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Cronaca

Jesi L’antenna in via Merciai tra stop ai lavori e polemiche

Ieri l’ordinanza sindacale che vieta di installare e mettere in esercizio i dispositivi sull’impianto fino alla definizione del ricorso pendente al Consiglio di Stato

JesiDivieto di installare e mettere in esercizio gli apparati radioelettrici sull’antenna recentemente installata in via dei Merciai 2 – per ora l’intervento avvenuto lo scorso mercoledì riguarda solo il montaggio del palo – fino alla definizione del ricorso pendente al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar che ha autorizzato l’impianto.

Queste le disposizioni dell’ordinanza emessa dal sindaco Lorenzo Fiordelmondo ieri, nei confronti della società Inwit e dei gestori Tim e Vodafone.

Vedi anche: Jesi Il Sindaco vieta la messa in esercizio dell’antenna di via Merciai

Le stesse Compagnie che avevano condiviso, poche settimane, fa il “Regolamento comunale per il corretto insediamento degli impianti di telefonia mobile e trasmissione dati nel territorio di Jesi”, approvato dal Consiglio comunale del 27 gennaio scorso e che non prevede via Merciai tra i siti individuati per l’installazione delle antenne.

«L’ordinanza è stata assunta nel rispetto di un principio di precauzione in materia di sicurezza della salute e dell’ambiente, in ragione del fatto che tale impianto si trova a pochi metri da quello autorizzato al Campo Boario», ha spiegato l’Amministrazione comunale, mantenendo il proposito già espresso durante l’incontro con la cittadinanza, di sabato scorso, durante il quale il primo cittadino aveva garantito la volontà del Comune di «fermare i lavori, ritenuti non conformi al Piano generale delle antenne».

«Non è il palo in sé» a preoccupare, aveva evidenziato il Sindaco, piuttosto «è come hanno pensato che si possa entrare dentro la città così, travalicando la decisione presa in Consiglio comunale, e ciò prima ancora da cittadino che da Sindaco non l’accetto, attiverò tutti gli strumenti che ci sono a disposizione per arrestarla, è impensabile pensare che si possa passare sopra ai Comuni come se niente fosse».

Il Regolamento comunale sulle antenne

Tale regolamento individua le aree pubbliche della città valutate idonee dagli Uffici tecnici, per l’installazione delle antenne di telefonia, tra i siti indicati troviamo.il Campo Boario e il parcheggio Zannoni, lo stadio Carotti, il campo da rugby, l’ex campo da calcio di Mazzangrugno, la zona del Centro commerciale Arcobaleno, l’acquedotto di via Agraria e l’area compresa tra la Zipa e la periferia est di Jesi. Quindi anche le vie Silone e Leone XIII e il tratto compreso tra via Pieralisi e via Moriconi.

Come spiegato dal Comune «la società Inwit e con essa i gestori Tim e Vodafone, nel lungo e partecipato tavolo di concertazione sul piano antenne, avevano accettato la proposta di insediare il loro impianto al Campo Boario in alternativa a quello di via dei Merciai».

Per questo l’avvio dei lavori da parte della Tower Company ha destato sorpresa e preoccupazione non solo in Comune ma anche tra i residenti e i cittadini che, di punto in bianco, hanno visto spuntare dal nulla l’antenna.

La reazione del Comitato di Quartiere

«Si tratta di un’area di particolare valore paesaggistico e identitario che è stata fortemente deturpata da questa installazione. Appena constatata la presenza dell’antenna, comparsa la mattina del 19 febbraio tra lo stupore tutti, il Direttivo del Comitato di Quartiere San Giuseppe si è attivato immediatamente e siamo disponibili a collaborare con l’Amministrazione comunale per sostenere ogni iniziativa che porti a far cambiare idea per quanto riguarda questa installazione», ha evidenziato Andrea Bordoni, presidente del Comitato di Quartiere, all’incontro di sabato con il Comune, non nascondendo anche la preoccupazione dei cittadini per l‘inquinamento e l’impatto ambientale dell’impianto.

Leggi anche: Jesi Antenna in via Merciai, «fermi tutti»: da domani l’ordinanza per bloccarla

Copertura del territorio e impatto ambientale

«Il Regolamento garantisce a tutti gli operatori la piena copertura del territorio – ha spiegato l’Amministrazione comunale nella nota stampa, pubblicata dopo l’ordinanza di ieri pomeriggio -. La sua approvazione è stata preceduta da un’analisi previsionale degli impatti elettromagnetici sul territorio», quindi qualsiasi eventuale modifica rispetto alle posizioni stabilite andrebbe supportata da ulteriori verifiche previsionali e analisi sull’impatto ambientale rispetto all’intera mappatura dei siti.

Già nel corso del confronto con i cittadini, pur riconoscendo che «la città non è contraria alla tecnologia né allo sviluppo dei servizi digitali – aveva detto il Sindaco -, l’Amministrazione comunale ritiene che in quel punto l’impianto non sia necessario, poiché la copertura risulterebbe già garantita».

La data della prossima udienza

Fissata per il 29 ottobre prossimo l’udienza relativa al ricorso presso il Consiglio di Stato presentato dal Comune di Jesi, dopo che la Tower Company Inwit aveva ottenuto parere favorevole dal Tar – a cui si era appellata dopo il diniego del Comune per l’installazione dell’antenna in via Merciai – e proprio sulla base di quella sentenza favorevole, ha dato l’avvio ai lavori lo scorso mercoledì, con un ricorso pendente e dopo aver condiviso con il Comune il regolamento sulle antenne.

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