Cronaca
Jesi L’ultimo giorno di attività per la storica drogheria Copparoni
«Mi dispiace lasciare i clienti ma è tempo di una vita più tranquilla», al suo posto, in Corso Matteotti, un nuovo gestore che aprirà lunedì 23 marzo, il saluto del Sindaco
Jesi – La giornata di ieri, sabato, ha sancito ufficialmente per Marco Copparoni, titolare della storica drogheria di Corso Matteotti, l’ultimo giorno di lavoro e la chiusura dell’attività in favore della pensione, al suo posto però – tra una settimana, il 23 marzo – il negozio riaprirà i battenti con l’avvio di una nuova gestione.
Durante le festività natalizie la notizia del pensionamento ha cominciato a circolare tra i clienti con un velo di tristezza da parte dei frequentatori assidui, quelli storici, che nella drogheria hanno sempre trovato un luogo dove fare due parole, ricevere un consiglio e scambiare due chiacchere, grazie anche alla simpatia e all’accoglienza di Marco che ha sempre amato stare in mezzo alla gente e si è sempre impegnato per trovare prodotti di qualità a prezzi competitivi.
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«Da un lato mi dispiace tanto lasciare l’attività, perché con i clienti ho un rapporto di fiducia e amicizia, loro mi vogliono bene e io ne voglio a loro – ha detto Marco Copparoni -. Continuano a darmi soddisfazioni, anche oggi che è l’ultimo giorno e in negozio non c’è quasi più niente, in tanti sono venuti anche solo per farmi un saluto, è un rapporto veramente bello. Il mio augurio al nuovo gestore è che possa avere queste soddisfazioni».
«Ma dopo 48 anni che mi dedico all’attività, sento anche il desiderio di dedicarmi a una vita più tranquilla, senza i pensieri e le preoccupazioni che quando si lavora è inevitabile che ci siano».
Già dalla fine del 1800 il locale, di proprietà – prima di lui era gestito dal padre -, ospitava una drogheria. Un negozio che nel tempo è diventato un punto di riferimento tra le attività del centro, che negli anni ha svolto anche una vera e propria funzione sociale, chi entrava veniva accolto da un sorriso e una voce amica, ascoltava gli aneddoti spiritosi del titolare, parlava di politica o dei problemi della città e usciva comunque rinfrancato da quello scambio umano che vale molto più degli acquisti virtuali fatti con un click.

«Un luogo simbolo per il commercio nel nostro centro storico e un punto di riferimento per intere generazioni di jesini che qui hanno sempre trovato qualità e cortesia – ha detto il sindaco Lorenzo Fiordelmondo che ieri mattina è passato anche lui a salutare in drogheria -. Un forte abbraccio va a Marco, con tanti auguri di buona pensione, e naturalmente un pensiero va alla sua famiglia e alla mamma Nirvana, anima di questo negozio, che ci ha lasciato pochi mesi fa».
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«In questa giornata c’è spazio anche per l’ottimismo, perché a breve l’attività ripartirà con una nuova gestione. Per una bellissima storia che si chiude, un’altra sta per aprirsi», ha aggiunto.
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