Cupramontana Corpus Domini, è tempo di Infiorata
A partire delle prime ore di domani mattina le strade si coloreranno con petali di fiori, alla fine delle celebrazioni eucaristiche il sindaco Enrico Giampieri consegnerà la Costituzione ai diciottenni
Cupramontana – Come ogni anno è tempo di Infiorata, l’evento che in occasione del Corpus Domini, trasforma le strade in un tappeto di fiori lungo 500 metri. Questa tradizione, che risale agli anni del dopoguerra, coinvolge tutta la comunità cuprense.
Dire Corpus Domini a Cupramontana significa dire processione, significa dire fiori. Ma, soprattutto, significa dire Infiorata evento che ha raggiunto ormai più di mezzo secolo di storia e, dai semplici petali sparsi sulle strade dai bambini e dai paesani, i cuprensi hanno fatto lavorare la fantasia raffinando i metodi di lavorazione fino a raggiungere risultati molto apprezzati dai tanti visitatori che raggiungono la Capitale del Verdicchio.

Un evento che richiede una lunga preparazione e che inizia mesi precedenti con i bozzetti realizzati da parte degli alunni delle scuole medie, sotto la supervisione dalla professoressa Rita Uncini, che realizzano disegni geometrici che passeranno poi nelle mani degli artigiani falegnami i quali produrranno gli stampi usati per la posa dei fiori.

Nel frattempo, le mani pazienti di tutti i volontari raccolgono nei boschi circostanti i petali. Il gialli della ginestra, il rosso della lupinella, i bianco dei gigli, petali di rosa per le varie sfumature e il verde dell’erba appena tagliata.

Nelle prime ore dell’alba, i tanti volontari, dalle associazioni ai semplici cittadini, adornano le principali vie di Cupramontana.
L’impegno dei cuprensi non si limita alla realizzazione di lunghi tappeti floreali ma anche a vere e proprie ricostruzioni artistiche di quadri famosi, opere che restano visibili fino al tardo pomeriggio.

Tutta la comunità è coinvolta rendendo la festa del Corpus Domini ogni anno speciale. È un evento che merita di essere vissuto per la bellezza dei fiori, per l’atmosfera di festa e per la dedizione e la passione dei paesani.
L’appuntamento domani, a partire dalle prime ore della mattina. A conclusione della celebrazioni eucaristiche nella Sala Consiliare il sindaco Enrico Giampieri consegnerà la Costituzione ai neo diciottenni.
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