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Bassa Vallesina

CHIARAVALLE / ARTE ED ENOGASTRONOMIA: GIULIA MUGIANESI ESPONE DA CLAIRVAUX 54

Arte, buon vino e cibo

 

Un’opera di Giulia Mugianesi

CHIARAVALLE, 14 dicembre 2018 – C’è una meticolosa proposta di buoni cibi e buoni vini da Clairvaux 54 a Chiaravalle ma c’è anche l’attenta ricerca di cose che fanno bene all’anima e al cuore.

Ecco perché Giovanni Fenucci, anfitrione sensibile del locale di via Leopardi 54 a Chiaravalle, di volta in volta apre la porta del suo ristorante-enoteca alla musica e all’arte. In questo periodo sui tavoli di Clairvaux 54 si possono apprezzare leccornie che fanno felice il palato e, di concerto, sulle pareti si assapora e si gusta l’arte di Giulia Mugianesi, giovane pittrice chiaravallese, laureata in psicologia e che ha studiato con entusiasmo disegno e tecnica pittorica da autodidatta.

La Mugianesi, attingendo all’introspezione psicologica per la ricerca artistica, ha approfondito la tecnica ad olio con il Prof. Motta e il disegno anatomico artistico con Pasini e De Vincentiis. Legata all’opera di Caravaggio, di Rembrandt, degli Espressionisti e dei Simbolisti fino alla nuova figurazione di maestri contemporanei rievoca la tecnica pittorica ad olio e fa del simbolo, del mito e dell’individuo, nelle sue ragioni psichiche e collettive, il nodo della sua ricerca.

I lavori che la trentaquattrenne artista espone fino al 6 gennaio 2019 da Clairvaux 54 sono tratti dal progetto “Jazz Series”, un opus di illustrazioni sull’origine del jazz, e “Microanatomie”, opere dipinte ad olio su carta di piccolo formato in cui si delinea una riflessione sull’uomo contemporaneo e sul tentativo di preservare l’umanità in una società fluida ed in continua trasformazione come quella attuale.

Una di queste opere è stata selezionata al Premio Marche 2018, la celebre Biennale d’Arte Contemporanea che a venti anni dall’ultima edizione, riprende la celebre manifestazione espositiva che, fin dagli anni Cinquanta, si è caratterizzata come una delle più significative nel territorio della Regione Marche e di valenza nazionale.

La mostra dei finalisti del Premio Marche sarà in esposizione al Forte Malatesta di Ascoli Piceno fino al 31 gennaio 2019.

Gianluca Fenucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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