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Castelplanio Il Frantoio Chiodi ad Amsterdam, Parigi e Atene: tre premi prestigiosi per “Il Prezioso Raggia”

C’è un olio che sa di Marche sino in fondo, nel colore, nel profumo, nel carattere, e quest’anno proprio quel carattere ha convinto le giurie di tre capitali europee

Castelplanio – Il Frantoio Chiodi condotto da Gianni Chiodi e Romina Pierelli, ha ottenuto nella primavera 2026 un triplice riconoscimento internazionale per il suo extravergine monovarietale Il Prezioso Raggia: medaglia d’oro ad Amsterdam, medaglia d’argento a Parigi e oro ad Atene. Una stagione di premi che racconta, senza bisogno di aggiunte, il livello raggiunto da questo piccolo oleificio della Vallesina nel panorama mondiale dell’olio di qualità.

Amsterdam, 4 giugno 2026

Nella quinta edizione dell’Amsterdam international olive oil competition (Aiooc) — svoltasi il 4 giugno presso il campus dell’Hotelschool Den Haag ad Amsterdam, con la partecipazione di circa 200 produttori da 20 Paesi — Il Prezioso Raggia del Frantoio Chiodi ha conquistato la medaglia d’oro.

La competizione, organizzata dalla fondazione non profit olandese Stichting Olijfolie Nederland, assegna i suoi premi attraverso una giuria che unisce esperti assaggiatori e chef professionisti, inclusi stelle Michelin: una formula che dà al riconoscimento un peso specifico tanto tecnico quanto gastronomico. Tra i premi più ambiti figura anche il Chef’s Choice Award, scelto direttamente dai cuochi.

Le aziende italiane partecipanti si sono distinte in modo significativo, raccogliendo complessivamente 3 platino, 18 ori, 3 argenti e 2 bronzi. Il frantoio marchigiano era tra i premiati con oro.

Parigi, 8 giugno 2026

Pochi giorni dopo, a Parigi, un’altra giuria si è espressa. L’AvpaAgence pour la Valorisation des produits agricoles — organizza da oltre vent’anni il concorso Les Huiles du Monde, punto di riferimento internazionale per l’olio di qualità con oltre 400 partecipanti da circa 20 Paesi ogni anno. Anche qui Il Prezioso Raggia è salito sul podio, con medaglia d’argento. E non è tutto: il Frantoio Chiodi ha ottenuto in questa stessa edizione due menzioni d’onore per i suoi extravergini aromatizzati — uno al basilico, uno al rosmarino — a conferma di una linea produttiva che va ben oltre il monovarietale di punta.

E poi Atene

Il terzo riconoscimento è arrivato dalla Grecia, con un’ulteriore medaglia d’oro per Il Prezioso Raggia. Tre concorsi, tre podii, tre Paesi: un percorso che non è improvvisazione ma il risultato di un metodo che il Frantoio Chiodi pratica da decenni.

La storia dell’oleificio comincia nei primi anni Cinquanta, quando Giovanni Chiodi acquistò il vecchio casale ottocentesco che ospitò il primo frantoio di famiglia: da allora la produzione è rimasta fedele agli stessi principi, prima spremitura a freddo da olive sane raccolte e selezionate esclusivamente a mano.

La Raggia è la cultivar più antica e identitaria delle Marche — coltivata in provincia di Ancona già prima dell’anno Mille, nella zona di Jesi è anche chiamata Mandorlina, per il suo caratteristico gusto — e, in mano ai Chiodi, diventa un extravergine che porta con sé la memoria del territorio e la precisione di chi sa cosa sta facendo.

I premi di questo 2026 non sono una sorpresa: sono la conferma di una vocazione.

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