Cronaca
Fabriano “Un Mondo a Colori”, Ambito 10 conferma percorso condiviso
Lamberto Pellegrini, Coordinatore di Ambito: «L’obiettivo resta quello di tutelare gli utenti e le loro famiglie»
Fabriano – Nota ufficiale spedita da Ambito 10 al Comune, relativa alla situazione della struttura che ospita il servizio “Un Mondo a Colori” e al percorso che ha portato all’individuazione della nuova sede.
I temi legati al servizio e al futuro delle strutture saranno inoltre approfonditi nel corso dell’incontro pubblico in programma martedì 17 marzo alle ore 18 nella Sala Conferenze di Palazzo del Podestà, alla presenza del Sindaco, dell’Amministrazione comunale, del Coordinatore d’Ambito, dei servizi sociali e dei gestori del servizio.
Nella missiva l’Ambito 10, attraverso il coordinatore Lamberto Pellegrini, spiega così: «Abbiamo seguito con continuità e responsabilità l’intera vicenda fin dal momento in cui è emerso l’esito della verifica sulla vulnerabilità dell’edificio».
«Fin dall’inizio è stato avviato un percorso di confronto con il Comune di Fabriano e i soggetti gestori della struttura, nel quale sono state analizzate e condivise le possibili soluzioni alternative, con l’obiettivo prioritario di garantire la sicurezza, la continuità del servizio e la tutela degli ospiti. La scelta della nuova sede è maturata al termine di questo percorso ed è stata accompagnata dalla verifica della sua idoneità ad accogliere il servizio. In questa fase sono stati coinvolti i gestori di entrambe le strutture interessate, “Un Mondo a Colori” e “C’era L’acca”, favorendo un confronto operativo finalizzato a garantire una transizione ordinata».
«L’Ambito – si conclude così la missiva di Pellegrini – ha inoltre dato mandato al soggetto gestore del “Mondo a Colori” di incrementare le ore del servizio educativo al fine di adottare tutte le misure necessarie per facilitare il trasferimento e l’inserimento degli ospiti nella nuova struttura, con particolare attenzione alla continuità dei percorsi educativi e assistenziali. Le decisioni assunte sono state guidate esclusivamente da valutazioni tecniche e dalla responsabilità istituzionale di garantire un servizio sicuro e di qualità. L’obiettivo resta quello di tutelare gli utenti e le loro famiglie, assicurando la continuità di un servizio fondamentale per il territorio».
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