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Cronaca

Jesi Ponte San Carlo: si lavora per l’accesso delle carrozzine, in arrivo la segnaletica

Segnalata la difficoltà di utilizzo dei percorsi pedonali ai lati dell’infrastruttura da parte delle persone con disabilità, ma l’assessora Valeria Melappioni rassicura: «Lavori da completare, i gradini saranno eliminati»

Jesi – Per il nuovo Ponte San Carlo inaugurato lo scorso 18 dicembre e ormai entrato a pieno regime nel suo ruolo di cerniera di collegamento tra le due sponde dell’Esino, mancano ancora alcune rifiniture, sempre di collegamento, ma in questo caso per i pedoni, in particolare per i disabili, che possono percorrerlo grazie alla presenza dei percorsi ciclopedonali ai lati della carreggiata su entrambi i sensi di marcia.

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Risultano ancora non completi, infatti, proprio questi marciapiedi, come ci scrivono alcuni lettori residenti in zona, che volendo percorrerli con la carrozzina segnalano la difficoltà a salire sul marciapiede senza l’aiuto di un accompagnatore, a causa della presenza di un gradino nel caso di uno dei due percorsi e di un dosso con tubature ancora sporgenti, evidentemente da completare, nell’altro marciapiede lungo il senso di marcia.

Le maestranze sono all’opera anche per portare a termine queste finiture, hanno rassicurato dal Comune.

«I lavori non sono terminati – ha spiegato l’assessora Valeria Melappioni -. I due gradini andranno eliminati e gli accessi su ambo i lati migliorati ulteriormente, così come dovrà essere apposta la segnaletica verticale indicante il passaggio ciclopedonale».

Imboccando il ponte dal centro città in direzione del quartiere di Minonna, infatti – sul lato destro lo stesso del distributore di benzina – l’accesso al percorso ciclopedonale è agevole senza barriere ma, raggiunta la fine del ponte, si incappa in un gradino che dovrà essere rimodulato con uno scivolo per consentire la discesa delle carrozzine. Il problema si propone anche sul marciapiede dell’altra carreggiata ma in questo caso sul lato Minonna si accede facilmente, mentre l’impedimento si trova in direzione centro, dove ancora da sistemare è il dosso con le tubature sporgenti.

«Si tratta di lavorazioni che la ditta deve ancora completare, mentre ci ha permesso di concludere quelli più urgenti necessari a consentire la riapertura del ponte. Come noto, dovranno anche riprendere i sottoservizi e provvedere alla sistemazione del guado sottostante», ha sottolineato l’assessora ai lavori pubblici.

Resta risolto solo in parte, come ci fanno notare i residenti, il congiungimento del percorso ciclopedonale del ponte con il marciapiede lungo la carreggiata stradale sul lato Minonna, che è rimasto quello già esistente, anche se nelle ultime settimane è stato riqualificato con una nuova gettata di cemento.

Le sue dimensioni sono rimaste così com’erano, alquanto ridotte – non proprio a prova di carrozzina – e soprattutto il marciapiede si trova solo su un lato della strada, lato chiesa, ma non dall’altra parte, viste le dimensioni ristrette della sede stradale. Quindi, per chi percorre il marciapiede del ponte, venendo dal centro in direzione Minonna, sul lato sinistro, una volta terminato il ponte dovrà attraversare per imboccare il marciapiede sulla parte opposta.

«La sezione stradale parla da sé – ha evidenziato Valeria Melappioni – le sue dimensioni non consentono di avere un marciapiede su entrambi i lati, per questo abbiamo realizzato l’attraversamento pedonale a ridosso della fine del ponte, che permette di attraversare e spostarsi sul marciapiede presente sull’altro lato».

«Abbiamo fatto il possibile per riqualificare quel tratto nell’ambito dei lavori appaltati, migliorando la condizione delle acque sulla strada, una problematica segnalataci sempre dai residenti, perché in caso di pioggia abbondante l’acqua finiva sul marciapiede. Mentre per la sicurezza degli abitanti abbiamo anche chiuso il passaggio prima dell’inizio del ponte che veniva utilizzato dai pedoni come scorciatoia ma non era sicuro né per loro né per i residenti delle case che si affacciano proprio su quel tratto», ha spiegato l’assessora annunciando anche che a breve arriverà l’insegna con la scritta Nuovo Ponte San Carlo“.

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