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Chiaravalle La questione viabilità preoccupa e molto
Interviene anche il sindaco Thomas Cillo, sul tavolo i problemi che si innescheranno con l’entrata in funzione dell’hub Amazon, il sorgere di un nuovo centro commerciale dalle ceneri dell’ex Consorzio Agrario e la mega stazione di servizio carburanti nell’area ex Mariotti
Chiaravalle – La viabilità al centro dell’attenzione dei chiaravallesi e dei cittadini del territorio.
Oltre al Comitato Cittadino Coppetella, Insieme per Chiaravalle e Pronti per Chiaravalle, gruppi consiliari di opposizione, anche il sindaco di Monte San Vito, Thomas Cillo, scende in campo per esprimersi sulla questione.
A Chiaravalle la preoccupazione aumenta anche perché, oltre all’apertura di Amazon in zona Coppetella a Jesi (foto in primo piano), c’è ormai la certezza che l’area dell’ex Consorzio Agrario sarà destinata a ospitare un centro commerciale di 2.000 mq e che nell’area ex Mariotti, in prossimità dell’uscita autostradale di Ancona Nord, sorgerà una grande stazione di servizio di carburanti. Tutti sono preoccupati per la gran mole di traffico, soprattutto pesante, che invaderà Chiaravalle, con conseguenze inevitabili sulla qualità della vita.

«Nonostante un investimento da 180 milioni
di euro e una struttura ormai pronta – afferma Thomas Cillo – l’apertura di Amazon ritarda ma il tema della viabilità è reale. Si parla di 30 camion all’ora per 8 ore al giorno, oltre ai movimenti dei lavoratori. Oggi stiamo subendo un’inerzia che rischia di trasformare un’opportunità come Amazon in un problema ingestibile».
Il problema viabilità rischia di degenerare anche perché nell’area dell’ex Consorzio sarà edificato un centro commerciale e l’ing. Roberto Bolognini, presidente del Comitato Coppetella, lancia l’allarme.

«Il progetto del centro commerciale sarà certo conforme alle norme del Piano regolatore – dice – ma l’Amministrazione comunale non ci sembra abbia fatto un’approfondita valutazione dell’incremento del traffico nella zona che la nuova struttura porterà e che avrà ripercussioni in strade importanti come via Gramsci, via Circonvallazione, via Rosselli. Anche in questo caso, come per Amazon, si approvano e si realizzano progetti, senza tener conto dei riflessi su viabilità e traffico».
E tanto per gettare benzina sul fuoco c’è all’orizzonte anche la mega stazione di servizio carburanti nell’area ex Mariotti, che aumenterà a dismisura traffico e smog in una zona già oberata come quella del casello autostradale nel territorio del Comune di Chiaravalle.
(foto in primo piano, l’hub Amazon alla Coppetella)
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