Cultura

FABRIANO / IL VIAGGIO DI SANCTUS NICOLAUS TRA CHIESE, PIAZZE ED ABBAZIE IN MOSTRA IN BIBLIOTECA

FABRIANO, 16 dicembre 2017 – Un viaggio tra chiese, chiesette ed abbazie fabrianesi quello fatto dell’artista Sara Antonini per raccontare le peregrinazioni di San Nicola alla volta della città della carta. Un ciclo di opere dedicate e legate anche alla storica radice di fede del territorio montano, con scorci dimenticati e prospettive inedite di un viaggio per incontrare i bambini della città della carta.

Tanti piccoli dettagli, quasi impercettibili, che sembrano spuntare solo dopo una attenta osservazione dell’opera. San Biagio in Caprile, Santa Maria d’Appenino, l’eremo dell’Acquarella, la piccola chiesetta affacciata sul Giano di Santa Maria delle Grazie e poi naturalmente San Nicolò. Un viaggio fatto di tradizioni, storia (legata a quella dei Chiavelli) e leggenda per un viaggio ricostruito con acquarelli dai colori leggeri.

 

 

Tanti i richiami ai grandi pittori fabrianesi Allegretto e Gentile, con il primo citato direttamente sulla stola del Santo e con Gentile disegnato insieme proprio ad Allegretto mentre quest’ultimo trasmetteva il suo sapere artistico al piccolo genio del pennello fabrianese. E poi la sorpresa – ma non troppo – per i bambini presenti: la vera storia di San Nicola raccontata da Teseo Tesei. Ma a rendere questa lettura unica anche uno speciale segnalibro munito di QR Code (codice che se “scansionato” tramite apposita applicazione per smartphone reindirizza ad un sito internet) che farà volare gli utenti ad un sito dove la storia di San Nicola sarà raccontata (questione di giorni) anche dal doppiatore ed attore Luca Violini.

La mostra sara aperta fino al prossimo 9 gennaio, con orari da martedì a sabato compresi tra le 9 e le 13, e tra le 15 e le 19. Ad esclusione ovviamente dei giorni di festa collegati alle festività natalizie.

(s.s.)

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FABRIANO / DOMANI LA “FILUMENA MARTURANO” DI LILIANA CAVANI E MARIANGELA D’ABBRACCIO

FABRIANO, 16 dicembre 2017 –  Arriva domani a Teatro Gentile la “Filumena Marturano” portata in scena da Mariangela D’Abbraccio e Geppy Gleijeses diretti da Liliana Cavani. Terza ed ultima città della tournée marchigiana partita da Ascoli Piceno, passata per Senigallia e che si concluderà alle 21 di domani sulle assi del Gentile.

Debutto alla regia per la Cavani, che si è immediatamente trovata a suo agio tra le assi dei teatri italiani. “Una grande regista, una persona speciale – ha svelato la D’Abbraccio – “Quando le prove sono entrate nel vivo lei è stata in grado di muoversi e capire gli spazi teatrali. Sembrava quasi una regista da sempre dedicata al teatro. Un nuovo battesimo quindi, dopo Francesco Rosi un’altra grandissima regista ha debuttato alla regia con me”.

Lo spettacolo è un dramma senza tempo, la commedia italiana del dopoguerra più conosciuta e rappresentata all’estero con un ruolo centrale nella produzione del grande Eduardo De Filippo, collocandosi tra i primi testi di quella Cantata dei giorni dispari che, a partire da “Napoli milionaria!”, raccoglie le opere più complesse e problematiche in cui si riversano i drammi, le ansie e le speranze di un paese e di un popolo sconvolti dalla guerra.

“Filumena è un’opera perfetta, un capolavoro – ha commentato ancora Mariangela D’Abbraccio – ho iniziato la mia carriera proprio diretta da nella compagnia di Luca De Filippo, suo figlio, con “Ditegli sempre di si” dello stesso Eduardo De Filippo. C’è stata poi “Napoli Milionaria!” sempre con Luca ma questa volta diretti da Francesco Rosi che in quel caso esordì come regista teatrale. Con il teatro di Eduardo e con le sue opere c’è un legame fortissimo, così come c’era con suo figlio Luca”.

(s.s.)

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FABRIANO / “DALL’ALTRA PARTE DELLA LUNA”, DOMANI LETTURA E LABORATORIO DI PITTURA

FABRIANO, 15 dicembre 2017Dopo al presentazione della favola “Dall’altra parte della luna” e lo spettacolo collegato messo in scena sabato scorso dagli allievi del corso di formazione teatrale di Papaveri e Papere, ecco che domani sera andrà in scena il terzo ed ultimo appuntamento  per raccontare la favola scritta da Carla Burattini.

Domani (alle 17.30 presso la Biblioteca Multimediale R. Sassi)  il volume sarà letto ad alta voce in collaborazione con Il Grillo Parlante collegato ad un laboratorio di pittura per i bambini dai 4 ai 9 anni condotto da Massimo Melchiorri, che per il libro ha disegnato ben 12 tavole in acquerello.

Il libro è edito dalla casa editrice Edizioni Il Viandante, le illustrazioni sono state realizzate su acquerello da Massimo Melchiorri. L’audiolibro è stato realizzato dall’Associazione Papaveri e Papere Fabriano. Voci narranti Fabio Bernacconi e Maurizia Pastuglia con le musiche originali di Daniele Quaglia eseguite dall’autore (tastiere e pianoforte) con Nadia Girolomini (fisarmonica) e Gabriele Possenti (chitarra acustica) ed è stato registrato da Francesco Sardella presso Pinkhouse Studio di Monsano.

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FABRIANO / SABATO IL CONCERTO DI NATALE CON LE MUSICHE DI HAYDN E BEETHOVEN

FABRIANO, 15 dicembre 2017 – Concerto di Natale al Teatro Gentile di Fabriano. Sabato 16 dicembre, alle ore 21, la FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana si misura con la musica di Franz Joseph Haydn e di Ludwig van Beethoven per questa anteprima della stagione sinfonica 2018.

Protagonista del concerto è il sedicenne pianista Jacopo Fulimeni, chiamato in numerosi Festival pianistici come giovane promessa, accompagnato dal direttore d’orchestra e compositore Fabio Maestri. In programma l’Ouverture da Lo Speziale, Hob. Ia:10 e il Concerto per pianoforte e orchestra n. 11 in re magg., Hob. XVIII:11 di Haydn, il quale rivela l’innamoramento del compositore austriaco per il concerto classico mozartiano; quindi la Sinfonia n. 7 in la magg., op. 92 di Beethoven, espressione della vitalità, dell’entusiasmo e della gioia esaltante che derivano dalla sensazione fisica delle potenze della natura.

Il concerto viene realizzato dalla FORM in collaborazione con il Comune di Fabriano e con il patrocinio della Fondazione Carifac e rientra nell’ambito del progetto “Marche inVita, lo spettacolo dal vivo per la rinascita dal sisma”. Per promuovere le attività culturali nei comuni del cratere colpiti dal terremoto del 2016 sono state riservate delle speciali condizioni di ingresso, con biglietti che vanno da 6 a 12 euro e riduzione a 4 euro riservata alle scuole (studenti, insegnanti e personale scolastico). La vendita viene effettuata al botteghino del Teatro Gentile (tel. 0732/3644), nei 2 giorni antecedenti il concerto (ore 16-19) e la sera stessa del 16 dicembre (dalle ore 19).

 

FABRIANO / IL MUSEO DELL’ACQUARELLO È UN “TESORO D’ITALIA”

FABRIANO, 14 dicembre 2017 – la collezione dell’International Watercolor Museum di Fabriano riconosciuta come “Tesoro d’Italia”. Riconoscimento che arriva  a seguito della recensione fatta da Tesori D’Italia Magazine al museo fabrianese.

Tesori d’Italia Magazine, acquisito di recente dal WJNetwork, è patrocinato dalle più prestigiose Istituzioni Governative Italiane e si compone del nuovo Portale web www.tesoriditaliamagazine.it , dell’omonima Rivista trimestrale cartacea Tesori d’Italia Magazine e del Motore di ricerca cartografico a questa collegato Attualmente Tesori d’Italia conta 40.000 utenti unici al mese da tutto il mondo. “Essere Tesoro d’Italia significa entrare a far parte della filiera di eccellenze italiane che promuoviamo e proponiamo presso la nostra business community giapponese, in primis, e dunque presso quella internazionale”, commentano da Tesori d’Italia Magazine.

Il “Museo Internazionale dell’Acquarello”, prima realtà museale dedicata a questa forma d’arte, è ospitata all’interno del palazzo vescovile di Fabriano,  tra opere di grandissimo valore artistico e la possibilità di “viaggiare” nell’arte di 70 paesi  e 750 opere.

L’attuale allestimento è stato curato  dall’Associazione InArte con materiali poveri che rimandano alla carta, elemento caratterizzante della nostra terra e della tecnica dell’acquarello. “L’allestimento è tuttavia provvisorio – osservano dall’associazione – poiché è stato adattato alla struttura dei locali con l’intento di sperimentare la qualità del progetto. Ora a distanza di qualche mese, in considerazione alla risonanza e alla levatura delle opere, pensiamo che questo progetto meriti la pianificazione di una riorganizzazione che dia alla collezione e alla città la risonanza che merita nel mondo”.

Il museo dal 20 Aprile, il giorno dell’inaugurazione, è stato visitato da circa 1.500 persone ed è sato luogo di incontro per una serie di eventi d’Arte che hanno portato in città Artisti, studenti d’Arte e appassionati d’Acquarello sia italiani che stranieri. Questo l’auspicio dell’Associazione InArte: “Ci auguriamo che la collezione, in continuità col Museo della Carta, sia un potenziale attrattore turistico che possa sempre di più condurre il pubblico in visita a Fabriano verso il cuore della città”.

(s.s.)

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FABRIANO / “DALL’ALTRA PARTE DELLA LUNA”, GLI ALLIEVI DI PAPAVERI E PAPERE OGGI IN SCENA

FABRIANO, 9 dicembre 2017 – Dopo al presentazione della favola “Dall’altra parte della luna” avvenuta la scorsa settimana, questa sera andranno in scena gli allievi del corso di formazione teatrale di Papaveri e Papere.

10 ragazzi e ragazze tra gli 8 e 12 anni leggeranno il racconto di Carla Burattini per scoprire cosa c’è “Dall’altra parte della Luna”. Musica dal vivo a cura di Daniele Quaglia e Gabriele Possenti. Dalle 17, 30 alle 19,30 presso il Foyer del Teatro Gentile.

Una favola che nasce da quella scritta da Carla Burattini per i ragazzi del laboratorio teatrale della scuola primaria Collodi (Classe seconda) e che con nel breve volgere di un’estate si è trasformata in un vero e proprio libro prima e audiolibro poi. Un viaggio verso l’universo.

Terzo ed ultimo appuntamento il 16 dicembre (alle 17.30 presso la Biblioteca Multimediale R. Sassi), dove il volume sarà letto ad alta voce in collaborazione con Il Grillo Parlante collegato ad un laboratorio di pittura per i bambini dai 4 ai 9 anni condotto da Massimo Melchiorri, che per il libro nel frattempo aveva disegnato ben 12 tavole in acquerello.

(s.s.)

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FABRIANO / LA DECIMA EDIZIONE DEL PREMIO “CITTA’ DI FABRIANO” SVELATA DA ALESSANDRO MOSCÈ

FABRIANO, 8 dicembre 2017 – Domani sarà il decimo anno per il Premio Nazionale di Narrativa e Poesia “Città di Fabriano”, ideato dallo scrittore Alessandro Moscè. E proprio il giornalista e scrittore fabrianese racconta la genesi di questo nuovo appuntamento tra le pagine di un libro. Vincitori 2017 l’editore di poesia Nicola Crocetti e della narratrice Romana Petri. La giuria tecnica che ha designato i nuovi trionfatori è presieduta da Umberto Piersanti (poeta, docente universitario e presidente del Centro Mondiale di Poesia di Recanati in qualità di presidente).

Da quest’anno nuova “formula” quindi, come raccontato dallo stesso ideatore: “Abbiamo deciso di cambiare  – spiega – abbiamo deciso di non prevedere più la sfida finale come era successo precedentemente. Ci è sembrato ovvio premiare Nicola Crocetti per il suo impegno come editore di poesia. Una rivista, Poesia, che è l’unica ad uscire regolarmente in edicola. Un grande grecista e Paola Giorgi leggerà alcuni dei suoi testi editati. Inoltre è uno dei rappresentati Unesco italiani per la poesia. Un bel legame con Fabriano Città Creativa”.

“Romana Petri – prosegue -sarà premiata per il grande libro Le serenate del Ciclone, libro dedicato alla memoria del padre, Mario Petri celebre cantante lirico. Inoltre è da poco uscita con un nuovo romanzo, Il mio cane nel Klondike. Un nume tutelare della letteratura italiana”.

Ma l’impegno nei confronti della scrittura – narrativa o poesia non importa – non si fermerà al premio di domani, perché a partire dal prossimo anno ecco la “scuola di scrittura creativa”. Un corso totalmente gratuito, che impegnerà circa 20 persone. “Occasione anche per quei giovani delle nostre scuole che saranno indicati dai rispettivi professori perché dotati di padronanza e passione per la scrittura – ha osservato Moscè – sarà possibile manifestare interesse per questo corso direttamente domani, durante la premiazione. Saranno spiegate le tecniche rudimentali per una scrittura realmente creativa. Ci saranno limature nello stile dopo le esercitazioni che ci saranno”.

“La scrittura ha un valore esistenziale – conclude – Moravia diceva ‘Scrivo per capire ciò che scrivo’. Con la scrittura ci guardiamo allo specchio”.

Il corso sarà tenuto da Alessandro Moscè e sono previsti ospiti provenienti dal mondo della letteratura in qualità di relatori. Al termine dei tre mesi di lezioni anche la pubblicazione di un libro digitale con gli elaborati dei corsisti.

CERRETO D’ESI / QUESTA SERA IL PREMIO LIRICO “GIUSEPPINA VITALI”

CERRETO D’ESI, 7 dicembre 2017 – Questa sera andrà in scena al teatro Casanova di Cerreto d’Esi il Premio Lirico “Giuseppina Vitali”. Progetto ambizioso per la sezione cerretese dei Gruppi Archeologici d’Italia, guidata dal direttore David Grillini, che ha richiesto oltre un anno di preparazione e che vede in prima fila la collaborazione della prestigiosa Accademia d’Arte Lirica di Osimo, il cui Direttore Artistico, il Maestro Vincenzo De Vivo, sovrintenderà all’esibizione degli allievi.

L’appuntamento  prenderà il via alle 19,45 con un buffet apericena in cui saranno serviti prodotti a prevalenza locale, compreso l’immancabile Verdicchio di Matelica della cantina Bisci, poi alle 20,45, con la conduzione del presentatore Gianluca Giurato, l’inizio del concerto e le premiazioni finali. Premio che nasce a seguito della positiva esperienza “Aperi all’Opera”, format organizzato dal Gaave, sezione cerretese dei Gruppi Archelogici d’Italia, sotto la supervisione dell’ideatrice e curatrice Daniela Carnevali (Olimpia Eventi), deus ex machina della manifestazione.

Otto per la precisione saranno gli allievi sfidanti, provenienti da quasi tutte le nazioni a vocazione lirica, che, accompagnati dal Maestro pianista Alessandro Benigni, si esibiranno davanti al pubblico per aggiudicarsi il premio “Giuseppina Vitali”  di € 1000 donato dai commercianti di Cerreto, mentre per il secondo classificato è prevista una borsa di studio di € 500 offerta dal Lions Club di Matelica. Inoltre ci sarà un premio speciale del pubblico, intitolato “Brivido del Casanova”, che consisterà in un’opera contemporanea donata dall’artista Franco Giuli, originario di Cerreto.

Nel dettaglio parteciperanno le italiane Claudia Nicole Calabrese, soprano, Martina Rinaldi,  mezzosoprano, Tsisana Giorgadze, Mariam Pirtskhalaishvili e Nino Topazde, tutte soprano georgiane, Maria Sardaryan, armena, il tenore cinese He Zhu ed il baritono Maharram Huseynov, proveniente dall’ Azerbaijan.

Di assoluto rilievo la Giuria, chiamata a valutare gli allievi in gara, presieduta dal Presidente di Giuria, il Maestro Ludovico Bramanti, direttore del conservatorio Rossini di Pesaro, e composta da: Sig.ra Eleonora Pacetti, responsabile di Fabbrica del Teatro dell’Opera di Roma, Prof.sa Norma Casanova, musicologa, Maestro Alberto Signori,direttore del Coro Vox Nova di Fabriano, il Maestro Francesco Lanzillotta del Macerata Opera Festival e l’affermata soprano georgiana Teona Dvali.

A margine della manifestazione non mancheranno altre iniziative: tra il pubblico partecipante, chiamato ad esprimere il voto, saranno estratti due posti per assistere ad un’opera del Macerata Opera Festival, mentre all’entrata saranno esposte confezioni di ciambelline cerretesi, tanto care a Giuseppina Vitali, a cui è stato dato il nome di Doremì, proprio in suo onore.

I proventi della vendita delle ciambelline Doremì contribuiranno per le spese di pulizia e ripristino del monumento funebre in cui è ospitata, a Cerreto, la tomba del soprano e che versa purtroppo in condizioni pessime. Una promessa, fatta lo scorso anno dai volontari del Gaave, che sarà mantenuta per onorare fino in fondo un personaggio che ha dato lustro a Cerreto, nel finire dell’ottocento, in gran parte dei più prestigiosi teatri d’Europa e non solo.

La speranza del Gaave è che questa edizione d’esordio del Premio possa essere un trampolino di lancio per future edizioni con cadenza da valutare e perché no, tra qualche anno, vantare nuovamente un talento cerretese nel campo lirico.

FABRIANO / UNA FAVOLA NELLA FAVOLA CON “DALL’ALTRA PARTE DELLA LUNA”, OGGI LA PRESENTAZIONE

FABRIANO, 2 dicembre 2017 – Su il sipario per il primo di tre eventi di presentazione del libro di Carla Burattini “Dall’altra parte della Luna”, una favola tutta fabrianese. Nel pomeriggio di oggi (ore 17.30 all’interno della biblioteca Sassi) la prima serata organizzata da Papaveri e Papere.

Emilio Procaccini introdurrà i protagonisti di questo progetto, a cominciare dall’autrice.

Una favola che nasce da quella scritta da Carla Burattini per i ragazzi del laboratorio teatrale della scuola primaria Collodi (Classe seconda) e che con nel breve volgere di un’estate si è trasformata in un vero e proprio libro prima e audiolibro poi.

“L’idea era quella di fare un regalo ai bambini, registrando il racconto da mettere su una memoria Usb, ecco questa magari era un’idea che le frullava per la testa – spiegano gli ideatori di questo progetto – e visto che tra i genitori degli alunni c’erano Maurizia Pastuglia e Fabio Bernacconi di Papaveri e Papere e che una mano a quel laboratorio teatrale l’avevano già data, perché non coinvolgerli anche per la registrazione delle voci?”.

Prossimo appuntamento di presentazione il 9 dicembre 2017 alle 17.30 al Foyer del Teatro Gentile dove la favola andrà in scena con le musiche originali di Daniele Quaglia eseguite dal vivo dall’autore con Gabriele Possenti e Nadia Girolamini. Terzo ed ultimo appuntamento il 16 dicembre (alle 17.30 presso la Biblioteca Multimediale R. Sassi), dove il volume sarà letto ad alta voce in collaborazione con Il Grillo Parlante collegato ad un laboratorio di pittura per i bambini dai 4 ai 9 anni condotto da Massimo Melchiorri, che per il libro nel frattempo aveva disegnato ben 12 tavole in acquerello.

Il libro è edito dalla casa editrice Edizioni Il Viandante, le illustrazioni sono state realizzate su acquerello da Massimo Melchiorri. L’audiolibro è stato realizzato dall’Associazione Papaveri e Papere Fabriano. Voci narranti Fabio Bernacconi e Maurizia Pastuglia con le musiche originali di Daniele Quaglia eseguite dall’autore (tastiere e pianoforte) con Nadia Girolomini (fisarmonica) e Gabriele Possenti (chitarra acustica) ed è stato registrato da Francesco Sardella presso Pinkhouse Studio di Monsano.

L’iniziativa si svolge con il Patrocinio del Comune di Fabriano e fa parte delle attività de “Il villaggio di Babbo Natale” organizzate dall’Amministrazione Comunale per il Natale 2017.

FABRIANO / IN ARRIVO UN CORSO DI SCRITTURA CREATIVA

FABRIANO, 1 dicembre 2017 – Nel 2018, nascerà a Fabriano il corso di scrittura creativa “L’isola che non c’è” su espressa richiesta di alcuni concittadini. L’iniziativa è a cura del Comune di Fabriano (assessorato alla Cultura e Biblioteca Multimediale).

La scrittura segue delle regole precise che servono a migliorare le proprie attitudini e a trasformare le intuizioni stilistiche in un lavoro organico che conduce alla realizzazione di un dattiloscritto o di un vero e proprio libro. Dall’ideazione di un buon soggetto, alla costruzione dei personaggi, fino alla determinazione realistica dell’ambientazione e dei dialoghi, questo corso vuole evidenziare le tecniche e i sistemi di narrazione contemporanea avvalendosi dell’esperienza e della professionalità di alcuni degli scrittori più importanti del panorama nazionale e internazionale, coadiuvati da un lavoro organizzativo e di lettura di brani di autori del passato e della nostra contemporaneità.

Una parte del corso si intitolerà, simbolicamente, “lo zen e l’arte della scrittura”, dove si cercherà di dare consigli utili a superare blocchi, paure, insicurezze, presunzioni. “Chi scrive è spesso limitato più dai propri ostacoli interiori che da limiti tecnici – spiegano gli organizzatori –  Il corso va pensato come una cassetta degli attrezzi per affrontare lo stile, per individuare la propria voce, per dare la giusta struttura al racconto, al romanzo, ad una raccolta poetica, così come per mettere a fuoco i personaggi, misurare il rapporto tra realtà e finzione, tra autobiografia e testo”.

Tutor del corso “L’isola che non c’è” Alessandro Moscè, che si occuperà delle lezioni e seguirà la parte relativa alla lettura dei libri consigliati ai partecipanti. Verranno fatte delle esercitazioni pratiche con i partecipanti e gli elaborati al termine di due sessioni di lavoro, confluiranno in un e-book, che comprenderà racconto breve, racconto lungo, poesie. Il corso, gratuito, si terrà presso la Biblioteca Multimediale ogni giovedì del mese dalle 16 alle 18, nella sessione invernale-primaverile: febbraio, marzo, aprile (24 ore).