Cultura

FABRIANO / LA “PIUMA” DI BLU YOSHIMI E LUIGI FEDELE E LA “GIULIA” DI EDOARDO LEO, CONCLUSO IL FESTIVAL DEL CINEMA DI PRECICCHIE

FABRIANO, 16 ottobre 2017 – Il premio cinematografico e televisivo di Precicchie saluta i suoi appassionati dando appuntamento al 2018, non prima di aver celebrato Edoardo Leo, Blu Yoshimi e Luigi Fedele. Bagno di folla sabato l’attore romano, che negli ultimi anni ha saputo incontrare il favore del pubblico e della critica.

Un ritorno dopo tanto tempo quello di sabato 14 ottobre, un ritorno all’interno di un castello senza più un posto a sedere. Una storia partita da un curriculum “fantasioso” (per così dire) ed arrivata a pochi passi dal 2018 con ancora tanti progetti da sviluppare.“È passato davvero tanto tempo, quasi non ricordo più come è andata quella volta. Nel 2003 venni premiato come volto emergente per la mia partecipazione alla fiction Un Medico In Famiglia, e poi dai lì la svolta. I film, e l’assenza dal piccolo schermo da circa 6 anni. Ma mai dire mai, se si dovesse presentare una bella occasione non me la farei di certo scappare”. Un tuffo nel passato per Leo che osserva: “Faccio questo lavoro da 22 anni e per il cinema con maggiore intensità negli ultimi 6 o 7. Se in quello che ho girato in questo periodo c’è qualcosa che valga per una retrospettiva non può che farmi un piacere immenso. Mi riempie di orgoglio”.

Ma il giorno prima, venerdì, una “Piuma” si era poggiata tra i presenti all’interno castello di Precicchie, raccontando la storia di due neo diciottenni in attesa di una bambina, Piuma, appunto. Luigi Fedele e Blu Yoshimi, protagonisti del film di Roan Johnson sono stati gli ospiti “giovani” del venerdì 13 ottobre. Una storia d’amore tra due giovani che diventa matura per l’arrivo di una nuova vita e che vince le “immaturità” delle rispettive famiglie. “Io sono arrivato alla fine del casting e per caso – ha svelato Luigi Fedele, il “Ferro” della pellicola – sono stato scritturato in pochissimo tempo dopo aver convinto il regista al termine di una scena di prova con Blu. È stato subito evidente per tutti che eravamo perfetti per quelle parti”. Parte ottenuta con un pochino più di “attesa” per Blu Yoshimi, che è rimasta sulla corda per alcuni mesi. 7 per la precisione. “Non sapevo più cosa aspettarmi – spiega la giovanissima attrice – avevo tante speranze ma al tempo stesso non ci credo più di tanto. Ma alla fine quando è arrivato Luigi tutto è andato per il verso giusto e siamo diventati ufficialmente Ferro e Cate. E poi sono contentissima che questo film dopo il festival di Venezia sia stato tanto apprezzato nelle scuole e nei tanti festival sparsi per l’Italia”.

Ma il premio del piccolo castello non è certo terminato ieri con il tributo all’attore e regista romano Edoardo Leo, perché domenica è andata in scena una tavola rotonda che ha sviluppato temi della cultura, turismo e cinema. Poco prima anche due percorsi alla scoperta del territorio tra natura e cultura. Spazio anche all’enogastronomia, con punti di ristoro dedicati ai produttori locali.

FABRIANO / TEATRO GENTILE, LA NUOVA STAGIONE DI PROSA CON PAOLO CEVOLI E MARIA AMELIA MONTI

FABRIANO, 5 ottobre 2017 – Torna la stagione di prosa al teatro Gentile di Fabriano. 7 spettacoli a partire dal 3 novembre ed una campagna di abbonamenti che partirà dal 21 ottobre per i rinnovi e dal 27 per i nuovi appassionati di teatro. Prezzi compresi tra 50 e 158 euro.

Si partirà con il musical “Robin Hood” con Manuel Frattini e si concluderà con la residenza di riallestimento di “Tomorrow Morning” il prossimo 14 aprile. Nel mezzo lo spettacolo “Nudi e crudi” con Maria Amelia Monti e Paolo Calabresi. Un mese dopo (17 dicembre) il classico di Eduardo de Filippo “Filomena Marturano” con Mariangela D’Abbraccio e Geppy Gleijess per la regia di Liliana Cavani al debutto come regista di prosa. Il 2018 partirà con “La Bibbia” raccontata da Paolo Cevoli. Danza il 18 febbraio con “Hopera” (spettacolo di 11 danzatori hip hop su musiche di celebri opere) e poi il 9 marzo “4 donne e una canaglia” con Marisa Laurito, Barabara Bouchet e Corinne Clery. Prevista anche la partecipazione straordinaria di Gianfranco D’Angelo.

“Un segnale di rinascita – ha osservato l’assessore Venanzoni – con fondi messi a disposizione dalla passata amministrazione, ai quali si sono aggiunti 21.000 euro assegnati dalla Regione Marche-Assessorato alla Cultura a Fabriano e Cerreto D’Esi Si tratta di fondi messi a disposizione a luglio attraverso uno specifico bando, cui i due Comuni hanno partecipato con il progetto FA.CE., che consiste nella realizzazione di corsi teatrali e residenze d’allestimento nei due Comuni per le annualità 2017/2018. Il bando é stato attivato grazie a una convenzione tra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo e la Regione, per il sostegno alle attività di spettacolo dal vivo per i Comuni colpiti dal sisma 2016″.

“Ogni nuova stagione è sempre una soddisfazione – ha spiegato Gilberto Santini direttore di Amat – e il logo scelto,quello di una foglia che dal rosso vira al verde, per presentare la stagione significa rinascita nonostante le difficoltà dell’ultimo anno e mezzo. Sia economiche sia quelle provocate dal terremoto che hanno creato piccoli problemi al terzo ordine per una questione di uscite di sicurezza. Una delle due attraverso il ridotto del teatro che ha subito alcuni danni. Confidiamo che la questione, puramente tecnica, possa essere risolta entro breve tempo. Tornando alla stagione possiamo dire senza timore di smentite che sarà una stagione importante che si aprirà anche alle associazioni così come richiesto anche dalla nuova Amministrazione. Sarà istituto un fondo per permettere gratuità totali o parziali per far vivere il teatro. Vogliamo un teatro aperto”. 

Gentile come “Faro”, ha spiegato Santini e che deve essere amato da tutti coloro che andranno a riempire  “Gentile”. Una stagione organizzata ancora una volta dall’Amat in collaborazione con il Comune di Fabriano.

FABRIANO / A PARIGI LA CERIMONIA PER FRANCESCA MERLONI AMBASCIATRICE DI BUONA VOLONTÀ UNESCO

FABRIANO, 5 ottobre 2017 – Francesca Merloni è ufficialmente una Goodwill Ambassador per le città creative UNESCO. L’investitura ufficiale è avvenuta ieri a Parigi, con la Direttrice Generale Irina Bokova ad introdurre la cerimonia spiegando le motivazioni che hanno portato il motore creativo di Fabriano Creativa a riceve questa importanza onorificenza.

Il Segretario Generale UNESCO, ha tracciato il bilancio del lavoro che è nato con Poesis fino ad arrivare a Fabriano Città Creativa. Cultura come opportunità di sviluppo sostenibile e coesione sociale. C’è stato poi il saluto alla città di Fabriano, rappresentata dal Sindaco Gabriele Santarelli, che sarà protagonista dell’Annual Meeting 2019, e alla Fondazione Aristide Merloni, ricordando l’impegno di Rinasco per le zone colpite dal terremoto.

“Credo che quando celebriamo la creatività lo facciamo pensando all’innovazione, al senso della bellezza ma anche come resilienza e questo perché abbiamo visto da vicino quanta e quale distruzione ha portato il terremoto. Cosa che ho avuto modo di vedere da vicino – ha commentato la direttrice generale UNESCO – Credo che Francesca Merloni sia una artista con un approccio passionale, innovativa. Capace di unire forme di linguaggio creativo diverso per costruire qualcosa di nuovo. Qualcosa che sorprende sempre. Ha scritto poesie, opere, testi , attrice e molto altro. Non dimentichiamo l’impegno nel diffondere la cultura nella vita delle persone. Poiesis è stato un esempio di come sia stato possibile unire filosofia, arte, musica e tanto altro ancora”.

“Ho avuto il privilegio di vedere l’impegno di Francesca Merloni dal vivo durante Rinasco – ha ricordato la Bokova – una leadership che ha saputo diventare solidarietà. Ho avuto il privilegio di vedere questo impegno a Fabriano. Ringrazio anche la Fondazione Aristide Merloni, per il progetto pilota a San Ginesio per una ricostruzione che vada oltre quella del recupero degli stabili ma sia anche dell’anima culturale e sociale. Per tutte queste motivazioni Francesca Merloni incarna le nostre convinzioni. Cultura come resilienza, come rinnovamento negli spazi urbani e nella città. Per tutti questi motivi ecco perché la nomina ad Ambasciatrice di Buona Volontà. Contiamo su di te, Francesca”.

Chiamata sul palco per ricevere la nomina e visibilmente emozionata, la Merloni ha subito ringraziato tutti i presenti, e “Tutte quelle persone che ancora non sono state incontrate in questo percorso culturale”.

“Grazie di cuore – ha poi proseguito – La città ideale nelle nostre intenzioni  è quella che costruiremo, solidale, accogliente, arcipelago ed accogliente. Diventare Ambasciatrice di buona volontà significa difendere il cuore profondo della città. Per me è un giorno speciale, e voglio cogliere l’occasione per ringraziare la mia Maestra, Irina Bokova. Vorrei dire tante altre cose, ma credi che ora sia necessario proseguire il percorso verso il cambiamento”.

 

(s.s.)

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JESI / CIRCOLO CITTADINO: MARTA TACCONI PRESENTA ‘LA VOIX HUMAINE’

JESI, 11 settembre 2017 – “Cari amici giornalisti, sarei davvero felice ed orgogliosa di poter condividere con Voi un importante evento della mia vita, come potete vedere dall’invito allegato”, inizia così il messaggio inviato dalla poliedrica Marta Tacconi a molti dei rappresentanti della stampa locale per invitarli ad una manifestazione che, per usare le sue stesse parole, “mi vedrà protagonista nelle mia usuale veste di pianista, mi scoprirete anche in quella, inedita, di scrittrice. Ed attrice. Per questo – continua il messaggio – siete vivamente invitati alla presentazione del mio libro “La voix humaine – dal monologo di Jean Coctau alla nascita di Francis Poulenc” che si terrà venerdì 2017, ore 18,00, nella Sala del Lampadario del Circolo Cittadino di Jesi, in un pomeriggio d’arte varia che mi vedrà in compagnia degli amici Giovanni Filosa e Mario Sardella (NarrAttori) e Chiara Moschini (Soprano). Vi aspetto, felice se verrete. Marta Tacconi”.

Ad un invito del genere non si può certo dire di no, anzi, considerata la novità dell’avventura culturale della mittente del messaggio sarebbe opportuno partecipare l’evento a tutti coloro che sono interessati ad un esordio importante.

Pertanto ricordiamo a tutti l’appuntamento di venerdì prossimo, 15 settembre, alle ore 18, al Circolo Cittadino.

JESI / BIBLIOTECA DIOCESANA PETRUCCIANA: CONSERVATI 37.000 VOLUMI TRA I QUALI MOLTI TESTI ANTICHI

prof.ssa Rita Santini

JESI, 8 settembre 2017 – Studenti, neolaureati e veterani degli scaffali uniti per rilanciare la ricca biblioteca diocesana intitolata al Cardinal Petrucci; tante le iniziative intraprese, tante di più quelle che si intendono prendere per far conoscere quel  contenitore culturale ospitato in Piazza Federico II. Non tutti sanno, infatti, che quel sito conserva qualcosa come 37.000 volumi e tra questi anche testi antichi; una quantità costantemente in aumento grazie alle donazioni di molti cittadini che per vari motivi si trovano nelle necessità di privarsi dei libri.

don Cristiano Marasca

Nella conferenza stampa di questa mattina, convocata appunto per annunciare le novità e per presentare alcuni dei giovanissimi studenti e neo laureati, il vice direttore, Don Cristiano Marasca, ha reso omaggio al Direttore, Mons. Attilio Pastori, iniziatore dell’avventura libraria su spinta del Vescovo. Con il sacerdote la professoressa Rita Santini, memoria storica della “Petrucciana” che ha iniziato ad illustrare i primi progetti in programma costituiti da tre incontri culturali con scrittori di fama, a cominciare da Elena Puccini che presenterà il suo libro; nei mesi successivi e ad inizio anno saranno chiamati altri nomi noti della letteratura italiana.

Dopo la veterana della biblioteca diocesana è stata la volta dei giovani che si ritrovano sotto il titolo comune di “Avanguardia Petrucciana” e che stanno mettendo a disposizione della struttura le loro professionalità, le loro idee, le loro esperienze vissute in altre sedi. “Cerchiamo di trasformare la Petrucciana in Biblioteca 2.0”  ha esordito Nicola Marasca che poi è entrato nei dettagli. “La biblioteca non deve rimanere solo un luogo conservativo o consultivo del libro, ma struttura dove ospitare conferenze, incontri, serate di giochi da tavola non tradizionali, così come suggerito ed illustrato dai giovani bibliotecari di Moie, ed anche sala dove svolgere un cineforum”. Gli ha fatto eco Mattia Pompozzi che nei locali della biblioteca vede bene lo svolgersi di serate culturali a tema. Lorenzo Lattanzi annuncia la nascita di un gruppo wathsapp e ricorda gli orari di apertura della biblioteca; orari che si allungano sempre di più e che, in certe occasioni, si possono anche allungare.

Solitamente la Patrucciana è aperta dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 13 e dalle ore 15 alle 19; nelle giornate di sabato e domenica porte aperte dalle ore 15 alle 19. Ci potranno essere aperture straordinarie in prossimità di aventi scolastici particolari (esami o che altro). Insomma una biblioteca completamente a disposizione dei cittadini. Questo ha fatto si che nel periodo maggio – agosto ben 1.500 persone hanno varcato il portone della biblioteca diocesana. L’ultimo a prendere la parola è stato Matteo Sorana che ha parlato dell’appuntamento di domenica pomeriggio  (ore 16) quando la biblioteca ospiterà la giornalista e scrittrice jesina Laura Tangherlini e suo marito, Marco Ro,  che presenteranno il libro “Matrimonio siriano”. Si tratta, come ha detto Sorana, di un romanzo impregnato d’amore e di speranza che racconta la bellezza del matrimonio degli autori in un’ottica diversa, mirata alla solidarietà con le popolazioni siriane alle quali andranno i diritti d’autore che quel libro (il terzo per la Tangherlini) raccoglierà.

Concludendo l’incontro don Cristiano non  ha  nascosto il suo timore sull’adeguatezza dello spazio della Petrucciana, ma non ha voluto aggiungere altro. Chi sa se ha in mente un suo progetto.

s.b.

JESI / AL TEATRO PERGOLESI RIUNIONE DEI TEATRI DI TRADIZIONE NAZIONALE SOSTENUTI DAL MINISTERO DELLE ATTIVITA’ CULTURALI

JESI, 7 settembre 2017 – Per un giorno Jesi e il suo Teatro al centro dell’interesse dal Consiglio di Presidenza dell’ATIT, l’Associazione Teatri Italiani di Tradizione; domani pomeriggio i vertici dell’associazione si ritroveranno nella terra di Pergolesi e Spontini in occasione della prima mondiale dell’operaIl colore del sole” di Lucio Gregoretti, liberamente ispirata al romanzo omonimo di Andrea Camilleri che proprio ieri ha tagliato il traguardo dei 92 anni. “Per la prima volta – leggiamo in una nota della Fondazione Pergolesi Spontini – presso il teatro Pergolesi si riunisce l’organismo che in seno all’AGIS rappresenta i ventinove teatri di tradizione nazionale sostenuti dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo”.

L’ATIT è guidata attualmente da Gianfranco Gagliardi, amministratore unico della SpA che gestisce il Tetro Comunale Mario Del Monaco di Treviso, ed è composta da William Graziosi, A.D. della Fondazione Pergolesi Spontini, Andrea Paganelli, direttore amministrativo e coordinatore generale del Teatro Verdi di Pisa, Valeria Told, segretario generale della fondazione Haydn di Bolzano e Trento, Roberto Ziosi, presidente della fondazione Teatro Comunale Carlo Abbado di Ferrara, Andrea Pardini, direttore settore tecnico e gestione delle risorse umane del Teatro Carlo Goldoni di Livorno, GiovanniVegeto, direttore generale del Teatro Sociale di Como.

Soddisfazione per la scelta del Pergolesi quale sito di incontro del Consiglio ATIT è stata espressa da William Graziosi che ha fatto notare ancora una volta come il Teatro Pergolesi sia l’unico teatro di tradizione in una località non sede di provincia. “Abbiamo voluto riunirci a Jesi – ha detto il Presidente Gagliardi – per sottolineare il grande impegno ed il ruolo della Fondazione Pergolesi Spontini, sia come Teatro di Tradizione che come Festival Pergolesi Spontini. Al centro dell’incontro – ha anticipato il Presidente – temi rilevanti tra i quali la riforma e l’approvazione della nuova legge nazionale sullo spettacolo dal vivo”. Parlando poi dei Teatri di Tradzione Gagliardi ha ribadito che “sono un patrimonio unico del nostro Paese, un modello di promozione della musica, dell’arte e della cultura che coniuga qualità della proposta e modelli gestionali snelli ed efficienti”. Chiaro il riferimento a realtà radicate nei vari territori che hanno sviluppato nel tempo il ruolo di centro di produzione culturale a carattere multidisciplinare con particolare attenzione alla lirica.

(s.b.)

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JESI / TEATRO PERGOLESI: IL COLORE DEL SOLE, PRIMA ASSOLUTA DELL’OPERA DI CARAVAGGIO

JESI, 7 settembre 2017 – C’è grande attesa in città e non solo, per la prima esecuzione assoluta dell’opera “Il colore del sole” che ripropone in musica il diario di Caravaggio; l’evento è in programma per domani sera, venerdì 8 settembre, alle ore 21 al teatro Pergolesi.

L’opera è compresa nel cartellone del XVII Festival Pergolesi Spontini e rappresenta una importante novità perché il libretto è liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Andrea Camilleri, la musica è di Lucio Gregoretti, la direzione di Gabriele Bonolis, la eregia, le scene e la drammaturgia video di Cristian Taraborrelli.

L’evento musicale è stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa che ha visto la partecipazione del regista, di Massimo Odierna, che vestirà i panni di Caravaggio, Vincenzo De Vivi, direttore artistico della Fondazione Pergolesi Spontini, del compositore, del Direttore d’orchestra, di Fabio Massimo Iaquone, creatore del video, e di Graziosi.

Come detto in apertura, l’opera si ispira al diario di Caravaggio che Camilleri asserisce di avere avuto tra le mani in circostanze misteriose e dal quale ha tratto alcune, preziose pagine. “Nell’opera – è stato detto in conferenza stampa – si ricostruisce uno dei periodi più oscuri e burrascosi della vita di Caravaggio, quello da lui trascorso tra Napoli, Malta e la Sicilia tra il 1606 ed il 1608. Sul pittore, inseguito si dalle guardie del Papa e dell’Ordine di Malta, pende infatti una condanna alla decapitazione per l’omicidio di Ranuccio Tommasoni, avvenuto a causa di una discussione sorta durante una partita al gioco della pallacorda. L’artista è un uomo in fuga, perseguitato da mille ossessioni (tra le quali il sogno ricorrente di un cane feroce che tenta di assalirlo) e condizionato da una sorta di fotofobia, probabilmente di natura psicopatica, che lo costringe a vedere il sole nero e a vivere le sue giornate come in una eclisse di sole permanente”.

Al di la della vicenda, quello che caratterizza quest’opera moderna è l’organico composto da un attore e da “un doppio coro di voci soliste che amplifica e sottolinea l’umanità tormentata di Caravaggio. Le voci – precisa Gregoretti – sono usate alternativamente come soliste, come evocative di personaggi autentici o simbolici, tutte voci interiori di Caravaggio, ovvero come coro, utilizzato principalmente in modo onomatopeico, come un’estensione degli strumenti che a volte sviluppa brevi frammenti di testo in forma madrigalistica, ma non ha quasi mai funzione narrativa vera e propria. Il coro serve soprattutto a stabilire la cifra sonora tipica della musica polifonica rinascimentale e barocca. Pur trattandosi di musica interamente nuova, la scrittura musicale del coro farà comunque a volte riferimento a moduli antichi, richamando qua e là, in maniera straniata, la musica dell’epoca, come il testo ne evoca il linguaggio verbale”.

Un ultima nota riguarda l’antefatto dell’opera “che prende il via da una videointervista di Ugo Gregoretti ad Andrea Camilleri, realizzata da Gianlorenzo Gregoretti, nella quale lo scrittore siciliano narra la genesi del suo libro “Il colore del sole” e le circostanze misteriose in cui sostiene di essere venuto a contatto con il diario autografo di Michelangelo Merisi da Caravaggio”.

(s.b.)

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JESI / LA JESI CINQUECENTESCA NEL ROMANZO DI STEFANO VIGNAROLI

JESI, 5 settembre 2017 – Domenica 10 settembre alle ore 17,30 presso la sala conferenze di Palazzo Bisaccioni, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi (Piazza Colocci 4) si terrà la presentazione al pubblico del nuovo romanzo storico dell’autore Stefano Vignaroli, “La corona bronzea”, sequel di “All’ombra del campanile”.

Lo scrittore sarà introdotto e presentato dallo scrittore e storico Marco Torcoletti, dopo un’apertura a cura di Lorenzo Spurio (Presidente Ass. Euterpe).

Alla serata interverranno Luigi Ramini e Patrizia Gardini che daranno vita ai personaggi del romanzo mediante letture di passi scelti.

Nell’occasione verranno proiettati disegni a china sulla Jesi antica, opera del prof. Mario Pasquinelli.

Dalla prefazione di Marco Torcoletti si legge “Ambienti e tratti distintivi di un’epoca, il Cinquecento, caratterizzato da luci e ombre, diviso tra culto della ragione e pratica dell’esoterismo e di cui i personaggi del romanzo sono lo specchio fedele. Nel contegno, così come nei pregi e nei difetti. Sui loro passi, tra sensazionali scoperte e brillanti intuizioni, i litigiosi amanti, Lucia e Andrea, della Jesi del Ventunesimo secolo, giungeranno alla verità nel segno di un amore senza tempo”

L’evento promosso si iscrive all’interno delle varie attività di promozione culturale e di diffusione letteraria ideate e incentivate dalla Associazione Culturale Euterpe di Jesi.

JESI / ALLA SCOPERTA DELLE BELLEZZE DELLA CITTA’

JESI, 3 settembre 2017 – Ultimo giorno di itinerario culturale quello di martedì prossimo 5 settembre per ciò che riguardano le visite del Museo Diocesano e della Pinacoteca Civica nonché la Chiesa di San Marco.

Pinacoteca Civica, galleria degli stucchi

Per ciò che riguarda il sito in Piazza Federico II la visita alle 11 di mattino permette di scoprire Palazzo Ripanti che ospita appunto il Museo Diocesano e poi il giro turistico culturale proseguirà con l’ingresso nella Galleria degli Stucchi con le collezioni di arte antica e contemporanea presenti a Palazzo Pianetti.

 

Nello stesso giorno – alle ore 21, 21,30 e 22 – la visita guidata organizzata dall’Archeoclub sezione di Jesi consentirà l’ingresso nella Chiesa di San Marco per scoprire le bellezze di uno dei migliori esempi regionali di architettura gotica.

 

e.s.

FABRIANO / FABRIJAZZ, UFFICIALIZZATO IL PROGRAMMA DELLA QUARTA EDIZIONE

FABRIANO, 10 Agosto 2017 Mancano poco meno di due settimane alla quarta edizione di FabriJazz, festival che miscelerà corsi, jam session ed imperdibili appuntamenti live. Una manifestazione che dal 22 al 27 agosto farà vibrare la città della carta a ritmo di jazz.

Organizzato da Fabriano Pro Musica, questo quarto appuntamento sarà impreziosito dalla presenza del pianista/tastierista degli Area Patrizio Fariselli.
E proprio Fariselli, con un video su YouTube, lancia la manifestazione ricordando anche l’evento del 25 agosto che lo vedrà protagonista: un grande concerto all’interno dell’oratorio della Carità.

Ma non ci sarà solo l’esibizione (prevista per le ore 21.30), perché a partire dalle ore 18 si svilupperà anche una masterclass del pianista. Tutto questo è stato reso possibile grazie al prezioso contributo Airforce di Urbano Urbani spiegano gli organizzatori. L’ingresso al concerto costerà 10 euro, e l’incasso sarà destinato alla creazione di una scuola musicale popolare di jazz. Una scelta che potrà avvicinare giovani e non alla musica.

Ma prima dell’inizio ufficiale di FabriJazz ecco la sorpresa: una esibizione estermporanea che si svolgerà domani (11 agosto ore 22) all’interno della manifestazione NaturArte a Genga.

Ecco il programma dettagliato dei corsi, con tutti gli eventi giornalieri. Dove non specificato gli appuntamenti si svolgeranno all’interno della scuola Marco Polo. Tutti i dettagli e le procedure per iscrizione ai corsi (con relative info sui costi) sul sito di Fabriano Pro Musica www.fabrianopromusica.it .

Martedì 22/08 (preiscrizioni)
18.00 Film tematico Jazz Round Midnight di Bertrand Tavernier Presentato da Andrea Morandi
21.30 concerto degli insegnanti Lo Sverso – Fabriano

Mercoledì 23/08 INIZIO CORSI
09.00 – 11.00 Strumento
11.00 13.00 musica dinsieme
14.30 -15.30 Armonia
15.30 16.30 Tecnica dell’improvvisazione
16.30 – 17.30 Laboratorio (storia del jazz)
17.30 19.30 Big Band/Laboratorio Corale
21:00 – JAM The Tanning PUB

Giovedì 24/8
09.00 – 11.00 Strumento
11.00 – 13.00 Musica dinsieme
14.30 -15.30 Armonia
15.30 – 16.30 Tecnica dell’improvvisazione
16.30 – 17.30 Laboratorio (Software per la Musica)
17.30 – 19.30 Big Band / Laboratorio Corale
20:30- Cena FabriLatinJazz, Resort Relais Marchese del Grillo aperta anche a tutti gli amanti del jazz (non solo studenti e docenti di FabriJazz), Insegnati + Jam

Venerdì 25/8
09.00 – 11.00 Strumento
11.00 – 13.00 Musica dinsieme
14.30 -15.30 Armonia
15.30 – 16.30 Tecnica dell’improvvisazione / Laboratorio Corale
16.30 – 17.30 Laboratorio Ritmico
18:00 – 19.30 Master Class Patrizio Fariselli
21:30- Concerto Patrizio Fariselli Oratorio della Carita

Sabato 26/8
09.00 – 11.00 Strumento
11.00 – 13.00 Musica dinsieme
14.30 -15.30 Armonia
15.30 – 16.30 Tecnica dell’improvvisazione
16.30 – 17.30 Laboratorio Musicale
17.30 – 19.30 Big Band / Laboratorio Corale
21:00 Jam al Mercato Coperto Fabriano

Domenica 27/8
10.00 – 11.00 Strumento
11.00 13.00 musica d’insieme
14.30 16.30 Big Band / Laboratorio Corale
ORE 18:00 SAGGI Loggiato San Francesco

(s.s.)