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Jesi Comitato Viale della Vittoria, petizione on line: superate le 300 firme

Avviata ieri anche la raccolta firme di Fratelli d’Italia, presente con un banchetto in Piazza della Repubblica, la riqualificazione dell’importate arteria cittadina continua a tenere banco alimentata dalle polemiche sollevate

Jesi – Dall’annuncio della sua costituzione, comunicata ufficialmente il 13 dicembre, il Comitato Viale della Vittoria ha superato le 300 firme raccolte – sono 313 quelle raggiunte fino a ieri sera – con la petizione on line (ancora in corso), lanciata per stimolare la cittadinanza a una presa di posizione rispetto alle ipotesi progettuali di restyling di Viale della Vittoria.

Ipotesi presentate la scorsa settimana nel corso di una Commissione consiliare, dallo Studio Polinomia e dall’architetto Matteo Dondé, esperto di mobilità sostenibile e Zone 30.

Leggi anche: Jesi Restyling Viale della Vittoria: petizione on line, i “no” del Comitato

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Nella petizione on line sono elencati gli aspetti positivi condivisi con l’Amministrazione comunale a favore della riqualificazione ma anche gli elementi del progetto che non si condividono, dando la possibilità anche ad altri cittadini di manifestare il loro parere attraverso, appunto, la petizione on line.

«Noi cittadini firmatari, consapevoli dell’importanza del Viale della Vittoria come arteria viaria, luogo di vita, luogo di lavoro commerciale e professionale, esprimiamo la nostra posizione riguardo al progettodi restyling e chiediamo all’Amministrazione comunale di tener conto delle seguenti osservazioni», scrive il Comitato nella petizione.

«Diciamo sì: alla valorizzazione estetica del viale, a una nuova illuminazione più efficiente, al rifacimento degli attuali marciapiedi per una maggiore sicurezza e fruibilità, all’istituzione di sistemi di rilevamento della velocità, a dossi di attraversamento con strisce pedonali e illuminazione ben visibili».

«Diciamo no: al restringimento delle carreggiate, alle piste ciclabili con corsie preferenziali che ridurrebbero lo spazio della carreggiata e la visibilità, ai parcheggi in verticale che diminuirebbero drasticamente (calcolo fatto con misurazione di quasi il 50% i posti attuali), alle isole di attraversamento».

Nel frattempo è partita anche la raccolta firme “Il Viale che non vorrei” annunciata da Fratelli d’Italia qualche giorno fa, ieri mattina era presente un banchetto in Piazza della Repubblica, dove proprio la coordinatrice cittadina del partito, Milva Magnani, spiegava ai passanti le motivazioni della posizione di contrarietà alle proposte progettuali presentate dai professionisti.

Vedi anche: Jesi Restyling Viale della Vittoria, FdI: «Faremo una raccolta firme»

La raccolta firme, che andrà avanti durante le festività e sarà poi depositata in Comune, chiederà all’Amministrazione «di ritirare il progetto proposto di ristrutturazione del viale della Vittoria, nel rispetto della città e delle sue esigenze, poiché ritenuto prematuro senza la preventiva realizzazione di un asse viario volto al deflusso della considerevole di traffico» si legge nel testo della petizione.

Come ormai noto, il tratto che riguarderà il restyling è quello compreso tra le intersezioni con Viale Papa Giovanni XXIII, presso il cavalcavia, e via San Francesco, di 2 milioni di euro il costo previsto per l’intervento che il Comune finanzierà con un mutuo.

Nelle ipotesi progettuali presentate dai progettisti, si parla di isole pedonali e ampi marciapiedi per ospitare panchine e dehors, una bike lane che prevede il transito delle bici ma, all’occorrenza, sormontabile dalle auto, parcheggi orizzontali, a sostituzione di quelli presenti attualmente, con un 10% in meno previsto rispetto agli attuali – si perderebbero 53 stalli sui 513 attuali – compensati però dalla presenza del nuovo parcheggio realizzato nell’area dell’ex ospedale –, al vaglio è anche l’ipotesi di fare in modo che gli stalli siano gratuiti per un lasso di tempo iniziale, al fine di favorire le soste veloci nei negozi o negli studi.

Oltre al tratto del Viale direttamente interessato dalla rigenerazione, saranno attuate alcune modifiche su tutta l’arteria, come, ad esempio, la sostituzione degli impianti semaforici, per armonizzare la riqualificazione con il resto del percorso.

I dubbi e le perplessità dell’opposizione

Il progetto ha sollevato dubbi e perplessità tra le opposizioni e anche tra i commercianti che proprio in Viale della Vittoria svolgono la loro attività da tanti anni.

PattoxJesi ha definito i progetti proposti «una vera rivoluzione copernicana per uno degli assi viari principali della città e per la sua economia (considerando la grande perdita di posti auto e la restrizione delle corsie di marcia), riteniamo necessario che si svolga, quanto prima – considerando che si andrà a breve a chiedere in mutuo di ben 2 milioni di euro! -, l’assemblea cittadina di presentazione di detto progetto, non potendo bastare, per una conoscenza completa, gli incontri fino a ora svolti».

Confronto pubblico già annunciato dall’Amministrazione comunale, come step successivo alla Commissione consiliare.

Fratelli d’Italia ha parlato di «carreggiate sempre più anguste, parcheggi ridotti nel numero, spazi negati allo scorrimento delle auto a vantaggio di un’utenza pedestre che, priva di posti macchina, procurerà certamente di passeggiare altrove, oltre a insalubri piste ciclabili appannate dallo smog, sono solo alcune delle novità minacciate dal nuovo disegno naturalistico, a nostro avviso miope e distratto da fantasie dottrinali e irrealistiche», ha sottolineato Fdi, annunciando anche l’avvio di una raccolta firme sul tema.

Sulla bontà del progetto, ha rassicurato l’architetto Dondé: «Sono qui anche per portare la testimonianza reale di quelle città in cui progetti simili sono stati già realizzati. Anche in quei contesti i commercianti non avevano accolto con favore le proposte e pensavano a risvolti negativi dovuti al cambiamento. Oggi, invece, ne sono diventati i più grandi sostenitori».

Querelle animata anche dal botta e risposta tra associazioni di categoria e Amministrazione comunale.

Vedi anche: Jesi «Sul Viale della Vittoria il chiarimento c’è stato»

Di fronte alle polemiche sollevatesi, l’Amministrazione ha annunciato un incontro con i commercianti del Viale e le associazioni di categoria per «fugare dubbi che possono
essere stati ingenerati, ancorché in buona fede, da informazioni non corrette», ribadendo che ancora non sono state prese decisioni definitive.

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