19, Rossini, Loccioni, Mazzantini 9, Stazi 3, Grifoni ne, Scarpone, Bosso. All. Domenico Sorgentone

Pesaro Cornis 24, Crescenzi 7, Ricci 2, Panichi 5, Tomassetti, Ferri, Nicolini E., Centis 5, Mari 6, Filtness 9. All. Massimiliano Nicolini

Note Parziali: 23-14, 36-35, 52-39. Tiri liberi: Jesi 12/16, Pesaro 5/8. Tiri da 3: Jesi 7/19, Pesaro 7/29. Rimbalzi: Jesi 42, Pesaro 32. Uscito per 5 falli: Crescenzi (Pesaro). Fallo tecnico: Ogiemwonyi (Jesi).

(foto in primo piano: i festeggiamenti di fine gara della PJ insieme ai sostenitori della Curva Nord)

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