Cronaca
Fabriano Inaugurati il servizio di pediatria h24 e nuove apparecchiature di diagnostica
A partire dal 16 luglio, il servizio di pediatria dell’ospedale di Fabriano è tornato operativo con copertura h24, sette giorni su sette
Fabriano – Taglio del nastro per la riapertura h24 della pediatria dell’ospedale “Profili”.
Per il presidente della regione Marche (presente all’inaugurazione) è stata una giornata importante. «Rafforziamo i servizi sanitari in un’area montana e interna come Fabriano, dove si riattiva la Pediatria. Non è solo una risposta alla città, ma a tutto l’entroterra. Resta urgente affrontare la carenza di professionisti, che incide su efficienza, liste d’attesa, affollamento dei pronto soccorso e gestione delle acuzie. Abbiamo aumentato le borse di studio per i medici, ma servono dieci anni per formare un professionista e una adeguata programmazione deve guardare al lungo termine. È stata sviluppata una intesa con la struttura del commissario Guido Castelli per il finanziamento della progettazione dell’ala dell’ospedale chiusa in quanto danneggiata dal sisma del 2016».
A partire dal 16 luglio, il servizio di Pediatria dell’ospedale di Fabriano, diretto dalla Dr.ssa Linda Bordignon, è tornato operativo con copertura h24, sette giorni su sette, a servizio di un bacino di 8.000 potenziali pazienti in età pediatrica. Il reparto dispone di sei posti letto, di cui cinque per degenza ordinaria e uno per il day hospital. Il risultato è stato reso possibile da una campagna di assunzioni che ha portato sei nuovi pediatri specializzandi.
La struttura conta anche sul coordinatore infermieristico, otto infermiere e due operatori socio-sanitari. L’offerta ambulatoriale è ampia: sviluppo neuromotorio 0-3 anni, endocrinologia pediatrica, controllo degli angiomi, allergologia, cardiologia di primo livello ed ecografie, comprese quelle renali neonatali.

«Nel Piano Socio Sanitario approvato dalla Giunta regionale abbiamo previsto il potenziamento dei servizi territoriali erogati da questo nosocomio, che è un ospedale di primo livello, dotato di altissime professionalità, e la riapertura del reparto di Pediatria, un servizio molto atteso dalla città di Fabriano e da tutta la comunità montana della zona – ha detto il vicepresidente Filippo Saltamartini – Tra gli investimenti previsti ci sono il nuovo pronto soccorso, quattro nuove sale operatorie e le grandi apparecchiature sanitarie che inauguriamo oggi. Come Regione abbiamo investito anche sul personale: negli ultimi anni sono stati assunti 23 nuovi dirigenti medici in questo ospedale. Con la riapertura della Pediatria andiamo a garantire un servizio fondamentale per le famiglie e per tutto il territorio del bacino fabrianese».
Sono attive collaborazioni con diversi reparti – Pronto Soccorso, Ortopedia, Otorinolaringoiatria, Anestesia e Rianimazione, Radiologia – ed è in fase di avvio una convenzione con l’Ospedale Pediatrico Salesi di Ancona per effettuare interventi di chirurgia pediatrica direttamente a Fabriano. Il progetto punta a costruire anche una rete di ambulatori specialistici (nefrologia, nutrizione, endocrinologia, cardiologia e pneumologia) e una futura rete interdipartimentale con il Salesi.
«Il reparto di Pediatria del nostro ospedale da domani tornerà a svolgere a pieno le sue funzioni – commenta il sindaco Ghergo – un reparto operativo h24, con possibilità di ricovero e degenza. È un passo fondamentale per il nostro territorio, per i cittadini, e, in particolare, per le famiglie: sono circa 8.000 i bambini e ragazzi in età pediatrica che potranno avere un’assistenza dedicata, qualificata e continuativa, nel territorio».
La riapertura secondo la Ghergo è “Un buon risultato”, e promette di vigilare sulla continutità del servizio.
«Occorre personale assunto stabilmente, sia tra i medici che tra gli infermieri, e un impegno economico strutturale da parte della sanità regionale. Solo così questo reparto potrà davvero rappresentare una risposta stabile e concreta per la tutela della salute dei più giovani».
Oltre al reparto di Pediatria inaugurazione anche per le nuove apparecchiature Tac a 128 strati e risonanza magnetica.
La TAC, operativa dal 16 giugno, è costata 1,1 milioni di euro e riduce la dose radiante grazie all’intelligenza artificiale. La RM, attiva dal 15 luglio, ha richiesto un investimento di 1,5 milioni e consente esami più rapidi e avanzati, anche su pazienti con pacemaker.
Dal 2023, come ha sottolineato il direttore generale dell’AST Ancona Gianni Stroppa, l’ospedale ha ricevuto oltre 28 milioni di euro per strutture e 2,7 milioni per tecnologie.
In due anni sono state assunte 189 unità – 61 medici e 128 tra personale sanitario, tecnico e amministrativo – con un saldo positivo di 43 dipendenti.
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