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il parere dell’esperto

MEDICINA / 10 scoperte per decifrare il Covid

La rubrica “Il parere dell’esperto” è uno spazio affidato a persone specializzate su argomenti di comune interesse

 

Dr. Daniele Corosu, Farmacista

10 scoperte per decifrare il Covid

 

Rispetto ai mesi scorsi conosciamo molti più dettagli sul nuovo coronavirus grazie al contributo di scienziati di tutto il mondo.

  1. La trasmissione per via aerea del virus

L’OMS, dopo averlo a lungo negato, ha ammesso la possibilità di trasmissione aerea, che può rappresentare un serio problema in luoghi chiusi e affollati. La ventilazione degli ambienti, l’uso della mascherina e il ridotto tempo di permanenza riducono i rischi.

  1. I raggi ultravioletti disattivano il virus

I raggi UV di tipo C possono essere utili per limitare la diffusione del virus in ambienti chiusi come scuole, uffici, negozi. Va ribadito che i raggi UV-C emessi dal sole non raggiungono la Terra (sarebbero mortali anche per l’uomo) perché filtrati dall’atmosfera e dall’ozono.

  1. Il gruppo sanguigno non c’entra

Non ci sono evidenze scientifiche sul rapporto tra l’appartenenza ai vari gruppi sanguigni e il rischio di sviluppare forme gravi di Covid – 19.

  1. Dieci volte più letale dell’influenza

La letalità del virus si aggira intorno all’ 1%; il valore dell’influenza stagionale è intorno allo 0,1%. L’alta mortalità è molto legata all’età avanzatadelle persone  colpite.

  1. Uccise dal virus 9 persone su 10

Secondo l’Istat e l’ Istituto Superiore di Sanità nell ‘89% dei decessi di persone positive al test la causa di morte è stata proprio l’infezione, anche in presenza di altre patologie.

  1. L’immunità dura pochi mesi

L’immunità sembra indebolirsi drasticamente entro pochi mesi dopo aver raggiunto un picco a 3 settimane dalla comparsa dei sintomi.

  1. L’altra risposta immunitaria: i linfociti T

Oltre agli anticorpi un ruolo importante lo hanno i linfociti T, globuli bianchi specializzati nel riconoscere cellule infette da virus. Sono stati trovati linfociti T in grado di riconoscere e combattere Sars Cov 2 anche in persone che non hanno mai contratto Covid- 19 ma che probabilmente hanno avuto a che fare con altri coronavirus anche diversi anni fa.

  1. La trasmissione in gravidanza

Sars Cov 2 si può trasmettere in gravidanza: il virus, in rari casi, è stato trovato nella placenta e nel sangue ombelicale.

  1. Sintomi persistenti dopo la guarigione

Sancita la guarigione da Covid 19 con il doppio tampone negativo non è detto che spariscano anche i sintomi. Secondo uno studio del Policlinico Gemelli di Roma l’ 87,4 % degli ex pazienti riferisce a 60 giorni, la persistenza di almeno un sintomo, in particolare affaticamento e dispnea. Inoltre il 30 % di chi si è ammalato gravemente ed è guarito sembra avere problemi respiratori cronici.

  1. Il mistero dei geloni a mani e piedi

Sono stati segnalati centinaia di casi simili a geloni a mani e piedi che colpivano bambini e adolescenti. Solo nel 10 % dei casi è stata però accertata la positività al virus. Non è dunque chiara una correlazione tra geloni e Covid- 19.

Alla luce di questi dati appare sempre più evidente, se mai ce ne fosse stato bisogno, la necessità di adottare comportamenti virtuosi. Il distanziamento sociale, l’utilizzo della mascherina nei luoghi chiusi e affollati, l’abitudine di igienizzarsi spesso le mani ed il rafforzamento con un’ appropriata integrazione del nostro sistema immunitario, sono suggerimenti semplici ma importanti per limitare il diffondersi dell’infezione.

Dr. Corosu Daniele

corosuda@tiscali.it

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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