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Alta Vallesina

FABRIANO / FILIGRANA PATRIMONIO UNESCO: A MARZO LA CONSEGNA DEL DOSSIER

L’orgoglio del “Saper Fare”

 

FABRIANO, 11 dicembre 2019«Riappropriamoci dell’orgoglio di appartenenza e del nostro “saper fare”». Questo il cuore dell’assemblea pubblica di ieri a Palazzo del Podestà, che ha fatto partire in maniera ufficiale il percorso che porterà alla consegna (A Roma, a marzo 2020) di un dossier che sarà parte integrante dell’iter per l’iscrizione nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale immateriale Unesco dell’Arte della Carta Filigranata.

Un percorso avviato attraverso la sinergia tra Pia Università dei Cartai, con il sostegno di Fondazione Carifac, Comune di Fabriano e la Fondazione Fedrigoni Fabriano e con la consulenza nel settore della società Bia.

Ma prima dell’incontro di ieri in pieno centro storico, anche una fase di confronto tra gli studenti, con due assemblee che hanno visto protagonisti i ragazzi degli Istituti superiori cittadini, svoltesi ieri mattina al Teatro San Giovanni Bosco della Misericordia e nell’Aula magna del Morea.

«Valorizzazione e promozione – ha spiegato Angelo Boscarino, presidente di Bia –un progetto complesso, ma affascinante dal punto di vista tecnico. Sono tanti i passi da affrontare quali le micro-narrazioni, la catalogazione, la realizzazione di un film emozionale e la raccolta consensi attraverso lettere di sostegno da parte dei soggetti del mondo fabrianese e cartaio, a testimonianza del valore e significatività dell’impresa. Si tratta di step da intraprendere insieme per proseguire in questa importante azione collettiva di riconoscimento».

I perché di una candidatura

Il primo consigliere della Pia Università dei Cartai,  Massimo Stopponi, ha spiegato così. «Da oltre 690 anni promuoviamo il patrimonio cartario fabrianese erede e continuatrice diretta, senza interruzione, dell’antica corporazione medioevale della carta. Abbiamo sentito il dovere di additare al mondo la peculiarità di un’arte, quella della fabbricazione della Carta Filigranata, che in questo luogo, ha avuto la sua culla e nei secoli ha trovato sviluppo ed evoluzione. Con il sostegno della Fondazione Fedrigoni Fabriano, della Fondazione Carifac, del Comune di Fabriano e con la consulenza tecnica della società Bia Srl unitamente alle associazioni del territorio e il coinvolgimento dei cittadini, si è deciso di intraprendere l’iter per la presentazione della candidatura dell’Arte della Carta Filigranata di Fabriano all’iscrizione nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale immateriale Unesco».

Uno dei perni fondamentali del team che sta lavorando su questa candidatura è rappresentato dalla Fondazione Fedrigoni Fabriano. «La Fondazione Fedrigoni Fabriano – ha spiegato la coordinatrice, Livia Faggioni – che dal 2011, grazie alla fondatrice Fedrigoni SpA, si dedica alla salvaguardia del patrimonio storico cartario fabrianese e alla sua divulgazione, si unisce agli intenti della Pia Università dei Cartai, garantendo il supporto scientifico e la condivisione del prezioso patrimonio documentario e strumentale, testimonianza tangibile e intangibile di un “saper fare” identità collettiva di un territorio».

«In questi anni la Fondazione Carifac ha abbandonato il mero ruolo di erogatore passivo sviluppando una proattività che la porta a candidarsi quale hub di relazione e coordinamento per tutti coloro che vogliano adoperarsi per la Comunità. Crediamo fermamente che questa candidatura (sarebbe la prima volta per le Marche qualora l’Unesco dovesse accettarla) possa porre le basi per un nuovo Rinascimento fabrianese. Un’azione in ambito culturale con enormi potenzialità che si riflettono in quello economico laddove si riesca a rinnovare il brand territoriale creando attrattività. Un progetto della Comunità tutta cui la Fondazione rende disponibile il sostegno economico», le parole del presidente della Fondazione Carifac, Marco Ottaviani.

Poi gli strumenti messi a disposizione della città e dei cittadini: il sito internet ( curato dalla Dedalo srl. ) www.piauniversitadeicartai.it ed il Focal Point che sarà gestito dalla Pro Loco di Fabriano. Un sito c che si trasformerà in mini racconto delle attività legate al mondo della carta, in mezzo interattivo per parlare con la gente con un numero whatsApp (– 328/1030132 – ) messo a disposizione per raccogliere informazioni dirette dal pubblico di ogni età ed infine una sezione di news legate al mondo della carta.

«Con l’apertura del Focal Point in piazza del Comune cercheremo di dare uno spazio alla città dove ciascuno di noi possa sentirsi coinvolto e, soprattutto, protagonista di questo progetto che potrà dare vita a tante iniziative future da intraprendere insieme», ha concluso il presidente Pro Loco, Paolo Mearelli.

 

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l’Assemblea pubblica è stata organizzata dalla Pia Università dei Cartai, con il sostegno del Comune di Fabriano, della Fondazione Fedrigoni Fabriano e della Fondazione Carifac.

«Il processo per la candidatura della carta filigranata come Patrimonio immateriale dell’Unesco assume in questo contesto un ruolo duplice: recuperare la memoria dell’importanza che questa produzione ha avuto per la storia della città – ha osservato il Sindaco Santarelli –  trasmetterla alle nuove generazioni affinché possa divenire di nuovo un’occasione di crescita della comunità. Per questo è così importante che il processo che ci porterà alla candidatura sia il più partecipato possibile

(redazione)

 

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