Segui QdM Notizie

Cronaca

Jesi Via Marconi, il Comitato di Quartiere: «Sempre dalla parte dei cittadini»

«Clima costruttivo, tra poco la sperimentazione del senso unico, gli interventi alla viabilità saranno consecutivi alla soluzione definitiva»

Jesi – Via Marconi, riflessioni sulla viabilità e criticità nel quartiere, raccolte dai residenti in un documento sottoscritta da 50 firmatari, che lunedì mattina è stato depositato in Comune, il prossimo passo sarà un incontro con l’Amministrazione comunale.

Tematiche affrontate anche nel corso dell’ultima riunione del Comitato di Quartiere Prato, svoltasi il 26 luglio al Circolo Morganti, a cui hanno preso parte gli assessori alla Partecipazione e all’Ambiente. Incontro che uno dei referenti della raccolta firme aveva definito «deludente», argomentando al nostro quotidiano le sue motivazioni.

Leggi anche: Jesi Via Marconi, oggi la consegna della raccolta firme in Comune

Ma il Comitato di Quartiere e alcuni dei residenti firmatari presenti non sono d’accordo con il punto di vista espresso dal residente e hanno invece evidenziato l‘importanza del dialogo e del confronto della serata, durante la quale sono emersi bisogni e criticità della comunità e il Comitato ha affrontato anche la programmazione delle attività del quartiere.

Il Comitato di Quartiere Prato

«Il Presidente Emanuele Mosca e i componenti del Direttivo hanno informato l’assemblea sulle attività svolte durante l’anno, sulle varie iniziative intraprese e su quelle previste per l’estate, il tutto per stimolare una partecipazione più attiva e per consolidare il senso di comunità e di appartenenza al quartiere».

«Sempre il Comitato, rispettoso del regolamento, si è fatto carico di far pervenire le varie istanze, critiche e lamentele a chi di dovere: a volte si sono ottenuti dei risultati, a volte no. Tra gli astanti dell’assemblea c’erano alcuni dei firmatari della petizione riguardante le criticità di via Marconi ed è stato ribadito in maniera ferma che ogni qual volta si presentasse un problema inerente al semaforo (smog, file infinite, batterie scariche …) lo si è fatto presente all’assessora Melappioni».

«A riguardo, il Comitato ha sempre espresso posizione avversa per il semaforo a favore invece del senso unico in uscita dalla città, come da verbali protocollati dal Comune, prevedendo le problematiche che poi si sono manifestate. Ma il Comitato, si ricorda, ha sola funzione consultiva, e non decisionale. Comunque gli assessori presenti hanno sottolineato che questa era la prima fase di sperimentazione, secondo il Comitato un po’ troppo lunga, e che a breve inizierà la seconda fase, cioè il senso unico in uscita. La serata quindi si è conclusa con una certa soddisfazione da parte di tutti».

«Per questo dispiace nel leggere una narrazione non esattamente corrispondente al vero, tanto da sembrare che chi ha contattato la stampa o non fosse presente o non fosse stato attento», hanno evidenziato riferendosi alle dichiarazioni polemiche rilasciate da uno dei referenti della raccolta firme.

«I referenti della petizione hanno preso più volte la parola ed eloquentemente hanno espresso le proprie idee in maniera del tutto libera e autonoma: si è cercato di rispondere in maniera quanto più esaustiva possibile, sia da parte del Comitato che degli assessori e consiglieri presenti, sempre con toni moderati ed educati. La problematica via Marconi non poteva avere un ordine del giorno dedicato, perché altrimenti lo si sarebbe dovuto fare per ogni segnalazione ricevuta, perché tutte sono importanti e serie, per chi le vive».

«Il Presidente non ha mai accusato nessuno di essersi rivolto ai giornali prima che al Comitato; al contrario, ha riconosciuto e si è scusato per eventuali carenze o assenze nella comunicazione. Ha inoltre sottolineato che, subito dopo aver ricevuto la richiesta d’incontro da parte dei firmatari della petizione, il Comitato ha incontrato l’assessora Melappioni per affrontare la questione e già il giorno successivo, la stampa ha pubblicato articoli contenenti risposte ai quesiti sollevati dai cittadini».

«Il Comitato resta sempre e comunque a disposizione dei cittadini per cercare di creare un ambiente quanto più favorevole possibile alla socializzazione, all’inclusione ed alla partecipazione, accettando critiche, consigli e mettendoci la faccia».

L’assessora alla Partecipazione

Anche l’assessora alla Partecipazione, Paola Lenti, è intervenuta sulla questione.

«Abbiamo partecipato con piacere, con l’assessore Tesei ed il consigliere delegato Balestra all’assemblea del 26 giugno indetta dal Comitato Prato. L’incontro si è svolto in un clima sereno e costruttivo ed è stato dato ampio spazio, nelle varie ed eventuali, in quanto non previsto nell’odg inviato in sede di convocazione e nei tempi previsti dal regolamento, ai promotori della petizione e alle richieste contenute con particolare riferimento a via Marconi, in cui è in corso la sperimentazione spiegata ampiamente fin dall’inizio e in varie sedi dall’assessora Melappioni, per contemplare le esigenze di tutti i residenti e addivenire a una scelta oggettiva, che tenga certamente conto dei flussi veicolari e delle criticità emerse».

«Sperimentazione che vedrà a breve, a seguito di delibera già adottata, l’introduzione del senso unico in uscita, gli altri interventi sulla viabilità saranno conseguenti alla soluzione definitiva. Questo quanto spiegato in sede di assemblea con la massima disponibilità e tranquillità, ribadendo che la sperimentazione è un metodo che l’Amministrazione si è data, preceduta da incontri pubblici aperti a tutti, come fatto per via Marconi, al fine di adottare scelte che non siano di imperio ma che risultino le più idonee in quanto sperimentate».

«La petizione poi seguirà il suo iter, che nessuno ha negato, anzi. Confidiamo che il Comitato continui a lavorare, nel promuovere le esigenze, ma anche le proposte per la vita sociale del quartiere, come sta facendo per l’estate in corso, rigenerando sinergie e relazioni positive, proposte giustamente presentate ai cittadini intervenuti. Spiace sentire che tutto questo sia stato travisato, attribuendo modi e dichiarazioni non riferibili né al Comitato, né ai rappresentanti dell’Amministrazione».

Anche tra i residenti firmatari c’è chi ha espresso soddisfazione per l’occasione di confronto creatasi durante l’incontro con il Comitato di Quartiere.

I residenti firmatari

«Le problematiche ci sono e sono le stesse che abbiamo riportato nel documento di raccolta firme, finalmente abbiamo avuto l’occasione di sviscerarle e di parlarne in un confronto diretto, quello di giovedì scorso, in cui ognuno ha potuto dire la sua, magari anche con toni accesi ma sempre nel rispetto della posizione dell’altro e soprattutto con l’intento di trovare soluzioni a favore della comunità del quartiere. Io che vivo il quartiere tutti i giorni ho potuto dare il mio punto di vista sulla viabilità e sulle cose che si possono migliorare», ha affermato una delle residenti firmatarie che ha partecipato all’incontro.

«E’ necessario condividere le diverse posizioni e metterle sul tavolo tutte, perché nel quartiere gli stessi residenti hanno punti di vista diversi sulla gestione delle problematiche. Ad esempio nel caso della sperimentazione del senso unico di marcia, che sostituirà tra pochi giorni il semaforo di via Marconi, alcuni sono favorevoli mentre altri temono che il senso unico possa andare a discapito delle attività commerciali presenti lungo la via».

«La nostra richiesta – la mia e di altri residenti presenti all’incontro – è stata quella di ritrovarsi nuovamente, dopo i prossimi mesi di sperimentazione e tirare le somme, soprattutto abbiamo chiesto all’Amministrazione comunale di studiare un piano viabilità che non riguardi solo via Marconi ma tutto il quartiere, nell’ottica anche dell’apertura della nuova scuola in via del Verziere».

«Sono soddisfatta del chiarimento avvenuto con il presidente del Comitato e della presenza degli assessori che hanno partecipato al confronto cercando di fornire anche alcune risposte alle nostre domande. Un primo importante passo di dialogo è stato fatto».

© riproduzione riservata