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JESI / DISTRIBUTORE DI GAS A SAN GIUSEPPE, UN PIENO DI POLEMICHE

distributore gas via cartiere vecchie

Botta e risposta tra “Jesi in Comume” , opposizione, e “Jesiamo”, maggioranza, sull’impianto destinato a via Cartiere Vecchie

JESI, 28 marzo 2019 Distributore di gas in via Cartiere Vecchie, nel quartiere di San Giuseppe: presto un cantiere all’incrocio con via Valle d’Aosta (vedi foto in primo piano). Il via libera con una delibera della Giunta comunale, di inizio marzo, che dà parere favorevole alla ditta EmmeTre.

L’opposizione con Jesi in Comune, è molto critica: «Chiuso da almeno 30 anni, l’impianto sarà presto ripristinato. Ancora un regalo della Giunta Bacci per il quartiere più popoloso della città che già può “vantare” il cantiere per Torre Erap, il Centro Ambiente, il Campo Boario che versa in condizioni pessime, l’area dove sorgeva la sede dei Repubblicani e che presto ospiterà un parcheggio, un’area giochi per bambini rasa al suolo e anche una vecchia casa colonica a rischio crollo». Una situazione che anche i residenti di San Giuseppe denunciano (leggi l’articolo). 

L’opposizione prosegue: «Il Comune di Jesi si è appellato al Consiglio di Stato (leggi l’articolo) per l’impianto di distribuzione di gas metano che Coop Alleanza 3.0 vorrebbe realizzare vicino al centro commerciale Arcobaleno. Nessun “atto dovuto” per la ditta “Scavi e Condotte srl” di Apiro (che dovrebbe realizzare l’impianto) e che aveva fatto ricorso al Tar, ottenendo una sentenza favorevole. Ora si attende la decisione del Consiglio di Stato che, se confermasse la decisione del Tar, rischia di costare al Comune un risarcimento importante».

Jesi in Comune segnala un trattamento diverso: «Di quello all’Asse Sud però si è parlato in Consiglio, ci siamo espressi contro, a San Giuseppe invece si farà e basta. Perché trattamenti così diversi? Perché la Giunta comunale coinvolge il Consiglio per dire no a Coop Alleanza 3.0 mentre a San Giuseppe decide per il sì e tiene all’oscuro il Consiglio? Ci piacerebbe che il Sindaco chiarisse sulla questione. Ci piacerebbe anche che il consigliere comunale e provinciale, e residente di San Giuseppe, Marco Giampaoletti prendesse posizione visto che è al governo della città da otto anni».

La forza di opposizione evidenzia inoltre come «l’avvio dei lavori per il nuovo impianto in via Cartiere Vecchie significherà l’apertura di un secondo cantiere (dopo quello della Torre Erap) nel quartiere San Giuseppe. Due cantieri importanti che si trovano, in linea d’aria, molto vicini. Questo significherà inevitabilmente ulteriori disagi per chi vive e si sposta nella zona. Ma che importa alla Giunta Bacci? Tanto i cittadini di San Giuseppe sono cittadini di serie B, quindi a San Giuseppe si può fare tutto. Insomma, siamo di fronte all’ennesima conferma di una Giunta che rispetto ad alcune aree della città non ha alcuna reale attenzione».

Pronta la risposta della maggioranza con Jesiamo: «Jesi in Comune si scaglia contro un nuovo impianto di distribuzione di gas e metano, da realizzare dove prima ne esisteva uno a benzina/gasolio, sicuramente meno inquinante». Jesiamo rigetta le accuse di scarsa attenzione per San Giuseppe: «Il Consiglio comunale è dovuto intervenire nel caso dell’Asse Sud poiché si doveva esprimere su una variante urbanistica e vincolo paesaggistico, pratica deliberata in coerenza con il programma di mandato che vuole evitare l’allargamento del tessuto urbano ed il consumo di nuovo suolo».

(e.d.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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