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Jesi Caritas, nuovo furgone per la raccolta alimentare

Messo a disposizione in comodato d’uso gratuito dal Comune che ha potuto acquistarlo dopo essersi aggiudicato un bando della Regione Marche, il direttore Marco D’Aurizio: «Circa i 2 terzi di quello che cucina la mensa viene da questa raccolta»

Jesi – Presentato ieri mattina presso la sede della Fondazione Centro Servizi Caritas Jesina Padre Oscar, il nuovo furgone – che il Comune mette a disposizione del centro in comodato d’uso gratuito – che sarà dedicato al trasporto delle eccedenze alimentari.

«Quotidianamente ci occupiamo di prelevare a fine serata le eccedenze alimentari di alcuni supermercati – con la Coop abbiamo anche avviato una convenzione – panetterie, negozi che vendono alimenti, una decina in tutto, con i quali collaboriamo da circa 8 anni», ha spiegato Marco D’Aurizio direttore di Caritas diocesana.

«Questi prodotti una volta prelevati vengono divisi a seconda della tipologia e della scadenza tra l’Emporio Caritas che si trova qui in viale Papa Giovanni XXIII e la cucina della mensa, che fornisce i pasti agli utenti ma anche agli ospiti della Casa delle Genti e dei centri di seconda accoglienza, la mensa è aperta dal lunedì al venerdì sia a pranzo che a cena, mentre il sabato e la domenica solo a pranzo, con la possibilità di asporto per la cena. L’utenza negli ultimi tempi si è ampliata molto numericamente e la raccolta delle eccedenze alimentari ci dà una grande mano».

«Considerate che nel 2024 abbiamo prodotto 20mila pasti e circa i due terzi di quello che cuciniamo viene dalle eccedenze alimentari raccolte, un grande vantaggio non solo per noi ma anche nell’ottica di non sprecare ciò che è frutto del lavoro di qualcun altro e che, se non lo utilizzassimo, andrebbe a finire nella spazzatura».

Oltre alla collaborazione con i negozi del territorio, sono in essere anche accordi con le mense scolastiche per il recupero del pane e della frutta (per intenderci cibo confezionato che non è stato sporzionato) e con i ristoranti della zona, attraverso l’associazione Foodbusters di Falconara che segnala di volta in volta la possibilità di ritirare le eccedenze alimentari dei banchetti, in quel caso cibo già cotto che viene utilizzato direttamente dalla mensa.

«Situazioni di questo genere si costruiscono grazie alla fortissima collaborazione interistituzionale, una rete di relazioni in cui ogni attore fa la sua parte, tra associazioni, Comune, Asp Ambito 9, gli interventi sul disagio e la povertà sono strategici per garantire la coesione sociale in una città che è in transizione e l’obiettivo politico è di non lasciare indietro nessuno», ha evidenziato il vice sindaco, con delega ai servizi sociali, Samuele Animali, ricordando anche che lunedì scorso è stato ampliato il Piano Freddo mettendo a disposizione sei posti ulteriori.

Leggi anche: Jesi Casa delle Genti e alloggi per il reinserimento sociale, si ristruttura

Nel frattempo sono in corso i lavori di restyling alla Casa delle Genti, centro di prima accoglienza che riceve, per un periodo di tempo limitato, persone senza fissa dimora, offrendo loro un tetto e la cena. L’edificio, di proprietà comunale, verrà adeguato per renderlo più accogliente e funzionale, grazie al progetto presentato da Asp Ambito 9 che ha ottenuto finanziamenti dal Pnrr per la riqualificazione. I lavori dovrebbero concludersi entro l’estate prossima, saranno 14 i posti letto disponibili, più uno di Pronto intervento sociale.

Il Pronto intervento è un progetto nato nel 2024 dalla collaborazione tra Asp Ambito 9 e Caritas diicesana, che costituiscono rispettivamente il coordinamento territoriale e la centrale operativa del servizio, coinvolge 5 Ambiti Territoriali – Jesi, Senigallia, Falconara Osimo e Fabriano – e le 4 Caritas diocesane della provincia di Ancona.

«Fornisce una risposta immediata ai casi di emergenza abitativa, economica e sociale» hanno spiegato Marco D’Aurizio e Samuele Animali, offrendo in tempo reale ad adulti, famiglie e donne con bambini, un servizio di assistenza nel caso si presenti una situazione di criticità, disponibile h24 per i 365 giorni dell’anno.

(foto in primo piano, accanto al nuovo furgone per la raccolta alimentare il direttore Caritas diocesana, Marco D’Aurizio, e l’assessore Samuele Animali)

Eccedenze alimentari, alla Caritas nuovo furgone per la raccolta

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