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Cronaca

Jesi Polisportivo del “Da Vinci”, il restyling prende forma

Intervento in capo alla Provincia che è proprietaria dell’area dove, però, gli spogliatoi sono di proprietà del Comune che si sta attivando per ridare vita alla struttura, ma servono fondi aggiuntivi

Jesi – Sono a buon punto i lavori di restyling dell’impianto polisportivo adiacente al Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci, del quale si sta occupando la Provincia di Ancona, proprietaria dell’area, grazie ai fondi ottenuti dal Pnrr, per un importo di 75mila euro.

L’intervento, avviato nella primavera dello scorso anno – e che ha determinato la chiusura dell’impianto per la realizzazione del cantiere – oggi restituisce le aree destinate ai campi da gioco e alla pista di atletica, delimitati dalla nuova recinzione, manca l’installazione della pavimentazione outdoor che necessita di giornate di bel tempo per essere effettuata.

Il progetto prevedeva, infatti, il rifacimento completo della pista d’atletica, con superficie nuova molto performante per la corsa, oltre che dei quattro campi da gioco che si trovano all’interno dell’anello riservato alla corsa, ovvero calcetto/tennis, basket e beach volley (quest’ultimo con il riporto di sabbia nuova) e il ripristino delle aree dedicate ai salti (salto in lungo e salto in alto) e ai lanci.

«Per stendere la pavimentazione tecnica servono temperature più alte e giornate di bel tempo – ha spiegato il vice sindaco e assessore allo sport, Samuele Animali che è in contatto con la Provincia -. Non è un nostro cantiere quindi non sappiamo ancora la data di consegna. L’impianto rinnovato è ad uso della scuola. Per aprirlo al pubblico la Provincia intende affidarlo a un gestore per evitarne il rapido degrado».

Anche per il fabbricato degli spogliatoi e per l’area che lo circonda, che sono invece di proprietà comunale, c’è in ballo un progetto di riqualificazione.

La primavera scorsa l’Amministrazione comunale ha dato il via a un intervento di bonifica importante, con il supporto di JesiServizi e degli operatori comunali nel corso del quale gli spogliatoi sono stati svuotati e ripuliti, così come le due casette adiacenti. L’ingresso è sigillato con chiusure resistenti, onde evitare l’incursione di vandali o soggetti promiscui che in passato erano entrati nel piccolo edificio deturpandolo.

A questo farà seguito anche un intervento di riqualificazione del fabbricato, che non rientra nel progetto provinciale finanziato dal Pnrr quindi serviranno fondi aggiuntivi per ridare vita a una struttura sicuramente funzionale alle attività del Polisportivo.

«Non so per quale motivo gli spogliatoi sono rimasti fuori dal progetto iniziale – ha spiegato l’assessore -. Saranno sottoposti a riqualificazione subordinatamente agli accordi con la Provincia, perché sono di proprietà comunale ma servono al Polisportivo che è di proprietà provinciale».

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