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Cronaca

Visso Moto su Subito.it, il falso acquirente lo guida all’Atm: due denunciati

Visso – I Militari della Stazione Carabinieri di Visso , a conclusione di un’articolata attività d’indagine scaturita dalla querela presentata da un 27enne del posto, hanno deferito alla competente Autorità Giudiziaria due soggetti responsabili di una sofisticata frode informatica e riciclaggio. La vittima aveva pubblicato un annuncio sulla piattaforma Subito.it per la vendita della propria motocicletta al prezzo di 9.000,00 euro.

Poco dopo, è stata contattata da un giovane che, attraverso artifizi e raggiri, è riuscito a ribaltare la transazione. Infatti il truffatore inizialmente, ha indotto il venditore a versare 220,00 euro su una carta PostePay (intestata a un complice 36enne residente a Padova), successivamente, con il pretesto di “sbloccare il pagamento”, ha guidato la vittima presso uno sportello ATM bancario, inducendola a digitare codici numerici da lui forniti che hanno generato 5 versamenti da 498,00 euro ciascuno a favore di una seconda carta prepagata.

Al termine degli accertamenti telematici e bancari, i Carabinieri hanno identificato e denunciato:  un 19enne, di origini nordafricane, residente a Mira (VE), che, oltre ad essere stato individuato come colui che ha indotto la vittima ad effettuare i pagamenti, è ritenuto responsabile anche del reato di cui all’art. 648-bis c.p. (riciclaggio), per aver occultato il provento illecito su una carta intestata a una terza persona estranea ai fatti; un 36enne residente a Padova: deferito per il reato di cui all’Art. 640 co. 2-ter C.P. (Truffa aggravata).

Grazie alla tempestività dell’intervento dei militari, la somma di circa 2.500 euro presente sulla seconda carta è stata prontamente bloccata tramite una specifica procedura interbancaria, che permetterà alla vittima di rientrare in possesso del proprio denaro.

Il monito dell’arma: «non cadete nella trappola»

L’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito alla cittadinanza a prestare la massima attenzione durante le compravendite online.

«Se siete voi a vendere, non dovete mai recarvi al bancomat per ricevere denaro».

I Carabinieri esortano la popolazione a: Diffidare di procedure inusuali: Nessun acquirente legittimo vi chiederà di inserire codici o effettuare ricariche verso carte prepagate per “accreditare” il pagamento sul vostro conto.

Informarsi preventivamente: In caso di dubbi sulla natura di una transazione, consultate il vostro Istituto Bancario, l’Ufficio Postale o rivolgetevi immediatamente alle Forze di Polizia.

Verificare l’interlocutore: Prestate attenzione a richieste pressanti o a procedure che deviano dai canali ufficiali della piattaforma di vendita.

La prevenzione è la prima difesa contro le truffe. In caso di sospetti, non esitate a contattare il 112.

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