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CASTELPLANIO / Il frantoio Chiodi vince il concorso “L’Oro delle Marche”

Primo posto per il Prezioso Mignola, monocultivar fruttato medio

olio Prezioso Mignola

CASTELPLANIO, 18 gennaio 2021 – Anche il frantoio Chiodi fra i vincitori del concorso “L’Oro delle Marche” indetto da Olea, l’associazione nazionale Organizzazione Laboratorio Esperti Assaggiatori. A meritare il primo posto, il Prezioso Mignola nella categoria “monocultivar – fruttato medio”.

Il panel test degli assaggiatori Olea ha premiato l’etichetta Mignola, attribuendole una prevalenza di sentore di frutti di bosco (fruttato verde), con un voto di 5 gocce su 5 e una lode di eccellenza.

Nel panel test ogni assaggiatore valuta l’olio senza vedere gli altri assaggiatori e utilizzando bicchieri scuri, in quanto il colore non è indicativo di qualità e non deve influenzare il giudizio finale. Quindi, attribuisce voti seguendo una scheda a mediane, simile a quella del Consiglio Oleicolo Internazionale. L’olio deve avere zero difetti, altrimenti viene scartato. Il voto globale è calcolato attraverso una media, quindi l’Olea stila una classifica dando punteggi in gocce.

«Una qualità costruita nel tempo, un grande investimento di risorse, lavoro e soprattutto passione – spiega Gianni Chiodi -, che è ciò che mi spinge avanti».

Gianni è assaggiatore nazionale di olio evo e maestro di frantoio, ha seguito numerosi corsi che negli anni hanno contribuito a costruire le sue competenze. Nel frantoio organizza corsi di potatura, mentre sua moglie Romina Pierelli gestisce l’agriturismo.

Il frantoio Chiodi produce olio anche per conto terzi: la jesina Montecappone macina le olive nella struttura di via Oberdan.

Alla 21esima edizione del concorso degli oli evo marchigiani di qualità indetto dall’associazione con sede a Pesaro, il frantoio di Castelplanio ha portato in gara anche il Prezioso Raggia, che ha vinto l’edizione 2019. Non è la prima volta, infatti, che il frantoio di Gianni Chiodi e Romina Pierelli viene premiato per i suoi eccellenti oli.

Nel palmarès, fra gli altri, tre premi del Concours International des Huiles du Monde dell’Avpa di Parigi (2018, 2019 e 2020), diverse edizioni de L’Oro delle Marche, sin da quando l’azienda si chiamava Nicola Chiodi e apparteneva al padre di Gianni, e L’Oro d’Italia, e un premio al Fico Eataly World di Bologna del 2018 nell’ambito della Rassegna nazionale oli monovarietali dell’Assam (con un olio di Ascolana tenera).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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