Cronaca
Marche Preapertura della caccia, 160 controlli e 13 sanzioni dei Forestali
Nella giornata di oggi, sabato, 35 pattuglie impegnate sul territorio regionale, nessun illecito penale a conferma di un quadro complessivamente ordinato e rispettoso delle norme
Ancona – Nella giornata di oggi, preapertura ufficiale dell’attività venatoria, i Carabinieri Forestali delle Marche hanno svolto un’intensa attività di vigilanza su tutto il territorio regionale, con l’obiettivo di garantire la sicurezza dei cittadini e la corretta osservanza delle norme che regolano l’esercizio della caccia.

Le centrali operative dei Carabinieri hanno ricevuto centinaia di chiamate da parte di cittadini svegliati dai primi colpi di fucile, spesso ignari dell’avvio ufficiale della stagione venatoria. Le pattuglie intervenute hanno verificato che, nella quasi totalità dei casi, le distanze di sparo previste dalla legge sono state rispettate, e non sono emerse situazioni di pericolo per l’incolumità pubblica.
I controlli effettuati sono stati 160, un numero sostanzialmente in linea con quello registrato nel 2025, a conferma della continuità dell’impegno operativo sul territorio. Accertati 13 illeciti amministrativi, per un importo complessivo di 1.366 euro, un dato sensibilmente inferiore rispetto allo scorso anno. La riduzione delle sanzioni rappresenta un segnale positivo: maggiore legalità diffusa, frutto anche della prevenzione svolta nelle scorse stagioni venatorie, che ha contribuito a consolidare comportamenti più corretti e consapevoli da parte dei cacciatori.
Numerose sanzioni hanno inoltre riguardato la disciplina della caccia alle specie in deroga, con particolare riferimento alla tortora dal collare e al piccione, per le quali sono previste regole stringenti e limiti precisi di prelievo. Nel corso di uno di questi controlli è stato anche eseguito il sequestro amministrativo di 5 richiami vivi non consentiti.
L’attività di controllo è stata orientata soprattutto alla prevenzione degli incidenti, con particolare attenzione alle zone più frequentate dai cacciatori: la fascia costiera, la media collina e le aree di presenza della selvaggina. I carnieri si sono rivelati ricchi principalmente di colombacci, specie particolarmente presente, con una popolazione in netta crescita.
Non sono stati rilevati illeciti penali, né sono stati eseguiti ulteriori sequestri, fermi o arresti, a conferma di un quadro complessivamente ordinato e rispettoso delle norme.
I Carabinieri Forestali ricordano che la sicurezza durante l’attività venatoria dipende dal comportamento responsabile di ciascun cacciatore: è fondamentale mantenere sempre la massima attenzione, rispettare le distanze di sicurezza, evitare di sparare in direzione di strade o abitazioni, scaricare il fucile fuori dagli appostamenti temporanei e trasportarlo nell’apposito fodero.
Eventuali comportamenti irregolari o pericolosi possono essere segnalati al 1515 o al 112, così da consentire un intervento tempestivo delle pattuglie sul territorio.
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