Dice Didimo E la pillola va giù
Giovani, sesso e pillole blu: quando il disagio è più mentale che fisico, la parola all’esperto
P. Dottore ho letto molto…
D. Testi di che tipo?
P. Google dottore … Google…
D. Ah … letture importanti… e cosa hai appreso?
P. Pare che il consumo dei farmaci per l’erezione abbia superato, e di molto, il trattamento della disfunzione erettiva…
D. Specialmente nei giovani…
P. Eh dottore… proprio così… lo ha letto anche lei?
D. No… ma ne prendo tanti …io… di questi farmaci…
P. Ma lei dottore non è ormai più tanto giovane…
D. Appunto… io posso permettermelo… di prenderli sti framaci…
P. I giovani no?
D. Innanzitutto comincio a essere iperteso, sovrappeso, ho più trigliceridi in circolo che globuli rossi e sto sempre seduto in ambulatorio… vuoi che alla mia età e condizione io non abbia bisogno di qualche aiutino?
P. Ah dottore… dice che un giovane non ha bisogno di un farmaco per la sua erezione se è in difficoltà?
D. Dico che un giovane ha molto più spesso bisogno di ricercare la causa del proprio disagio sessuale più frequentemente nella sfera psicologica… è vero che lo stato di forma fisica va tenuto sotto controllo ma molto più spesso una brutta figura sessuale è legata a problemi relazionali, interiori… la pillola può aiutare il sintomo… ma non cura la causa del disagio…
P. Spesso c’è il bisogno di sentirsi all’altezza…
D. Viviamo troppo spesso una sessualità mediata dal web…dai social… escludiamo il contatto fisico… certo… la pandemia non ci ha aiutato… ma non è certo normale affidare le conoscenze sessuali dei giovani, specie alle prime esperienze, all’intelligenza artificiale degli algoritmi del web…
P. Ma allora che dobbiamo fare?
D. Sicuramente posso già dire quel che non dobbiamo fare… cioè lo sconsiderato utilizzo dei farmaci, anche acquistati in rete, o la sbandierata possibilità di risolvere tutti i problemi e di potenziare le prestazioni di chi problemi non ne ha…
P. Ma chi non ha problemi?
D. Eviterei di sfociare su concetti filosofici e di relatività… ma l’indiscriminato accesso ai modelli della pornografia ha fatto credere a molti che quella sia la vera normalità e che la normalità dei più sia da considerare patologia, demonizzando la normalità ed aspirando all’eccezione…
P. Quindi è tutto un problema di testa?
D. Non solo ma va presa seriamente in considerazione quando a chiedere aiuto sia un giovane…
P. Allora proprio niente pillole blu, mentine o cose simili…
D. Non dico assolutamente no, visto che si tratta di farmaci sicuri che non determinano dipendenza biochimica… ma prima di arrivarci… cautela…
P. La vedo dura… conosco molti miei coetanei, tra venti e trent’anni, che non escono di casa per questo…
D. Il sesso è diventato prettamente edonico e ludico… un parametro di confronto sociale…maggiore successo sessuale vuol dire maggiore rispetto e autostima… se non ti senti all’altezza, finisci per cercare l’aiuto… ma non è una pillola che va giù che elimina il problema…
P. Dottore… discorso un po’ più grande del solito…
D. Ogni tanto bisogna ricordarcelo… la pressione sessuale è troppo forte … ma non è colpa di una pillola che va giù se misuriamo tutto con il sesso…
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