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Sport / Calcio

Promozione Il Fermignano non sfonda, Jesina da sola in vetta

I biancazzurri pareggiano a Lunano, i leoncelli restano soli al primo posto con un punto di vantaggio in vista dello scontro diretto di sabato (ore 16) in riva al Metauro, una vittoria significherebbe ritorno in Eccellenza

Jesi – Le tanto agognate buone notizie da Lunano sono arrivate: il Fermignano non è riuscito a vincere. Pertanto, la Jesina che ieri aveva operato il sorpasso vincendo contro il Marina (2-1), resta in vetta al termine della terz’ultima del girone A di Promozione Marche.

Dunque, i leoncelli potranno preparare lo scontro diretto di sabato al Comunale di Fermignano con l’aria buona della vetta. Soprattutto, però, avranno a disposizione il match point per chiudere la contesa. In caso di vittoria, infatti, la Jesina sarebbe matematicamente promossa in Eccellenza a 90′ dal termine del campionato.

Ma per ragazzi in biancorosso i risultati a disposizione saranno due su tre, dato che rimarrebbero in testa anche in caso di pareggio finale.

La squadra di Mirco Omiccioli, nonostante qualche impaccio di troppo nell’approcciare le partite, sempre troppo soft, ha dimostrato nel tempo di aver acquisito l’identità che mancava. In particolare Zandri e compagni hanno imparato a togliere il frac e vestire l’armatura, imprescindibile per avere ragione di alcune gare complicate nei campi di periferia di cui questo campionato è pieno.

Fatto salvo per il mezzo (tre quarti?) passo falso del 15 marzo in casa del quasi retrocesso Appignano, le rimonte delle ultime due gare casalinghe in cui si è trovata sotto 0-1 a fine primo tempo, unitamente alla vittoria nel finale contro la Pergolese, ne sono la dimostrazione.

Ora, per usare le parole di mister Omiccioli nella conferenza stampa post-gara di sabato, «a Fermignano ci si giocherà il campionato, ma la Jesina dovrà essere libera nella testa e consapevole di essere forte».

I metaurensi arrivano da un periodo non al massimo della forma. Nelle ultime 5 gare i biancoverdi hanno raccolto solo 6 punti, con tre pareggi, una sconfitta e una sola vittoria. Ma si sa, gli scontri diretti sono gare che fanno storia a sè e aiuta poterli giocare in casa.

La Jesina, tuttavia, stando alle voci che circolano in città, stavolta potrebbe non essere completamente sola. Non ci sarà la tifoseria organizzata della Curva Nord in aperta contestazione con la Società, ma potrebbero essere diversi gli sportivi che si muoveranno autonomamente per una gita per sabato prossimo (5 aprile) al seguito dei biancorossi, vista l’occasione particolare.

Il fischio d’inizio della gara, che col ritorno all’ora legale è slittato alle 16, favorirà l’abbinamento con una tappa al ristorante prima di andare allo stadio, soluzione che in molti adotteranno. Dunque, sicuramente i leoncelli non giocheranno in casa anche lontano da Jesi, come sarebbe stato in altri momenti storici, ma qualcuno dalla loro parte potrebbe esserci. Vedremo.

Se la Jesina dovesse far sua l’intera posta, quindi, scatterebbe la festa promozione, dato che il team jesino salirebbe a +4, diventando irraggiungibile dalla Fermignanese con solo una giornata da giocare e altri tre soli punti a disposizione. Negli altri due casi, per i verdetti bisognerà rimandare tutto al 27 aprile nella 30ma e ultima giornata, con i biancazzurri impegnati a Gradara e la Jesina che ospiterà il Moie Vallesina per un derby non facile.

(foto in primo piano: il rigore di Cordella che ha dato la vittoria contro il Marina)

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