Attualità
Fabriano Fedrigoni investe per eliminare la plastica dagli imballaggi monouso
L’operazione rientra nel programma del Gruppo per identificare start-up all’avanguardia con cui accelerare il processo di innovazione
Fabriano – Il Gruppo Fedrigoni ha annunciato l’acquisizione di una quota di minoranza di Papkot, start-up che ha sviluppato la prima tecnologia per rivestire la carta con le stesse proprietà della plastica, convertendo il silicone e la cellulosa in un materiale nanostrutturato che elimina la plastica dagli imballaggi monouso.
L’accordo di Fedrigoni fa parte del programma che l’azienda ha lanciato per identificare start-up che siano innovative, solide e scalabili a livello industriale.
Insieme, Fedrigoni e Papkot accelereranno la diffusione della tecnologia di Papkot in tutto il mondo, garantendo ai principali brand del largo consumo e del food&beverage l’accesso a soluzioni di imballaggio ad alte prestazioni, completamente riciclabili e biodegradabili su scala.
Tutte le soluzioni sono completamente riciclabili e prive di sostanze chimiche nocive (Pfas). I rivestimenti Papkot sono stati validati su un’ampia gamma di materiali cartacei, comprese le fibre vergini e riciclate.
Le sperimentazioni industriali in corso ne stanno ulteriormente espandendo la compatibilità, in modo da soddisfare le diverse esigenze dei converter e dei brand. Le applicazioni realizzabili grazie a questa tecnologia proprietaria sono le più svariate, dagli imballaggi e gli incarti monouso a scopi alimentari, alle carte ignifughe o trasparenti, fino alle tazze monouso.
Papkot utilizza un modello basato sull’intelligenza artificiale e il machine learning per sviluppare soluzioni su misura per i clienti, misurare la performance dei materiali e fare innovazione in modo più veloce e data-driven.
© riproduzione riservata



