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Attualità

CINGOLI / ECCELLENZE A TAVOLA, MEGLIO ESSERE SPECIALIZZATI

All’IPSEOA “Varnelli” arriva un corso, rivolto ad inoccupati e disoccupati, per diventare “Operatori Marketing” nel settore agroalimentare e della ristorazione

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CINGOLI, 19 febbraio 2019La L.A.C.A.M. promuove un corso per Operatori Marketing nel settore agroalimentare.

Giovedì scorso, 14 febbraio, infatti, si è tenuta la Conferenza Stampa di presentazione presso l’IPSEOA “Varnelli” di Cingoli, che sarà sede delle lezioni del corso stesso.

Al termine dell’attività formativa si diventerà “Operatore Marketing agroalimentare e valorizzazione della ristorazione e dei prodotti tipici marchigiani agroalimentari”.

E’ promossa dall’Ente di Formazione L.A.C.A.M (Libera Associazione Culturale Arti e Mestieri), con il finanziamento della Regione Marche tramite il Fondo Sociale Europeo.

Il corso si propone di trasferire tutte le competenze relative alle operazioni di marketing volte a valorizzare il settore ristorativo, agroalimentare e dei prodotti tipici marchigiani. Si acquisiranno competenze come, tra le altre, l’utilizzo di sistemi informatici e digitali per promuovere prodotti e servizi, l’utlizzo dei social network, la pianificazione strategie di marketing.

L’attività formativa è rivolta a un numero ristretto di 18 persone, di cui 8 donne e 3 frequentanti inseriti dalla L.A.C.A.M., quindi 15 verranno selezionate tramite Bando di Concorso.

Il requisito fondamentale è quello di essere disoccupati o inoccupati (tramite certificazione del CIOF di competenza), residenti o domiciliati nella Regione Marche. Il corso è completamente gratuito e si compone di 400 ore, di cui 120 di stage presso le aziende del territorio. Si terrà presso i locali dell’IPSEOA “Varnelli” di Cingoli.

Alla conferenza stampa di presentazione erano presenti Ivana Marchegiani, presidente della L.A.C.A.M, la prof.ssa Maria Rosella Bitti, dirigente scolastica dell’IPSEOA “Varnelli”, il dott. Francesco Tonucci dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e delle Marche, il presidente della Coldiretti di Macerata, Francesco Fucili, il vice-presidente del Consorzio Frasassi, Riccardo Strano, infine il giornalista Alberto Monachesi, docente del corso e responsabile del Festival “Tipicità Made in Marche”.

Era presente una classe 4^ Accoglienza dell’Istituto Alberghiero cingolano, oltre ad alcuni cittadini interessati all’iniziativa.

Era assente il sindaco, Filippo Saltamartini, a causa della protesta in corso contro il ridimensionamento dell’ospedale di Cingoli davanti al Palazzo Regionale di Cingoli.

La L.A.C.A.M. – ha esordito Ivana Marchegiani, cingolana presidente dell’associazione – ha sede Matelica ed è operativa nelle Marche e prossimamente in Umbria. Ringrazio Gian Marco Paparelli, che ha curato insieme a me questo progetto.

Non è un centro per l’impiego, ma un ente formatore che inserisce persone nel mercato del lavoro. Cerchiamo di selezionare le aziende per collocare gli stagisti.

E’ un onore formare qui al “Varnelli” di Cingoli queste figure specifiche, per questo ringrazio la Dirigente Scolastica, che essendo anche cingolana dà un valore aggiunto a tutto l’Istituto.

E’ l’unico corso finanziato interamente dalla Regione Marche e per questo è gratuito per tutti i partecipanti. Ringrazio tutti i nostri partner qui presenti oggi.”

“Grazie a Lacam – ha continuato la Bitti – che ha voluto coinvolgerci in questo bellissimo percorso. Si accoglie un settore importante alla regione Marche, vicino alla nostra scuola. Sarà un momento importante e una possibilità per Cingoli, in un territorio che dobbiamo rilanciare. Ci prenderemo il compito di far conoscere questo corso agli studenti diplomati.”

“Gli ambiti del progetto – ha chiarito Tonucci – sono tra i compiti del nostro Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e delle Marche. Siamo un ente pubblico del Sistema Sanitario Nazionale e ci occupiamo di sicurezza alimentare, ricerca, sanità animale e altri temi ad essi collegati.

Ci occupiamo, in particolare, anche degli aspetti igienico sanitari dei prodotti tipici e della ristorazione, attraverso anche attività sperimentali con i cibi stessi. Metteremo a disposizione le nostre conoscenze scientifiche, sperando di poter essere un valore aggiunto per il corso”

E’ apparso entusiasta Francesco Fucili, presidente della Coldiretti di Macerata. “Siamo un’associazione di agricoltori – ha dichiarato – che ha cominciato a parlare ad altre figure per sensibilizzare i consumatori. Organizziamo tante iniziative ed incontri per valorizzare i prodotti.

Noi dobbiamo essere consapevoli di realizzare prodotti eccellenti, poiché nelle Marche vantiamo gran parte del panorama agroalimentare italiano dei prodotti. Per queste motivazioni abbiamo dato subito il nostro appoggio al corso.”

“C’è bisogno di preparazione – ha continuato Riccardo Strano – in questo settore in maniera specialistica. La nostra ristorazione è conosciuta a livello internazionale. In un paesino, oltre ad un museo è importante che ci sia una trattoria per mangiare bene. E il marketing per questo è centrale.”

Ha concluso gli interventi Alberto Monachesi, organizzatore del Festival “Tipicità Made in Marche”. “Non bisogna porsi la domanda – ha esordito – su quale lavoro andare a cercare, ma occorre chiedersi in cosa si può essere utili.

Il corso indica quelle professionalità necessarie al mondo della ristorazione. Non viene assegnato il giusto valore a quello che il contadino produce.

A Tipicità facciamo una narrazione dei valori con un linguaggio che piace al mondo e dà valore a tutta la filiera produttiva. Il resto del mondo si appropria dei nostri valori, quindi occorre formare operatori che sappiano rimettere in fila la filiera e progettare un disegno proiettato nel mondo.”

Alla fine della Lectio Magistralis, i partecipanti hanno guardato in esclusiva il video di presentazione del corso realizzato dall’emittente ETV.

Le domande di presentazione al corso possono essere presentate entro l’11 Marzo 2019 tramite raccomandata a/r o a mano presso la sede della L.A.C.A.M. di Matelica (MC), sita in via Raffaello 13 (Cap 62024).

Occorre presentare, come documentazione necessaria, la domanda di adesione, il Curriculum Vitae di tipo europeo, una copia di un Documento d’Identità in corso di validità e il Certificato dello stato di disoccupazione rilasciato dal CIOF. Per ogni ulteriore informazione, si può consultare il sito www.scuolaartiemestieri.com.

 

Giacomo Grasselli
giacomo.grasselli@qdmnotizie.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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