Fabriano
Fabriano Ricollocamento dipendenti ex Giano, prosegue il confronto
Si prevede aumento dei volumi produttivi a Fabriano a partire dai primi mesi del 2026
Fabriano – Ricollocamento di dipendenti ex Giano in virtù di nuovi ordini in arrivo negli stabilimenti delle Fedrigoni delle Marche.
Si prevede, quindi, aumento dei volumi produttivi a Fabriano a partire dai primi mesi del 2026. Mentre a Castelraimondo sarà sospeso il turno notturno. Alcuni contratti in somministrazione non verranno rinnovati.
Questo quanto emerso durante l’incontro tra Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil e Ugl Carta e Stampa, insieme alle rsu di Fabriano e Rocchetta e la Direzione dell’area Marche del gruppo Fedrigoni.
«Per quanto riguarda il settore “Security” è in corso la finalizzazione di nuovi contratti che determineranno l’arrivo di ulteriori volumi produttivi. Le previsioni indicano l’avvio di un ciclo produttivo continuo a partire dal primo trimestre del 2026, con alternanza operativa sulle linee MM6 e MM8. Nel settore “Energia” al momento «sono in corso valutazioni tecniche ed economiche su due ipotesi progettuali. Tra le opzioni oggetto di analisi, si segnala la proposta di un nuovo assetto operativo per il reparto allestimento Biellomatik».
In funzione delle esigenze del comparto Business Security, è prevista la stabilizzazione di 10 unità da integrare con contratto a tempo indeterminato (assunzione diretta da parte di Fedrigoni) nell’area macchine in tondo.
Per quanto riguarda lo stabilimento di Rocchetta di Fabriano, vengono confermate 10 unità attualmente operative. A questi si aggiungeranno 4 risorse che condivideranno il carico di lavoro nel reparto allestimento macchine in tondo tra gli stabilimenti di Fabriano e Rocchetta.
«Una parte di questi ricollocamenti – specificano i sindacati – deriverà dallo stabilimento di Castelraimondo, nel Maceratese, dove, a partire dal primo novembre, a seguito della sospensione del turno notturno, l’organico subirà una riduzione di 21 unità».
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